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Gears 5: il nuovo capitolo realizzato da The Coalition

Gears of War arriva con il suo 5° capitolo.

Gears 5

Dopo un lungo periodo di indiscusso successo da parte del gioco Fortnite, arriva, sorprendentemente un rivale. Gears 5 è infatti riuscito nell’impresa di far cadere dal podio il titolo della Epic Games. Anche se le aspettative inizialmente non erano affatto alte, per il gioco realizzato dal game designer CliffyB Bleszinski, che, nel 2006, grazie a questo titolo ha cambiato il volto degli sparatutto in terza persona.

Gears, nella storia è passa dalle mani della Epic Games per poi essere acquistato da Microsoft, che ne ha fatto un gioco di punta per la Xbox. Realizzando, tra l’altro, a Vancouver uno studio focalizzato totalmente sul franchise: The Coalition. Lo studio che ha preso in mano il progetto, è riuscito a creare un gioco contemporaneo e colorato, fedele all’originale, ma con un tocco di modernità. Ha ricreato infatti le fattezze degli astronauti a cui eravamo abituati, riuscendo anche a far rivivere l’atmosfera che tanto avevamo apprezzato.

Gears 5
Il nuovo capo della squadra: Kait Diaz

Per quanto riguarda la nuova trama bisogna lasciare indietro i ricordi dell’ultimo titolo: Gears of War 4. In Gears of War 4 si poteva percepire una certa staticità della trama, e delle idee. Una stasi data proprio dall’aver creato un paradigma a cui poi molti si sono ispirati, senza riuscire o avere il coraggio di uscirne.

A guidare la squadra questa volta c’è una donna, Kait Diaz. Grandi novità quindi, anche se forse il personaggio, non è uno dei più simpatici. Ci sono anche delle vecchie conoscenze: ecco presenti all’appello quindi lo sciame di locuste, ma anche Marcus Fenix e il figlio JD insieme a Delmont Walk.

 

Gears 5
I nuovi scenari di Gears 5, più colorati e piacevoli

A sorprendere in questo nuovo capitolo del gioco per Xbox è sopratutto l’ambientazione. Infatti sul campo di battaglia non c’è più solo polvere e grigio, ma spazi aperti e più colorati. Inoltre Gears 5 gira in 4K a 60fps e garantisce quindi una resa visiva davvero eccezionale.

Gears 5

Questo nuovo titolo non stupisce e non esce dal paradigma creato, ma riesce comunque a catturare il giocatore, raccogliendo l’eredità storica del capitolo. Oltre alla grafica davvero curata, la presentazione dei personaggi è incredibilmente coinvolgente. Limitando l’uso del machismo, diventato ormai quasi una macchietta per questo genere, e mostrandoli sotto una nuova luce.

Non sono presenti eventi particolarmente sorprendenti nella trama, tuttavia la sua costruzione solida riesce a far appassionare anche i più scettici. Ma il punto di forza del 5 capitolo non è l’introduzione di una donna al comando, bensì il robottino Jack che accompagnerà le incursioni della squadra.

Gears 5
Un’altra immagine del gioco

Per quanto riguarda l’ambientazione non immaginatevi un vero e proprio open-world, non ci saranno quindi oggetti da raccogliere e collezionare o molte cose da vedere… ma anche da fare. La struttura ricorda piuttosto il Lago dei Nove, visto nell’ultimo God of War, cioè un ampio Hub che collega le varie missioni.

Ma il cambio di ritmo dato dall’esplorazione libera è sicuramente godibile, come anche le missioni secondarie che ricordano un po’ la struttura dei puzzle e permettono di conquistare abilità per implementare il robottino Jack.

Un po’ deludente forze il finale. Inaspettato lascerà questioni in sospeso a data da destinarsi. Ciò fa sicuramente partire un riflessione di come ormai la struttura lineare sia superata e dia quel senso di già visto.

Se parliamo invece della modalità multiplayer, possiamo dire che da molte soddisfazioni. Sia in modalità PvP sia in modalità PvE infatti ci saranno spazi gioco avvincenti e coninvolgenti. Come l’Arcade Deathmatch che prevede uno scontro testa a testa cinque contro cinque o l’inedita modalità Fuga del PvE.

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