Enkey Magazine
Sito di informazione tecnologica

Covid-19 sullo smartphone, tamponi hi-tech

Il Covid-19 può essere identificato dallo smartphone? Arrivano i tamponi hi-tech per cellulare

La lotta al Covid-19 continua inarrestabile e gli ultimi sviluppi sono tecnologici. Un particolare tampone effettuato allo smartphone potrebbe rilevare la presenza del virus sui dispositivi touchscreen. La proposta arriva da uno studio congiunto dell’University College di Londra con una startup originaria del Cile e potrebbe rivoluzionare la prevenzione contro il virus.

In fase di sviluppo una nuova serie di tamponi per il Covid-19; cercheranno il virus sul display dello smartphone

Il Covid-19 torna a fare paura. La minaccia della variante Delta è stato un brusco risveglio per chi sperava che la pandemia volgesse al termine. E’ evidente che la battaglia contro il virus è ancora tutta da combattere. Sale, perciò, la necessità di strumenti di tracciamento sempre più veloci ed efficienti. L’ultima novità in questo campo potrebbe arrivare proprio dai nostri smartphone.

Una recente ricerca dell’University College di Londra ha infatti rivelato come sia possibile utilizzare i dispositivi touchscreen per rilevare la presenza di Covid-19. I tamponi del futuro potrebbero quindi essere più veloci ed economici. Ma, soprattutto, molto meno invasivi rispetto a quelli attualmente in uso.

I primi risultati sono decisamente superiori alle aspettative. Al punto che una startup cilena sarebbe in accordi con l’University College per sviluppare un dispositivo da rilasciare sul mercato. Di certo occorrerà ancora del tempo perché il nuovo tampone possa sostituire i test rinofaringei. Ma, in futuro, gli smartphone potrebbero diventare una nuova arma nella lotta contro il Covid-19.

Una nuova era di tamponi per sconfiggere il Covid-19

L’University College di Londra ha effettuato una ricerca sugli smartphone di una selezione di pazienti che erano già risultati positivi a infezione da Sars-CoV-2. A capo dei ricercatori c’è un oftalmologo, il dottor Rodrigo Young. Proprio lui ha spiegato, dalle pagine di eLife, i motivi che hanno spinto a questo insolito esperimento.

I tamponi attualmente in uso, secondo il dottor Young, sono ancora troppo poco diffusi. A influire sulla loro popolarità contribuiscono vari elementi.

In primo luogo il costo, che spesso è molto alto; proibitivo quindi per le fasce di popolazione a basso reddito e soprattutto per i Paesi in via di sviluppo. Anche perché con l’emergere di nuove varianti, testare il maggior numero possibile di persone (vaccinate e non) potrebbe essere l’unica speranza di correre più veloci della pandemia di Covid-19.

Covid-19, i nuovi tamponi hi-tech
Il nuovo passo nella lotta al Covid-19; il tampone per smartphone

Per quanto il prelevamento di campioni rinofaringei sia piuttosto rapido, poi, a livello logistico occorre comunque troppo tempo per testare ogni singolo paziente. I campioni vanno analizzati e per effettuare il tampone è richiesta la presenza di personale medico. Senza considerare la necessità di igienizzare strumenti e sede dove si effettuano i prelievi fra un tampone e il successivo.

Tutti questi limiti potrebbero però essere solo un ricordo con i nuovi tamponi per smartphone. Velocizzando notevolmente le tempistiche per la diagnosi e raggiungendo un bacino molto più ampio di persone. Uno strumento che potrebbe essere utile anche in caso di eventuali pandemie future, quando il Covid-19 sarà finalmente sconfitto.

Tampone sullo smartphone e referto via SMS

I nuovi tamponi hi-tech sviluppati dall’University College si servono il metodo Phone Screen Testing, o PoST. A differenza dei moderni tamponi anti-Covid, le tracce di virus vengono cercate sullo schermo dello smartphone.

Infatti pochi dispositivi come il telefono sono soggetti a entrare in contatto con la carica virale del proprietario. Gli smartphone ci accompagnano in ogni momento della vita quotidiana. Ed è confermato che il virus sopravvive più a lungo sulle superfici metalliche.

Il nuovo tampone non sarà assolutamente invasivo. In questo modo si potrà raggiungere anche quella fascia di persone che si prestano malvolentieri al tampone nasale classico. L’attendibilità dei test è risultata superiore alle aspettative. Analizzando i telefoni di alcuni pazienti positivi e con alta carica virale, gli scienziati hanno rinvenuto tracce di Covid-19 sull’81% dei dispositivi.

Covid-19 tampone
Dopo i tamponi self-service arrivano quelli per telefonino

Inoltre l’obiettivo è di rendere i nuovi tamponi molto meno costosi di quelli nasali attualmente in uso. Per questo l’University College ha preso accordi con una startup originaria del Cile, la Diagnosis Biotech. L’obiettivo è creare dispositivi portatili, a basso costo e soprattutto affidabili che possano essere rilasciati, quanto prima, su scala internazionale.

I nuovi tamponi per smartphone saranno alla portata di chiunque. Non ci sarà quindi più nessun bisogno di recarsi fisicamente in strutture ospedaliere, né servirà assistenza medica. Per raccogliere il campione occorre un solo minuto. Il referto dell’analisi viene poi trasmesso direttamente via SMS. In questo modo si limitano al massimo i rischi di contatto accidentale con eventuali positivi.

Il tampone per smartphone è anche in grado di identificare le varianti del Covid-19. I primi test infatti sono risultati positivi a infezioni di ceppo Alpha, Beta e perfino Gamma. Ora il prossimo obiettivo è capire se anche la variante Delta potrà essere identificata con altrettanta precisione.

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.