Airselfie: il minidrone italiano

Tutto il mondo ormai sta parlando di Airselfie, il rivoluzionario minidrone tutto italiano studiato e realizzato per fornire un supporto concreto e del tutto nuovo ai propri autoscatti.
Le caratteristiche di questa nuova cam saranno del tutto innovative e permetteranno una gestione totale da smartphone, il quanto più fluida possibile ed adatta praticamente a chiunque.
Non è un caso che il progetto, in sole 72 ore dalla sua pubblicazione su Kickstarter, la più grande piattaforma indipendente di crowfounding, abbia raggiunto il suo obiettivo, trovando ben 2762 microinvestitori provenienti da 81 diversi Paesi, i quali hanno da subito creduto nelle potenzialità di questo nuovo apparecchio.

Cosa aspettarsi

Com’è facile intuire, Airselfie è una vera e propria fying cam gestibile totalmente da smartphone grazie alla possibilità di interconnessione tra i due dispositivi tramite wi-fi.
In particolare, il minidrone sarà compatibile con sistemi operativi Android e iOS quindi con la quasi totalità degli smartphone di nuova generazione.
Come già ribadito, l’utilizzo sarà molto semplice in quanto la totale gestione in volo passerà per l’app Airselfie, appunto, dedicata e realizzata proprio intorno al device.
In particolare, l’app avrà 3 funzioni specifiche per quanto riguarda il volo:

  • Selfie Mode: La modalità maggiormente utilizzata che permette di muovere il drone utilizzando i tasti laterali dello smartphone, in modo da avvicinarlo o allontanarlo a seconda delle esigenze.
  • Selfe Motion Control Mode: In questa modalità il movimento è affidato ad un joystick virtuale che permette di spostare il minidrone seguendo proprio quelli che sono i movimenti sul proprio smartphone.
  • Flying Mode: In questo caso, invece, lo smartphone è posizionato orizzontalmente e permette di muovere l’apparecchio come un vero e proprio controller. Una volta raggiunta la posizione e l’altezza desiderate, il drone riesce a mantenerle grazie alla funzione di hovering autonomo.

Il controllo della Flying cam sarà, quindi, decisamente molto semplice facilmente gestibile tramite il proprio smartphone.
Il drone, una volta accesso, si collegherà automaticamente e sarà in grado di spiccare il volo direttamente dalla propria mano. Le foto e i video realizzati, poi, saranno immediatamente mandati sullo smartphone e già condivisibili sui social.

Caratteristiche tecniche

Dopo aver analizzato le principali funzioni che Airselfie proporrà all’utenza, è necessario andare a comprendere quali saranno le caratteristiche tecniche specifiche che riguarderanno il nuovo minidrone.
La Flying cam, naturalmente, è dotata di una batteria interna che le permette di funzionare anche quando è scollegata dal device. Le prime impressioni riguardo questa sono realmente positive con una durata soddisfacente e, soprattutto, tempi di ricarica decisamente molto rapidi.
Inoltre, per chi se ne serve in maniera costante e per molto tempo, Airselfie mette a disposizione anche una power bank apposita che garantisce oltre un’ora di volo.
Per quanto riguarda il drone in se e per se, esso è dotato di 4 micro motori Brushless e di una videocamera da 5 megapixel, entrambi racchiusi in una struttura totalmente in alluminio aeronautico anodizzato, molto resistente e leggera.
Il device, inoltre, è caratterizzato anche da altre strumentazioni di precisione come un sistema di assorbimento delle vibrazioni atto a garantire immagini quanto più fluide e nitide possibile, un micro sonar, un barometro per determinare la distanza dal suolo in volo e una drifting camera che permette di stabilizzare il volo e correggere il movimento dei motori.

Rumors e previsioni

I rumors intorno al nuovissimo Airselfie non si sono fatti attendere ed hanno garantito già una diffusione delle prime immagini relative alla Flying cam, le quali, in pochissimo tempo sono già state condivise a macchia d’olio in tutto il mondo.
In particolare sui social la notizia è praticamente ribalzata in ogni angolo del pianeta con una velocità disarmante.
Di tutto questo clamore ne hanno beneficiato, senza dubbio, i pre ordini e le stime relative ad essi. In particolare infatti, prima del lancio ufficiale sul mercato erano stimate circa 5000 unità già vendute, mentre attualmente, si stimano oltre  6 milioni di apparecchi venduti entro il 2019.

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