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Felino ipercarnivoro: nuova specie scoperta

Felino ipercarnivoro: è stato scoperto un nuovo esemplare con i denti a sciabola che è probabilmente vissuto 42 milioni di anni fa. Scopriamo insieme la notizia.

Questo felino ipercarnivoro sembra essere un lontano antenato dell'odierna lince rossa

C’è un nuovo mammifero in città. Anzi. Per l’esattezza stiamo parlando di un felino ipercarnivoro vissuto si pensa all’incirca 42 milioni di anni fa. Perciò non è proprio “nuovo”. La novità è che sembra essere la prima delle specie esistite ad essere esclusivamente mangiatrice di carne.

Tutto nasce da un fossile…

La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori che ha analizzato un fossile contenente la parte inferiore di una mascella di questo tipo di felino ipercarnivoro.

felino ipercarnivoro
Ecco il fossile di mascella del felino ipercarnivoro studiato dai ricercatori e custodito nel museo americano di San Diego

Analizzando i denti di questo fossile molto ben conservato, si è risaliti alla data dell’esemplare – circa 42 milioni di anni fa, appunto – e lo si è classificato come il primo esemplare di una specie di micioni che a quanto pare sono stati i primi a mangiare solo carne.

Ma cosa sono i mammiferi ipercarnivori? Lo scopriamo nel prossimo paragrafo.

Il felino ipercarnivoro secondo Ashley Poust

Andiamo un pochino più a fondo. Secondo il ricercatore Ashely Poust, ovvero colui che ha realizzato lo studio e l’analisi del fossile di cui parlavamo, i mammiferi ipercarnivori sono una classificazione di animali esistiti milioni di anni fa, la cui dieta si basava solo sul consumo di carne.

Al giorno d’oggi ce ne sono tante di specie animali solo carnivore. Tutte queste specie derivano, second Poust, proprio da esemplari come il felino ipercarnivoro in questione, vissuto appunto in un periodo in cui le specie animali si stavano evolvendo e stavano scoprendo la caccia come alternativa alla raccolta.

Nuova specie di felino ipercarnivoro

Questa nuova specie di felino ipercarnivoro scoperta è stata etichettata come Diegoaelurus vanvalkenburghae. Un nome tutto un programma. Un nome che deriva dalla crasi tra il luogo del ritrovamento del fossile – San Diego – e il nome della scienziata che ha contribuito allo studio e alla comprensione dell’evoluzione degli erbivori – Blaire Van Valkenburgh.

felino ipercarnivoro antenato lince rossa
Questo felino ipercarnivoro sembra essere un lontano antenato dell’odierna lince rossa

 

Il nostro micione mangia carne era un mammifero, grande più o meno come l’attuale lince rossa. La sua struttura ossea vedeva il mento dirigersi verso il basso, a protezione dei denti a sciabola superiori, e il busto molto forte e robusto.

Si tratta di un nuovo esemplare, perché come lui, nella linea evolutiva dell’epoca, non ne erano ancora stati studiati prima d’ora.

Evoluzione e dieta “Only Meat”

La cosa importante di questo ritrovamento e dello studio che ne è conseguito è l’aver scoperto come i mammiferi si sono evoluti ad una dieta fatta solo di carne.

Come è stato possibile? Grazie alla struttura dentale della mascella del felino ipercarnivoro che, oltre ai denti a sciabola superiori, vede anche una serie di denti a forbice inferiori molto affilati. Questi denti, i carnassiali, combinati con i denti a sciabola permetteva a questa specie di protofelino di cacciare in maniera efficace.

Non solo. Proprio grazie a questa caratteristica, il felino ipercarnivoro risulta essere una specie che si è evoluta indipendentemente dalle altre, in un processo durato anni.

Il fossile e lo studio di Poust

Il fossile è attualmente conservato nel museo di San Diego. La cosa che non abbiamo detto è la data del ritrovamento: 1988. Il fossile si trova nella collezione privata del museo da oltre 30 anni. Allora perché la specie del felino ipercarnivoro è saltata fuori solo ora?

felino ipercarnivoro ritrovato a San Diego
Il fossile venne ritrovato nei pressi di San Diego (California) dove si trova una formazione rocciosa importante, risalente al tardo Eocene, denominata Santiago

Perché solo ora si è deciso di andare ad analizzare la dentatura dell’animale. Poust, studiando alcuni reperti del museo per un suo studio sull’evoluzione, si è imbattuto nel fossile riportato alla luce da un substrato roccioso denominato Formazione Santiago (a San Diego, appunto).

Poust, conoscendo la storia di questa formazione rocciosa, e sapendo che risale al tardo Eocene, iniziò a pensare che proprio quel fossile avrebbe potuto essere la chiave per capire come i mammiferi della famiglia felina erano giunti a mangiare solo carne permettendo alla specie di evolversi.

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