La prima colonia marziana potrebbe essere presto realtà

prima colonia marziana

Siamo ormai prossimi alla prima colonia marziana?

Se il futuro non include essere là fuori, tra le stelle ed essere tra le specie multi-planetarie, trovo ciò incredibilmente deprimente” – Elon Musk

Quale è il prossimo passo nella storia evolutiva della razza umana? Senza alcun dubbio l’esplorazione e la colonizzazione spaziale, divenendo perciò una specie multi-planetaria.

Tutto ciò sembra fantascienza, ma la fantascienza di ieri è la realtà di oggi, perciò la fantascienza di oggi potrebbe facilmente essere la realtà di domani. E questa realtà è sempre più vicina.

Il primo pianeta ad essere colonizzato sarà indubbiamente il nostro vicino più prossimo, Marte. Ormai sono diversi anni che si parla di un ipotetica colonia marziana, ma presto potrebbe essere realtà.

La corsa a Marte

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Bandiera del Pianeta Terra

Marte non dovrebbe scatenare una corsa a chi è più forte ed intelligente, come lo è stato per l’allunaggio. Per questo motivo è stato pensato di piantare la bandiera del pianeta Terra e non la classica bandiera degli Stati Uniti d’America, come quella che attualmente sventola (metaforicamente, dato che nessuna bandiera può sventolare in assenza di aria) sulla superficie lunare.

Nonostante ciò, inevitabilmente, si scatena una sorta di corsa a chi per primo metterà piede sul pianeta rosso. La competizione d’altronde, scatena un meccanismo nell’indole umana che ci spinge a dare il meglio di noi.

Questa volta la competizione sembra vedere fronteggiarsi la NASA e SpaceX.

Nasa

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La NASA prevede di raggiungere Marte con equipaggio umano negli anni ’30. La scadenza ufficiale fissata dagli stessi Stati Uniti d’America sembra essere per il 2033, ma l’agenzia spaziale americana dovrà darsi da fare se vorrà battere la concorrenza sul tempo.

Al momento, infatti, la NASA lavora duramente per raggiungere i propri obiettivi di colonizzazione. Il progetto principale è il Mars Base Camp, che prevede l’utilizzo di diverse navicelle Orion che, assieme a dei moduli di sostegno, andranno a formare una stazione spaziale orbitante attorno al pianeta rosso.

Dalla stazione gli astronauti avranno la possibilità di pilotare droni a distanza per esplorare la superficie del pianeta e delle sue due lune, Phobos e Deimos e, in un secondo momento, camminare finalmente con i propri piedi sul pianeta rosso.

SpaceX

Il progetto di Elon Musk è decisamente più ambizioso. Il visionario CEO dell’agenzia spaziale SpaceX, infatti, vuole realizzare una vera e propria colonia sulla superficie marziana. Ed il termine da lui stesso fissato prevede nella più rosea delle ipotesi di raggiungere Marte già alla fine degli anni ’20.

La missione prevede l’utilizzo del BFR, già in costruzione, il quale dovrebbe effettuare i primi voli di prova già il prossimo anno.

La colonia di Elon Musk

Ho fondato SpaceX per rivoluzionare la tecnologia spaziale, con l’obiettivo finale di dare la possibilità alle persone di vivere su un altro pianeta”. – Elon Musk

prima colonia marzianaMusk sogna da tempo di creare una colonia su Marte ed ora che il sogno potrebbe presto divenire realtà  racconta come la immagina.

La colonia sarà un luogo dove un gruppo di persone “per le quali il brivido del confine supera il rischio ed il pericolo” creerà un mondo nuovo, una società democratica ed imprenditoriale.

Inizialmente la colonia sorgerà attorno alla zona di atterraggio della prima navicella BFR, dopodiché le navicelle aumenteranno, così come il numero di viaggi ed i cittadini marziani.

La prima missione prevede la ricerca di acqua e di fonti di energia. La colonia iniziale avrà una centrale elettrica, una cupola dove coltivare i prodotti vegetali, una pista di atterraggio e decollo per il BFR, laboratori ed alloggi per i primi coloni.

Dopodiché ci saranno opportunità per chiunque, come è stato per la colonizzazione del nuovo continente, serviranno ospedali, fattorie, fonderie, pizzerie, locali d’intrattenimento. Un intero mondo da creare e plasmare con la speranza che sia un posto migliore.

La Terra è la culla del genere umano, ma un uomo non può stare nella culla per sempre” – Immanuel Velikovsky

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