Lavoro online e truffe: facciamo un po’ di chiarezza

lavoro online e truffe

Lavoro online e truffe sono due concetti che, purtroppo, spesso sono erroneamente accostati. Questo capita soprattutto a causa di numerosi malintenzionati che, sfruttando proprio il vastissimo mondo di internet, danno vita a delle vere e proprie truffe organizzate al fine di spillare soldi ai malcapitati.
I soggetti preferiti sono naturalmente disoccupati in difficoltà economiche che cercano in un modo o nell’altro di arrivare a fine mese.
Fortunatamente però è possibile individuare queste truffe e distinguerle dai reali annunci di lavoro, vediamo come.

Lavori da casa e pagamenti anticipati

Uno dei modi più semplici per distinguere lavoro online e truffe è fare molta attenzione a ciò che è contenuto nell’annuncio. Nella maggior parte dei casi infatti questi truffatori utilizzano frasi fuorvianti al fine di far abboccare i poveri malcapitati.
Non è raro imbattersi in frasi del tipo “il lavoro dei tuoi sogni… comodamente da casa… poche ore  al giorno” ecc.
Iniziamo col chiarire subito una cosa: lavori da svolgere “comodamente”da casa che impegnino poche ore al giorno e che garantiscano in tutto ciò anche un buon guadagno non ne esistono o meglio se ne esistono è davvero molto difficile che siano proposti in questo modo e con così tanta facilità.
Il punto da chiarire però è effettivamente come facciano questi fantomatici truffatori a guadagnarci da queste attività. La risposta è semplice: nella maggior parte dei casi infatti sono richiesti all’utente dei soldi per iniziare a lavorare.
Questi versamenti sono quasi sempre giustificati con l’acquisto di kit, prodotti e quant’altro per iniziare a lavorare e sono da pagare in anticipo.
Ora, la questione è che in effetti questi kit sono anche realistici e danno la possibilità di dare il via alla propria attività ma, al contrario di quanto detto nell’annuncio, non è facile garantirsi un guadagno e nella maggior parte dei casi non si riesce a recuperare nemmeno l’investimento iniziale.

Reclutamento e chiarezza

Come appare evidente purtroppo il rapporto tra lavoro online e truffe è un qualcosa di abbastanza marcato che non può e non deve essere ignorato. Oltre alla richiesta di somme e alla presentazione di fantastici lavori da svolgere comodamente da casa sono altri i segnali che possono indurci ad individuare immediatamente una truffa.
Una delle pratiche più diffuse è quella che riguarda il cosiddetto reclutamento. Il funzionamento è tanto semplice quanto diabolico: il “candidato” diviene a tutti gli effetti socio dell’azienda (sempre versando una somma iniziale) per poi essere incaricato di reclutare altre persone. In questo modo l’azienda guadagna appunto dal reclutamento e dal continuo sborsare soldi dei malcapitati. Questa attività naturalmente è illegale anche se, per quanto sia truffaldina, spesso è camuffata incredibilmente bene.
Uno dei metodi più rapidi per individuare l’eventuale presenza di marcio è comprendere che un’azienda seria e che offra un’opportunità realmente remunerativa non si nasconde dietro false promesse ed è chiara fin dal primo momento circa guadagni, possibilità e quant’altro.

Quindi come fare?

Per concludere è bene lasciarci con una serie di rapidi consigli i quali possono aiutare senza dubbio ad individuare e riconoscere le differenze tra lavoro online e truffe:

  • Requisiti e compiti chiari: Le aziende serie prima ancora di assumervi o comunque proporvi qualcosa chiariscono fin dal principio quelli che sono i requisiti e i compiti da svolgere senza mezzi termini (forte determinazione e voglia di costruirsi un futuro non sono sufficienti).
  • Ricerca: E’ sempre buona norma effettuare delle ricerche online al fine di verificare i dati dell’azienda come ragione sociale e Partita Iva.
  • Pagare per lavorare: Questa è una delle pratiche più sbagliate in assoluto, sono da evitare aziende che impongono un pagamento per iniziare a lavorare.
  • Fretta cattiva consigliera: Infine prendetevi tutto il tempo necessario per valutare un’offerta e, proprio per questo, diffidate da chi impone una fretta eccessiva.
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