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Resolteam contro la violenza sulle donne

Un dispositivo innovativo

Il nuovo progetto Resolteam

Si parla molto di sicurezza personale, ma di fatto oltre agli spray al peperoncino si può fare ben poco senza correre il rischio di passare noi dalla parte del torto. Resolteam invece è riuscita a creare un dispositivo rivoluzionario utile per la sicurezza di tutti, è Eyewhere.

Il sistema Eyewhere anti violenza di Resolteam

Eyewhere è un sistema molto particolare, prima di tutto è molto piccolo e si può quindi facilmente portare con sé. Si può inserire in un braccialetto o in un ciondolo per esempio, oppure nell’orologio.  Il consiglio è quello di utilizzarne sempre due, in caso uno si danneggi nella caduta o venga rubato, essendo completamente personalizzabile, non sarà difficile trovare due nascondigli differenti.

Questo dispositivo funge da allarme personale, infatti si attiva quando percepisce i principali segni di aggressione come spintoni, sballottamenti, cadute. In questi casi Eyewhere invia immediatamente un segnale alla rete di sicurezza di quella persona e avverte anche le forze dell’ordine. Ma la parte più interessante, ad integrare e rendere unico il progetto è un’altra.

Resolteam
Questo dispositivo può aiutare le donne vittima di stalker

Infatti quando si aziona Eyewhere inizia anche a registrare l’audio e il video di quello che sta succedendo alla persona che lo indossa. Questo fa sì che l’operatore che riceve la chiamata possa gestire la situazione al meglio, capendo cosa sta succedendo e quale intervento è meglio adottare.

Con questo sistema poi è possibile passare subito all’azione per quanto riguarda la possibilità di tutelarsi. Infatti è possibile predisporre già una denuncia circostanziata rispetto a quello che sta succedendo. Sveltendo così le operazioni di polizia o quelle relative all’assistenza sanitaria.

Un altro aspetto importante è il suo campo di applicazione. Eyewhere  non serve solo a gestire eventuali aggressioni, ma è anche un salvagente in caso di malessere di chi lo indossa. Può quindi essere utilizzato da persone anziane o con qualche patologia, permettendo un intervento veloce e mirato. In questo modo si può dare maggiore indipendenza alle persone più delicate.

Questo sistema poi prevede la possibilità di inviare una foto ai soccorritori per fare in modo che possano riconoscere più facilmente la persona che ha lanciato il segnale. Inoltre la segnalazione è molto precisa, infatti ha un raggio di solo mezzo metro, permettendo così interventi più veloci.

Altri possibili impieghi

Ma il suo impiego può andare molto oltre. Può essere utile in quei casi di stalking o violenza domestica. I dati parlano chiaro: quasi tre milioni e mezzo di donne italiane sono state almeno una volta nella vita vittime di stalking.

Il 78% delle donne vittima di staling decide di non agire proprio perché le violenze sono attuate da persone molto vicine a lei e alla sua famiglia.

Resolteam
Può essere utile anche contro atti di bullismo o maltrattamenti su minori

Se parliamo invece di violenze domestiche i dati sono ancora più sconcertanti. Il 31,5% di donne tra i 16 e i 70 anni ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Di queste donne, il 13,6% ha subito violenza da parte del partner o ex partner, mentre il 24,7% lo ha subito da persone facenti parte comunque la cerchia dei conoscenti come colleghi, amici e parenti.

Qui si inserisce Resolteam, nella speranza di aiutare chi ha deciso di interrompere circoli viziosi. Basterà quindi indossare un piccolo dispositivo per far sapere all’operatore cosa sta succedendo e permettergli di far intervenire in tempo le forze dell’ordine.

Stesso discorso per quanto riguarda i bambini siano essi vittima di maltrattamenti o atti di bullismo, questo dispositivo può essere un valido aiuto per la loro protezione.

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