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Super computer Microsoft… senza Windows

Microsoft ha sfornato un nuovo super computer. Stavolta però non ci ha messo Windows. Perché? Scopriamolo qui.

La notizia ormai gira sul web da qualche giorno: Microsoft ha sfornato il suo nuovo pc, ma la cosa che ha sconvolto tutti gli appassionati è che questo nuovo super computer non avrà Windows.

Super computer … senza Windows!

Lo so, la notizia ha lasciato senza parole tutti. Un nuovo super computer della Microsoft che non presenta Windows nei suoi programmi. Per gli amanti una vera vergogna. Vediamo però il perché di questa scelta.

Intanto il nome: questo nuovo super computer si chiama Voyager-EUS2. Attualmente è nella classifica delle macchine più veloci e potenti nel mondo dei pc.

super computer microsoft
C’è un nuovo super computer Microsoft in città, ma monta Linux anziché Windows

Si tratta inoltre dell’ultima – e anche unica – novità dell’attuale top ten dei sistemi informatici. Microsoft è molto soddisfatta del suo lavoro, anche perché Voyager-EUS2 è l’unico super computer a rilasciare dei servizi di cloud integrati, completamente gratuiti.

Questa novità però ha al suo interno un sistema operativo Linux anziché Windows. Sarà quindi meno orientato all’utente medio e più al server di utilizzo? Scopriamo insieme com’è fatto Voyager-EUS2.

Una CPU super

Con i suoi 30 pentaflop per secondo e oltre 253 mila core, la CPU Epyc di AMD montata su Voyager-EUS2 è super potente.

La sua GPU è invece una Nvidia A100. GB di memoria? 80. Non vi basta? O forse è troppo? Per un utente medio, sicuramente si. Sono numeri che non riescono nemmeno ad immaginare, ma che per gli esperti di computer potrebbero essere pure troppo bassi.

Per supportare tutta questa roba Windows non bastava. Ecco che Voyager-EUS2 monta Linux, nello specifico Ubuntu 18.04 LTS.

super computer con super cpu
Il nuovo super computer Microsoft ha una super CPU e regala prestazioni mozzafiato

Un sistema operativo open source che lavora bene proprio con i super computer perché supporta il Big cloud di Microsoft.

Proprio questa funzione di supporto dell’infrastruttura cloud rende Voyager-EUS2 una novità nel campo dei super computer. Nonostante la sua potenza e velocità però non è “il più potente”. Lo batte ad esempio il super computer Summit.

Summit è il fiore all’occhiello del Dipartimento dell’Energia USA ed è – ad oggi – il calcolatore elettronico più potente mai installato negli USA.

Voyager-EUS2 purtroppo non gli lega nemmeno le scarpe, ma è sicuramente il più moderno tra i super computer della Microsoft e sarà sicuramente uno dei più acquistati dagli appassionati.

Ma cos’è un super computer?

Forse non tutti lo sanno e quindi è bene fare chiarezza. Quelli di cui parliamo in questo articolo dedicato al mondo tech sono computer che hanno elevatissime capacità di calcolo. Il loro compito principale infatti è quello di eseguire e risolvere operazioni matematiche e scientifiche complesse, alle volte impossibili.

Gli esperti li chiamano High Performance Computer (HPC). Hanno ovviamente un costo elevato e non sono oggetti che possono essere utilizzati da tutti.

Questi computer consumano tantissima energia – e quindi tantissimi soldi in manutenzione.

Sono i migliori amici dei gamer professionisti, proprio perché hanno prestazioni super e risoluzioni altissime. Non sono quindi destinati alle case o agli uffici. Piuttosto vengono usati da coloro che ci lavorano per il montaggio video o sono destinati hai data center.

Quando c’entra l’intelligenza artificiale

In conclusione, vogliamo aprire un’ultima parentesi sui super computer e l’intelligenza artificiale. Microsoft ha creato diversi apparecchi con sistemi operativi guidati completamente dall’intelligenza artificiale e Voyager-EUS2 non è da meno.

Non è la sua caratteristica principale, ma lo si può comandare anche a distanza e ha dei tool specifici per l’ottimizzazione dei programmi utilizzati e dei tempi di lavoro.

Insomma, anche i super computer lavorano con l’AI e spesso sono la torre di controllo da cui partono i comandi per la robotica e la gestione dei cloud di archiviazione.

Più che un click con questi sistemi integrati sarà tutto a portata d’occhio o d’impronta e presto la tastiera sarà un lontano ricordo, visto che tutto si muoverà grazie ai comandi vocali.

 

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