Razer Phone: tutti i dettagli sul nuovo smartphone per il gaming

Razer Inc, compagnia americana fondata da Min-Liang Tan e Robert Krakoff, si è specializzata nel corso degli anni in prodotti ad alto tasso tecnologico, interamente rivolti al target vastissimo dei videogiocatori. Da PC a tablet, fino ad arrivare a cuffie ed accessori vari, Razer è divenuto il brand numero uno in questo settore, ma sembrerebbe voler continuare il suo ulteriore sviluppo.

Negli ultimi mesi, infatti, sono divenute sempre più insistenti le voci secondo cui Razer avrebbe intenzione di lanciare sul mercato il suo primo smartphone dedicato al gaming, il cui annuncio ufficiale dovrebbe avvenire nel corso dell’evento previsto per il 1 novembre. In un tweet pubblicato dall’azienda, infatti, si può notare un ragazzo intento a divertirsi con un dispositivo portatile, che ha tutte le sembianze di uno smartphone. Nel nostro articolo, dunque, abbiamo deciso di raccogliere tutti i dettagli che ruotano attorno a questo nuovo prodotto.

https://twitter.com/Razer/status/918130361070100480

Razer Phone: il gaming di qualità a portata di mano

I primi dettagli sulle caratteristiche tecniche del Razer Phone arrivano direttamente dal portale GFXBench, che già in passato si è rivelato una fonte attendibile per i leak sui dispositivi AppleSamsung. Il primo device dell’azienda americana sembra pronto a battere ogni record di potenza, vista la presenza di addirittura 8GB di RAM, capace di immergere gli utenti nel mondo dei giochi con una grafica avanzata. Lo smartphone dovrebbe possedere un display da 5.7 pollici con risoluzione di 2560×1440 pixel, ma il cuore pulsante è rappresentato da un processore Qualcomm Snapdragon 835 di ultima generazione, coadiuvato da una memoria interna di 64GB che di sicuro potrà essere espansa con l’aggiunta di una MicroSD. Per quanto riguarda il design estetico, Razer Phone sarà sottile, ergonomico e di colore nero, riprendendo l’aspetto dei prodotti Nextbit, azienda che Razer ha acquisito internamente nel 2015. Gli amanti delle foto, inoltre, saranno contenti di sapere che tale dispositivo monterà una fotocamera anteriore da 12 megapixel ed una frontale da 8, in grado di registrare video in qualità 4K ed HDR. Ignoti, per il momento, i dettagli sulla batteria, ma ci aspettiamo che il Razer Phone abbia una lunga autonomia, dato l’obiettivo da parte della Compagnia di incentrarsi sul target dei videogiocatori. Come sistema operativo, infine, il Razer Phone dovrebbe montare una versione di Android aggiornata alla 7.1, che verrà molto probabilmente rinominata in Android Razer Edition. Ecco una prima immagine del dispositivo, pubblicata in esclusiva sul sito Techbite:

Razer Phone: una rivoluzione o l’ennesimo passo falso?

Sebbene il Razer Phone abbia tutte le carte in regola per eccellere e rappresentare la next big thing nel mondo degli smartphone, sono in molti a pensare che la mossa della nota azienda possa rivelarsi un passo falso, simile a quanto accaduto con Sony nel 2010. Forse sono in pochi a ricordarsi del Playstation Phone, noto anche come Xperia Play, dispositivo che avrebbe dovuto rivoluzionare il gaming portatile ed ha fallito clamorosamente a causa di una campagna marketing non all’altezza e di specifiche tecniche obsolete. O come non ricordarsi dei tentativi, anche questi falliti, di AmazonFacebook.

Insomma, creare un ibrido tra smartphone e console portatile da gaming è un’impresa molto ardua, ma la partnership tra Razer e Nextbit potrebbe dare all’azienda americana quel guizzo capace di accontentare la difficile utenza dei videogiocatori. Se escludiamo le console portatili di Nintendo, infatti, sul mercato non esistono dispositivi all’altezza e le specifiche tecniche del Razer Phone, qualora venissero confermate, potranno sopperire largamente a tale mancanza. Al momento sono ignoti i dettagli sul parco titoli che verrà supportato dal dispotivo, ma è molto probabile che Razer stringa degli accordi con delle software house per realizzare titoli che verranno pubblicati esclusivamente sul proprio smartphone. Non ci resta che aspettare il 1° novembre per scoprire, una volta per tutte, se i nostri desideri diventeranno realtà.