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Anche Amazon decide per il blocco dei beni non indispensabili

Amazon blocca i beni non indispensabili

Ai tempi del Coronavirus siamo tutti bloccati in casa in quarantena, possiamo uscire per fare la spesa, ma sono aperti solamente i supermercati e pochi negozi di beni considerati indispensabili. Come prodotti per l’igiene personale e per la pulizia degli ambienti (ora più che mai indispensabili).

Certo, nel ventunesimo secolo possiamo reperire praticamente ogni cosa online, ed è così che anche i meno avvezzi iniziano ad ordinare tutto online, sui grandi siti di e-commerce. Sarà anche questo il motivo per il quale iniziamo a vedere le strade, che dovrebbero essere deserte, pullulanti di corrieri.

Ma poi ecco arrivare azioni ancor più restrittive, tutte le aziende possono lavorare solo in smart working, e le fabbriche che non producono beni di prima necessità chiudono i battenti. Così anche lo shopping online, primo fra tutti il colosso dell’e-commerce Amazon, si adegua al nuovo modo di vivere e blocca i beni non indispensabili.

La decisione di limitare le consegne

Se dobbiamo restare in casa qualcosa da fare la dobbiamo pur trovare. È così che si rispolverano vecchi hobby. C’è chi si improvvisa agricoltore e decide, finalmente, di realizzare un bell’orto verticale in terrazzo. Chi per ammazzare un po’ il tempo rispolvera quel vecchio puzzle da migliaia di pezzi.

Chi legge, chi scrive, chi disegna. Per tutto questo e molto di più lo shopping online è una salvezza, indispensabile in quarantena.

Amazon e il Coronavirus
Amazon ha deciso di limitare le consegne ai soli beni indispensabili

Ma purtroppo, anche questa piccola gioia è svanita presto. Le fabbriche producono solo beni di prima necessità oggigiorno e le vite dei corrieri venivano messe a rischio per appena un gomitolo di lana. Il colosso Amazon ha deciso di limitare le consegne ai soli beni indispensabili. Ma non preoccupatevi se state attendendo che il vostro passatempo per la quarantena bussi alla vostra porta. Sono ancora assicurati tutti gli ordini effettuati prima del 21 Marzo.

La decisione è arrivata, infatti, proprio in quella data, quando la compagnia spiega in una nota: “Ci concentreremo sui prodotti che hanno la massima priorità e, a partire da oggi, smetteremo temporaneamente di accettare ordini su alcuni prodotti non di prima necessità sia su Amazon.it che su Amazon.fr”. La misura coinvolgerebbe, quindi, il territorio italiano e quello francese, per il momento.

Cosa si può ordinare al momento su Amazon?

La nota continua affermando che Amazon si sta concentrando sui prodotti di cui i clienti hanno più bisogno e che la misura, mai adottata in precedenza, proseguirà fino a quando sarà necessario. Quali sono, quindi, i prodotti che si possano attualmente ordinare su Amazon? Cosa viene considerato indispensabile dal colosso dell’e-commerce?

La risposta la troviamo facilmente, sfogliando i vari prodotti. Troveremo, infatti, che molti di essi risulteranno “attualmente non disponibili” e che altri, nonostante il prime, hanno tempi di consegna inverosimili, che arrivano fino a Maggio inoltrato.

Sicuramente i beni di genere alimentare e per la casa, rimarranno quindi attivi i servizi Amazon Now, per la consegna a casa della spesa, e Amazon Pantry, per i prodotti non deperibili. Ci sono poi i prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa. Anche i prodotti per l’infanzia continuano ad essere disponibili, così come i libri per bambini e ragazzi, che mai come ora hanno bisogno di mantenersi impegnati nel modo più costruttivo possibile.

Amazon Now e Amazon Pantry
Rimangono attivi i servizi Amazon Now e Amazon Pantry

Infine, in un mondo che, oltre alla pandemia, si ritrova a dover far fronte ad una crescente crisi economica, derivata proprio dal Coronavirus, grande rilievo è stato dato ai prodotti per lo smart working. Aprite la vostra app Amazon, quindi, penne, matite, quaderni, spillatrici, stampanti, saranno ancora disponibili per permettervi di continuare a essere il più produttivi possibile.

Il problema di Amazon Now

Concludiamo, infine, con una piccola parentesi sul servizio Amazon Now. Il quale si occupa, come dicevamo, proprio della consegna della spesa a domicilio, che in questo periodo è stato preso letteralmente d’assalto. Ma non è solo Amazon ad essere stato preso d’assalto. Tutti i servizi per la consegna della spesa a domicilio si sono ritrovati con un boom di ordini e di iscrizione e con una mole di lavoro senza precedenti.

Amazon e le consegne a domicilio
Niente più contatti fisici tra il corriere e i clienti

Ma si sta lavorando per far fronte anche a questa nuova emergenza, affinché nessuno rimanga senza i beni di prima necessità. Infine, non dimentichiamoci che mentre noi siamo chiusi nelle nostre case ci sono i corrieri che continuano a lavorare per noi.

Per questo motivo Amazon ha adottato misure cautelative senza precedenti per garantire la sicurezza dei propri dipendenti. Se state aspettando un ordine in casa, quindi, non solo per Amazon Now, ma per tutti i servizi della compagnia, sappiate che questi non suoneranno più nemmeno il citofono. Ma si limiteranno a lasciare il pacco nel punto e all’orario stabilito al momento dell’ordine.

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