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Un asteroide è in arrivo: 2012-TC4

Nell’ultimo periodo si fa un gran parlare del via vai di asteroidi che attraversano la volta celeste regalando ogni volta un brivido a noi piccoli terrestri. Sembra quasi che siamo tutti rivolti con il naso all’insù per apprezzare lo spettacolo che la “vita” dell’universo ci regala costantemente.

2012 TC4

La nuova data da segnare in calendario è Giovedì 12 Ottobre e il nuovo protagonista delle esplorazioni spaziali è l’asteroide 2012-TC4. Il corpo celeste dovrebbe avere una dimensione compresa tra i 10 e i 30 metri di diametro e si prevede che il suo passaggio “vicino” alla terra debba avvenire ad una distanza di circa 44.000 km. Si tratta, come sempre, di una misura enorme se si pensa alle distanze terrestri, ma, se rapportata ai parametri dell’universo, è ben poca cosa.

Basti pensare, infatti, che l’asteroide 2012 TC4 passerà a solo un nono della distanza tra la Terra e il satellite lunare.

Anche se, ovviamente, non vi è ancora certezza in merito alla distanza effettiva che separerà il passaggio dell’asteroide dalla terra, la NASA ha rassicurato l’opinione pubblica mondiale sottolineando il fatto che 2012 TC4 “passerà in sicurezza vicino alla Terra. Gli scienziati sono certi che non sarà più vicino di 6.800 km”. Quantificando numericamente il pericolo di collisione tra l’asteroide 2012 TC4 e la Terra gli scienziati affermano che la probabilità cumulativa che l’asteroide colpisca il nostro pianeta sono dello 0,00055%.

Nessun pericolo, quindi, è legato al passaggio dell’asteroide 2012 TC4: si tratta solamente di una bella opportunità per tutti noi. Il passaggio del corpo celeste, infatti, rappresenta un’ottima occasione per noi terrestri per esercitarci sull’osservazione dei Near Earth Objects, i corpi celesti, appunto, che passano vicino alla Terra.

Non sono molte, infatti, le occasioni che permetto ai ricercatori di mettere a punto gli strumenti di analisi degli asteroidi. 2012 TC4 si tratta di un corpo celeste caratterizzato da una rotta sicura che passerà ad una distanza relativamente vicina alla superficie terrestre.

2012 TC4

Questi elementi permettono ai ricercatori di testare l’efficacia del sistema di allerta terrestre dei Near Earth Objects, identificati con l’acronimo NEO. Infatti, in caso di allarme per l’arrivo di un asteroide sono da testare le risposte da porre in essere per reagire ad un pericolo effettivo e imminente. 2012 TC4, quindi, rappresenta un buon test per verificare il funzionamento del coordinamento internazionale per il controllo degli asteroidi.

La velocità a cui viaggia l’asteroide in arrivo verso il nostro pianeta è davvero impressionante: 30 mila km/h.

Il piccolo asteroide 2012 TC4 non è una nuova conoscenza per i ricercatori che analizzano la volta celeste. L’asteroide, infatti, è stato avvistato la prima volta nel 2012 dall’osservatorio Pan-STARRS alle Hawaii quando passò a sole poche migliaia di chilometri dal nostro pianeta.

Si persero, però, subito le tracce del corpo celeste a causa delle sue dimensioni troppo esigue e dell’orbita da esso percorsa. Questi fattori hanno impedito per molti anni agli astronomi di prevedere di quanto si sarebbe avvicinato e quando sarebbe tornato a “sfiorare” la superficie terrestre.

Nei mesi scorsi, però, ben 5 anni dopo il primo avvistamento, i ricercatori del Very Large Telescole (VLT) dell’Osservatorio Europeo Australe (Eso) in Cile sono riusciti finalmente a osservare nuovamente 2012 TC4. Nel corso dei mesi si sono susseguite analisi e osservazioni che hanno condotto gli scienziati a stimare con una buona approssimazione la distanza del passaggio dell’asteroide vicino al pianeta Terra.

Chelyabinsk
L’asteroide di Chelyabinsk

L’ultimo avvistamento di un corpo celeste di questo tipo accadde nel febbraio 2013 in Russia, precisamente a Chelyabinsk. In quella occasione la città venne colpita dai detriti dell’asteroide che si frantumò a contatto con l’atmosfera terrestre. In quel caso il diametro del corpo celeste era di 20 metri, molto simile quindi a 2012 TC4.

Occhi puntati verso il cielo, quindi… in attesa del prossimo “incontro ravvicinato”.