Intel, ecco la roadmap per le CPU desktop fino al 2015

intel-logoEmergono informazioni sui piani di Intel riguardanti le CPU desktop da qui al 2015; le nuove informazioni permettono di avere un quadro abbastanza chiaro sulle reali intenzioni dell’azienda per questo mercato

Emergono in rete interessanti novità riguardanti la roadmap di Intel per i processori destinati al settore desktop; in parte vengono confermate alcune informazioni già note grazie a precedenti leak, in parte si aggiungono ulteriori dettagli che andremo ora ad esporre. Iniziamo con il settore cosiddetto HEDT (High-End Desktop), ovvero quello delle CPU di fascia alta per il settore desktop. Si attende a settembre, probabilmente in occasione dell’Intel Developer Forum di San Francisco, la presentazione della nuova serie con nome in codice Haswell-E, declinata nelle varianti Core i7-5960X, Core i7-5930K e Core i7-5820K con realizzazione a 22nm.

Cosa caratterizza queste nuove CPU? La cosa più importante è che sfrutteranno il nuovo socket LGA2011-3, in dote esclusivamente ai chipset Intel X99, così come appare confermato l’utilizzo di memorie di tipo DDR4. La presenza di alcuni prototipi in stadio finale di schede madri dotate di questo chipset, osservate al Computex di Taipei, costituiscono una buona conferma riguardo alla reale attendibilità della roadmap. A distanza di un un anno, quindi nell’autunno del 2015, sono attese invece le CPU con nome in codice Broadwell-E, di fatto un die shrink di Haswell-E, che porteranno i 14nm in questo settore.

La CPU Broadwell-E di punta sarà verosimilmente dotata di 10 core, contro gli 8 core che equipaggeranno Haswell-E al suo meglio; sono previsti inoltre benefici prestazionali ed energetici rispetto alla precedente generazione, come sempre accade con il passaggio a un processo produttivo più raffinato. Confermata, o quantomeno non smentita, la compatibilità con il socket LGA2011-3 dei chipset Intel serie X99. Quelli descritti sono processori di calsse “-E”, Enthusiast, da non confondere con altre versioni di rango “inferiore”, di cui parliamo ora.

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Intel ha recentemente presentato le nuove CPU “Haswell refresh”, con aggiornamenti minimi e compatibilità estesa alle schede madri con chipset Intel H97 e Z97. A costituire una versione speciale di questo refresh troviamo le CPU chiamate Devil’s Canyon, caratterizzate dall’essere overclockabili grazie all’adozione di componentistica scelta e di un nuovo materiale di collegamento tra die del processore e placca di dissipazione termica. Il socket utilizzato è sempre LGA1150.

Cosa si sa invece delle CPU Broadwell? Dalla roadmap si intuisce che le versioni Broadwell-K (sbloccate) faranno il proprio debutto nel corso del primo trimestre del 2015, e che adotteranno il socket LGA1150. Nel settore U, quello a bassissimi consumi ma pur sempre desktop o simili, Broadwell arriverà prima, autunno 2014, confermando quanto già si sapeva. Intel Skylake, la nuova microarchitettura con processo a 14nm, arriverà a metà dell’anno prossimo, magari in concomitanza con il Computex 2015 di Taipei. Stiamo parlando della serie S “normale”, visto che le versioni Skylake sbloccate faranno il loro debutto solo nel corso del 2016, sembra.

 

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