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DESI, il super telescopio che aiuterà a disegnare una nuova mappa del cielo

DESI al Kitt Peak National Observatory

DESI è il Dark Energy Spectroscopic Instrument che recentemente è stato posizionato e acceso sul telescopio Mayall, al Kitt Peak National Observatory in Arizona. Il supertelescopio era attesissimo, esso osserverà cinque mila galassie alla volta, fino a studiarne ben 30 milioni, ridisegnando una nuova mappa dell’universo. La nuova mappa del cielo sarà in tre dimensioni e servirà anche ad approfondire il ruolo della materia oscura nella formazione e nell’espansione dell’universo.

Cosa farà DESI

Come detto DESI disegnerà una nuova mappa del cielo in tre dimensioni, partendo dall’universo più vicino fino a spingersi a 10 miliardi di anni luce da noi. Le galassie e i quasar che devono essere esaminate sono circa 30 milioni e la precisione del nuovo supertelescopio non ha precedenti.

DESI al Kitt Peak National Observatory
DESI al Kitt Peak National Observatory

Nello specifico il compito del super telescopio è quello di misurare il redshift delle galassie, ovvero lo spostamento della luce verso lunghezze d’onda più grandi rispetto a quelle del momento dell’emissione. In parole semplici il redshift determina la velocità di movimento di un corpo celeste.

Tutto ciò servirà per raccogliere informazioni e indizi su come si è evoluto nel tempo il contrasto cosmico, ovvero il contrasto tra la gravità e l’energia oscura. La prima è quella forza che tende ad avvicinare gli oggetti. Mentre la seconda, si presume, faccia l’opposto, ovvero allontana gli oggetti, ed è, quindi, considerato il motore dell’espansione dell’universo.

Osservare e studiare i gruppi di galassie

Il telescopio ha a disposizione 5.000 fibre ottiche per guardare il cielo, ognuna di esse ha le funzioni di un mini telescopio. DESI utilizzerà, quindi, la spettroscopia ottica, raccogliendo 5.000 spettri alla volta (come il numero delle galassie che è in grado di esaminare contemporaneamente), avendo a disposizione un campo visivo di 8 gradi quadrati.

DESI
Come DESI osserverà le galassie

Per raccogliere le informazioni di ogni “pezzetto” di cielo DESI impiegherà 20 minuti. Ciò vuol dire che ogni venti minuti potrà passare a un nuovo gruppo di cinque mila galassie. Mentre le osserva sarà in grado di capire quanto l’universo si sia espanso mentre la luce di quelle galassie viaggiava verso la Terra. Come abbiamo detto DESI partirà dalle galassie più vicine e si spingerà fino a 10 miliardi di anni luce da noi. Più lontano guarderà più indietro nel tempo viaggerà.

Le galassie più lontane che sarà in grado di osservare, saranno, quindi, una fotografia nel passato di 10 miliardi di anni fa.

DESI non è il primo telescopio ha tentare l’impresa, ma nessuno aveva mai coperto un così ampio spazio d’universo e nessuno mai era stato così dettagliato nel farlo.

Gli studi di DESI e la materia oscura

Il lavoro di DESI, che come detto servirà a creare una nuova mappa dell’universo, servirà anche a portare a termine diversi studi, i quali potrebbero anche rivoluzionare l’attuale concezione dell’universo.

Universo
DESI disegnerà una nuova mappa del cielo

Si pensa sia possibile che, avendo a disposizione una nuova e così estremamente dettagliata mappa dell’universo, si possa anche avere un quadro molto più preciso sulla gravità e sul ruolo che essa gioca. Ciò potrebbe cambiare radicalmente i nostri attuali modelli sulla creazione e sull’espansione dell’universo. Potremmo forse comprendere alcuni meccanismi dell’universo senza aver bisogno di ulteriori informazioni riguardo all’energia e alla materia oscura.

E, a proposito di materia oscura, è in realtà proprio su di essa che ci si vuole focalizzare una volta ottenuta questa nuova mappa. Si teorizza, infatti, che sia essa che stia facendo espandere l’universo, attraverso una forza chiamata pressione del vuoto. Questa è causata dalla fluttuazione dei tessuti dello spazio-tempo. Si ipotizza che la pressione del vuoto, al tempo dell’universo primordiale, fosse molto più grande e che sia andata via via diminuendo fino al livello attuale.

Infine, un’altra cosa che DESI sarà in grado di fare è testare la teoria della gravità spazio-tempo, vedendo dettagliatamente come la gravità sia stata in grado di riunire le particelle, formando pianeti, stelle e galassie.

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