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Going Medieval un nuovo game di simulazione

Su Steam un nuovo videogioco di simulazione

Un po’ The Sims un po’ Animal Crossing, Going Medieval vi sorprenderà!

Going Medieval un gioco ricco di sorprese

Siete appassionati di Animal Crossing? Vi piacciono i videogiochi di simulazione di vita? Going Medieval allora è il videogioco che fa al caso vostro: ambientato nel nono secolo è un simulatore di vita tra i più venduti degli ultimi mesi sulla piattaforma Steam. Ma Going Medieval non è una semplice copia di The Sims. Si tratta di un prodotto molto più sfaccettato.

Going Medieval il gioco dalle mille sfaccettaure

Il vostro viaggio inizia con tre coloni in un campo vuoto: ma non preoccupatevi i coloni hanno anche qualche provvista utile a non morire subito di fame. La prima cosa da fare quindi è insediarsi costruendo una piccola capanna con dei giacigli per dormire.

Inizierete così a scoprire che ogni personaggio del gioco è diverso, ha carattere ed esigenze particolari. In Going Medieval, quindi, oltre ad imparare a utilizzare le competenze dei propri coloni dovrai anche imparare a sfruttare correttamente il terreno e avviare coltivazioni di frutta e verdura. Per fare questo dovrai quindi decidere a quale personaggio far fare cosa per evitare di ritrovarti nei pasticci.

Inoltre, un po’ come i Sims, i coloni hanno bisogno di mangiare, bere, dormire e anche di curarsi. Ma non solo: non si devono annoiare e devono, un minimo, curare l’aspetto. Tutto questo sempre cercando di coltivare i campi per il proprio fabbisogno, cercando anche di aumentare la popolazione e quindi l’insediamento per potersi ingrandire e diventare più sempre più forti.

going medieval
Bisogna imparare a gestire bene le coltivazioni per aiutare il villaggio a crescere

Attenti a non essere troppo permissivi però e concedere troppo relax ai coloni, perché così faranno fallire ogni tentativo di successo! Allo stesso tempo non bisognerà nemmeno trasformarli in schiavi, in questo caso l’insediamento andrà a gonfie vele ma loro, senza preavviso, potrebbero ribellarsi e andarsene.

Una volta trovato il giusto equilibrio il giocatore dovrà imparare a gestire anche il piccolo villaggio che, man mano, diventerà sempre più grande: bisognerà costruire nuovi edifici, gestire le scorte di cibo come anche i rifiuti.

Ma non è finita qui, ci sono altre sorprese

Se vi sembra tutto troppo “rose e fiori” sappiate che non è tutto: infatti c’è anche da combattere! Se riuscirete a calibrare bene la gestione dei coloni e quella del villaggio vi ritroverete ad essere invidiati dai villaggi vicini e così dovrete anche fermare invasioni e attacchi. Nello specifico ogni personaggio potrà essere dotato di armature e, dopo un debito addestramento, potrà far parte delle truppe di combattimento a protezione del villaggio.

in going medieval si combatte
Se giocate bene le vostre carte, e avrete un villaggio grande e ben fornito di scorte di cibo, dovrete anche proteggerlo!

Ricordatevi sempre di fare attenzione a chi scegliete di arruolare nel vostro esercito: potreste ritrovarvi con un soldato privo di mira, in tal caso però sarà sempre possibile mandarlo a “ripetizioni” per migliorare le sue abilità.  Questo vale anche negli altri ambiti ovviamente.
Se sarete bravi e riuscirete a gestire tutto alla perfezione potrete veder crescere il vostro insediamento fino a farlo diventare un piccolo villaggio con tanto di castello protetto da abili arcieri.

Conclusioni

Se vi sembrano davvero tante cose da gestire non preoccupatevi: Going Medieval ha un ritmo molto lento all’inizio e permette di imparare a gestire tutte le sue innumerevoli funzioni. Per finire citiamo la grafica: semplice, non troppo dettagliata, è comunque molto piacevole e permette di ambientarsi bene nell’epoca rievocata. Potrete godere anche dello scorrere delle stagioni e del tempo meteorologico: i vostri coloni potranno combattere nella neve.
Il gioco è disponibile, dicevamo, su Steam ancora solo in accesso anticipato (il costo è di circa 20 euro) ma fra qualche mese sarà disponibile per tutti.

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