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Il tuo Emoji: app per Whatsapp e Facebook

Come creare il tuo emoji

Immagina di aprire Facebook o Whatsapp e vedere in chat le facce dei tuoi amici sotto forma di emoji. Ormai lo fanno in molti e forse ti stai chiedendo come puoi creare il tuo emoji. Semplice con delle applicazioni dedicate.

emoji

Immagina di aprire Facebook o Whatsapp e vedere in chat le facce dei tuoi amici sotto forma di emoji. Ormai lo fanno in molti e forse ti stai chiedendo come puoi creare il tuo emoji. Semplice con delle applicazioni dedicate.

Come creare il tuo emoji

Vediamo come creare il tuo emoji per condividere le tue idee in maniera originale sui tuoi social.

il tuo emoji
Con Bitmoji puoi creare il tuo avatar ed usarlo per interagire con i tuoi contatti

Parliamo prima di tutto di Bitmoji, ovvero l’applicazione con cui puoi creare emoticon personalizzate. Bitmoji è una delle app più famose per creare avatar dalle nostre foto o adesivi personalizzati simpatici e divertenti. Nell’ultima versione è possibile creare una versione digitale di se stessi partendo da un selfie scattato con la propria fotocamera del cellulare.

Se invece più che un avatar quello che vogliamo creare è trasformare la nostra faccia in un emoji, quello che ci serve è Mirror Emoji Keyboard, disponibile sia per I-phone che per Android. Non è altro che una app tastiera attraverso la quale potrai non solo creare il tuo emoji personalizzato, ma potrai anche far sì che la tua faccia sia disponile in tante faccine diverse. Una per ogni emozione da mostrare ai tuoi contatti.

La tastiera GBoard

Altra applicazione tastiera che lavora come Mirror Emoji Keyboard è la tastiera GBoard

Con questa tastiera avrei modo di creare il tuo emoji sotto forma di stickers fissi o animati. Funziona come le altre appena descritte: ti scatti un selfie e il gioco è fatto. Vedrai un te stesso che ride, che piange, innamorato o arrabbiato. Il set di faccine create si può anche modificare aggiungendo accessori o particolari al volto, come ad esempio baffi, folte sopracciglia o ancora occhiali, rughe. Chi più ne ha più ne metta, la parola d’ordine è originalità.

Storia dell’emoji

Ma parliamo un po’ della storia dell’emoji. Perché è diventato cosi importante saper comunicare con i “disegnini“?

Le emoji nascono in Giappone alla fine degli anni ’90 da un’idea di Shigetaka Kurita, un web designer molto attivo nel mondo della telefonia mobile. Il primo set da lui creato era composto da circa 172 simboli pittografici da 12 pixel per lato. Kurita ideo questo sistema di simboli per il sistema nipponico i-mode, una primordiale piattaforma web progettata per collegare i telefoni cellulari a internet. L’idea di Kurita nacque dall’unione dei caratteri cinesi con i segnali stradali e – pensate un pò – i manga. Ecco perché si chiamano emoji: questa parola è stata creata dalla crasi di due parole giapponesi che significano rispettivamente “immagine” e “carattere scritto”.

Dizionario degli Smiley

Nel 1997 il giovane francese Nicolas Loufrani creò un dizionario degli smiley.

Il crescente utilizzo sul web di queste icone realizzate anche con i segni di punteggiatura rappresentava una nuova forma di comunicazione non verbale che lasciava all’immaginazione il significato delle conversazioni on line. Parlare per emoji significava risparmiare tempo ed utilizzare una sorta di linguaggio in codice che rendeva esclusiva la conversazione tra i due utenti che parlavano una sorta di nuova lingua.

Il successo delle emoji

Il linguaggio delle emoji è quello che è cresciuto più velocemente nella storia.

il tuo emoji
Lo smiley della faccina che ride è il più usato al mondo

Ad oggi lo smiley più utilizzato al mondo è la faccina che ride tanto che è stata eletta parola dell’anno dall’OXFORD DICTIONARY. Questa faccina è anche quella più riprodotta quando si crea il proprio emoji con le applicazioni di cui abbiamo parlato prima.

Animoji, solo per gli amanti di iPhone

Tornando a parlare di quali sono le applicazioni più in voga per la realizzazione del tuo emoji, non possiamo non soffermarci su Animoji. Animoji è la app per eccellenza per chi vuole creare un proprio avatar e ha un iPhone X. Infatti, se è vero che anche su Facebook, nascosta nella sezioni adesivi e commenti trovate il modo di creare un avatar di voi stessi da usare sul social di Zuckerberg, se avete un I-phone X avrete a disposizione Animoji, un’applicazione specifica per il sistema operativo iOS 13, rilasciato da Apple sui nuovi I-phone che permette di creare stickers animati diversi dalle altre app per i dispositivi Android.

Memoji

Animoji lavora insieme a Memoji, la app iOS che crea il tuo emoji.

Memoji, come Animoji, fino a poco tempo fa era solo per coloro che hanno I-phone. Adesso però c’è la possibilità di utilizzarle anche sui dispositivi Android. Come? Creandoli su I-phone ed inviandoli tramite Whatsapp ad un dispositivo di altra marca, sul quale potranno essere salvati e poi riutilizzati.

Le app per emoji più apprezzate

Ma perché tutti vogliono usare queste applicazioni speciali se abbiamo visto esistono anche delle valide alternative?

Semplice. Gli emoji creati con Animoji o Memoji sono uniche nel loro genere e riconoscibili rispetto alle altre. Sono immagini ricche di dettagli con profondità 3D che le rende realistiche e più significative di quelle create con le altre app del genere.

In conclusione se vuoi distinguerti quando sei con i tuoi amici su Whatsapp o condividi un contenuto su Facebook devi assolutamente provare a creare un tuo emoji.

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