Enkey Magazine
Sito di informazione tecnologica

L’arrivo di Perseverance

Perseverance è atterrato su Marte

Dopo 203 giorni di viaggio e 470 milioni di chilometri percorsi, Perseverance è finalmente atterrato su Marte. Il rover della Nasa studierà ora il pianeta rosso, cercando di scoprire, tra l’altro se c’è mai stata vita sul pianeta.

Perseverance è su Marte

Dopo 203 giorni di viaggio e 470 milioni di chilometri percorsi, Perseverance è finalmente atterrato su Marte. Il rover della Nasa studierà ora il pianeta rosso, cercando di scoprire, tra l’altro se c’è mai stata vita sul pianeta.

I sette minuti di terrore

Compiere un atterraggio controllato su Marte, a 470 milioni di chilometri di distanza, è la parte più complicata di tutta l’intera missione. I rover impiegano solo sette minuti ad atterrare, ma alla Nasa quelli vengono chiamati “i sette minuti di terrore”, per qualsiasi cosa può succedere in quella manciata di minuti.

Atterraggio di Perseverance
Atterraggio di Perseverance su Marte

Vista la grande distanza è impossibile controllare la situazione da remoto e Perseverance era completamente solo durante la fase d’atterraggio.

La Nasa ha definito quello di Perseverance l’atterraggio su Marte più sicuro di sempre, ma si rimane sempre e comunque con il fiato sospeso in quei sette minuti di terrore.

Durante tutto il suo lungo viaggio il rover era protetto, all’interno del suo scudo termico. Scudo che lo ha protetto all’ingresso nell’atmosfera marziana, durante il quale ha raggiunto una velocità di 1600 km/h. Per rallentare ha, quindi, dovuto aprire il paracadute, ad un’altitudine di 11 mila metri.

Aperto il paracadute Perseverance ha dovuto dire addio al suo scudo termico, che lo aveva protetto per tutto il tempo, e, per la prima volta, è stato esposto all’atmosfera marziana.

L’ultimo minuto è stato quello che più ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Perseverance ha attivato i retrorazzi ed è atterrato sul pianeta il più delicatamente possibile.

Perseverance è su Marte!

Alla fine dei sette minuti di terrore, Perseverance è atterrato su Marte sano e salvo. Erano le 21:44 (ora italiana) del 18 febbraio 2021.

Una delle prime fotografie inviate da Perseverance
Cartolina da Marte!

Tuttavia abbiamo dovuto attendere altri dodici minuti per ricevere la conferma che il rover era sano e salvo sul pianeta Marte.

Perseverance ha lanciato un messaggio sulla Terra, dicendo che tutto era andato secondo i piani, ma quando lo abbiamo ricevuto erano già diversi minuti che si trovava al suolo.

Il luogo dell’atterraggio è il cratere Jezero, largo quasi 50 chilometri, nella zona della grande pianura Isidis Planitia. Jezero vuol dire lago, in diverse lingue slave. Ed è proprio questo il motivo per il quale è stato scelto come obiettivo della missione.

I ricercatori sono quasi certi che la zona è un letto di un fiume morto, che sfociava in un lago, nel lago Jezero, appunto. Il rover avrà quindi il compito di confermare tale teoria, confermando il fatto che un tempo Marte fosse rigoglioso e ricco di acqua. E nel frattempo cercherà le prove della presenza della vita.

Ed ora Perseverance non vede l’ora di iniziare la sua missione, sulla sua nuova casa.

Le prime foto da Marte!

Perseverance è su Marte da quattro giorni ormai, ma già ci ha inviato alcune entusiasmanti fotografie.

Foto Perseverance
Una delle prime fotografie inviate da Perseverance

Le primissime mostrano il rover nelle ultimissime fasi di atterraggio, prima ancora di toccare il suolo. Una foto, poi mostra il suolo marziano: ecco la nuova casa di Perseverance! Si può vedere il rover che prende confidenza con il suolo, ecco, infatti, spuntare le ruote che ben presto lasceranno tracce del suo percorso tra le sabbie del pianeta.

Sabbia, ciottoli, pietre e sassi, con le colline di Marte all’orizzonte. È questa una delle prime cartoline che Perseverance ci ha mandato da Marte.

Cosa farà ora Perseverance?

Perseverance ben presto entrerà nel vivo della sua missione, esaminando il suolo al di sotto di esso. Dovrà cercare tracce di esseri viventi, che forse hanno popolato Marte miliardi di anni fa. Perseverance dovrà cercare fossili molecolari.

Ma non solo. Per la prima volta Perseverance conserverà del materiale da rimandare sulla Terra. Al suo interno, infatti, ci sono 43 provette in titanio, dove il rover stiperà un piccolo inventario di materiale che, una futura missione, recupererà per riportare sul pianeta Terra.

La missione è appena iniziata, un futuro prosperoso si presenta davanti al nostro rover. Intanto esso continua a prendere confidenza con Marte, con quella che sarà la sua casa per sempre.

This post is also available in: English

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.