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Premi Nobel 2019: chimica, fisica, medicina

Premi Nobel 2019

Dalla fisica all’economia, dalla medicina alla chimica, passando per l’impegno nei confronti della pace, alla letteratura, ecc, come ogni anno le menti più brillanti del pianeta vengono incoronate da quello che è il premio più ambito: il Nobel. La cerimonia della premiazione avverrà il prossimo Dicembre, ma intanto ecco chi sono i vincitori di quest’anno e le scoperte o le motivazioni che hanno portato a questa scelta.

Nobel per la medicina

Il Nobel per la medicina 2019 va a William G. Kaelin Jr., Peter J. Ratcliffe e Gregg. L. Semenza. I tre, due scienziati americani e uno inglese, si sono aggiudicati il premio grazie alle loro ricerche su come le cellule siano in grado di adattarsi alla varia disponibilità di ossigeno.

Premio Nobel Medicina
William G. Kaelin Jr., Peter J. Ratcliffe e Gregg. L. Semenza – Premio Nobel medicina 2019

Tutti gli organismi animali hanno bisogno di ossigeno per vivere, ma nessuno aveva mai fatto luce sulla capacità di adattamento di essi. Di come alcuni animali abbiano scelto le diverse altitudini, con conseguente variazioni di ossigeno, come proprio habitat.

Gli studi svolti dai tre scienziati puntavano a far luce proprio su questo: come viene regolamentata l’attività genetica cellulare in risposta alla variazione d’ossigeno?

Il fine ultimo è sopravvivere. Quando i livelli di ossigeno cambiano le cellule stesse mutano, dando vita ad alterazioni che influiscono sul metabolismo, sui tessuti, sulla ventilazione, sul battito cardiaco, ecc.

Sapevamo già che in carenza di ossigeno l’organismo risponde producendo più globuli rossi che trasportano l’ossigeno. Ma nessuno aveva saputo dire come ciò avvenisse, prima d’ora.

Fisica

Passiamo ora al Nobel per la fisica, conferito a James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz, per le loro scoperte in ambito cosmologico. In particolar modo James Peebles ha ricevuto il premio per i suoi studi sull’evoluzione dell’universo. Il suo lavoro ripercorre tutta la vita dell’universo, dal Big Bang ad oggi, da quando esso altro non era che una rovente unità compatta alla sua massima e fredda espansione.

Premio Nobel fisica
James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz – Premio Nobel fisica 2019

Le sue teorie comprendono anche lo studio della materia oscura, ovvero del 95% dell’universo che risulta invisibile.

Mentre Michel Mayor e Didier Queloz hanno ricevuto il premio per la scoperta di un esopianeta in orbita attorno a una stella solare. I loro studi hanno aperto la strada alla scoperta di oltre 4.000 nuovi esopianeti.

Era il 1995 quando i due scienziati scoprirono 51 Pegasi B, il primo esopianeta che ha cambiato la nostra visione dell’universo e ha permesso di cambiare i cardini dell’astronomia, aiutandoci a capire meglio l’universo.

Chimica

Ancora un terzetto per il Nobel alla chimica, si tratta di John B. Goodenough, M. Stanly Whittingham e Akira Yoshino. I tre scienziati sono stati premiati per un prodotto ormai già diffuso sul mercato: le batterie agli ioni di litio. Un premio green per il più “anziano” dei Nobel di quest’anno: Goodenough, infatti, ha 97 anni.John B. Goodenough, M. Stanly Whittingham e Akira Yoshino

Premio Nobel chimica
John B. Goodenough, M. Stanly Whittingham e Akira Yoshino – Premio Nobel chimica 2019

Le batterie al litio arrivarono sul mercato nel 1991 e rivoluzionarono il mondo. Esse, infatti, possono essere ricaricate centinaia di volte prima di degradarsi e possono essere alimentate con energie rinnovabili.

Oggigiorno le troviamo nelle macchine elettriche, in cellulari e computer, ma anche nei pacemakers. Questo era, senza dubbio, un premio atteso da parecchio tempo.

Gli altri Nobel 2019

Assieme ai terzetti di chimica, fisica e medicina ci sono altre grandi menti già insignite del premio Nobel di quest’anno. Per l’economia troviamo Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer per i loro studi sull’approccio alla povertà globale.

Premio Nobel pace
Abiy Ahmed Ali – Premio Nobel per la pace 2019

Doppio Nobel per la letteratura, assegnato alla scrittrice e attivista polacca Olga Tokarczuk e al drammaturgo e poeta austriaco Peter Handke.

Uno dei premi Nobel più amati, quello per la pace, va, invece, al primo ministro dell’Etiopia: Abiy Ahmed Ali, “per il suo impegno nel raggiungere la pace e la cooperazione internazionale, e in particolare per la sua iniziativa decisiva nel risolvere il conflitto al confine con la vicina Eritrea”.

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