Twitter potrebbe diventare a pagamento

Twitter è, senza dubbio, uno dei social network più utilizzati in assoluto. Sono soprattutto i personaggi famosi, infatti, tramite account certificati, a rilasciare le loro dichiarazioni ufficiali e a condividere i propri pensieri con fan e follower.
Tuttavia, la piattaforma, che fino a questo momento è sempre stata totalmente gratuita, potrebbe modificare alcune caratteristiche, andando ad inserire dei servizi a pagamento.
La notizia ha sconvolto e messo in allerta i milioni di utenti iscritti, i quali hanno già espresso il loro dissenso nei confronti di questa scelta.
Tuttavia, almeno per il momento, gli utenti che utilizzano Twitter solo nel tempo libero e solo per motivi puramente legati allo svago, non avranno nulla da temere, in quanto, queste novità riguarderanno principalmente una precisa fetta d’utenza.

A chi sono rivolti i servizi premium?

Per inaugurare la sezione a pagamento, gli sviluppatori di Twitter hanno pensato di introdurre dei servizi premium, i quali saranno rivolti, in particolare, agli utenti che usufruiscono dell’applicazione TweetDeck.
Per chi non lo sapesse, questa precisa sezione del social network è quella utilizzata, nello specifico, dai media e dalle aziende, le quali sfruttano la piattaforma per sponsorizzare i propri contenuti.
I servizi aggiuntivi, quindi, saranno destinati solo ed esclusivamente ad un target preciso di utenza e rimarranno, invece, totalmente gratuiti per coloro che sfruttano la “versione base” del social network, la quale rimarrà invariata.

Ipotesi o realtà?

L’introduzione di una nuova versione totalmente a pagamento è, per ora, solo un’ipotesi che ha trovato, però, dei riscontri concreti in quelle che sono state le dichiarazioni ufficiali degli sviluppatori.
In particolare, essi hanno confermato quanto appena detto, sul sito The Verge, in un articolo all’interno del quale hanno ammesso di essere al lavoro per ufficializzare questa nuova versione nel minor tempo possibile.
Nello specifico, però, questi servizi premium di Twitter, prima di essere resi effettivi, attraverseranno una lunga fase di collaudo, la quale servirà per stabilire eventuali difetti e correggere possibili anomalie.
Twitter, comunque, nonostante non abbia ancora avviato il progetto, ha intrapreso una lunga ed accurata indagine di mercato volta a stabilire se esista, effettivamente, un numero sufficiente di clienti ai quali rivolgere un simile servizio.
Oltre a questo, gli sviluppatori sono già riusciti a fornire una rappresentazione grafica di come potrebbe essere la nuova piattaforma dedicata con tutti gli strumenti messi a disposizione degli utenti premium.

Tempistiche e scelte di mercato

Come appare abbastanza chiaro, comunque, le tempistiche che riguardano un simile progetto sono realmente molto lunghe e comporteranno un’attesa altrettanto importante.
I tempi, infatti, sono ancora da definire e dipenderanno, molto, da quelle che saranno le risposte che Twitter riceverà da questa indagine di mercato e da altre valutazioni decisamente fondamentali.
Non bisogna dimenticare, infatti, che questo rappresenterebbe, in ogni caso, un investimento per la piattaforma non indifferente.
Le motivazioni che hanno spinto gli sviluppatori a operare in questo modo e a valutare un prodotto del genere sono abbastanza chiare ed evidenti.
Nonostante, come già ribadito, Twitter sia una piattaforma decisamente molto utilizzata ed apprezzata dall’utenza, non è mai riuscita ad attrarre, in maniera significativa, le aziende, le quali preferiscono investire in altri social, come ad esempio Facebook.
I motivi risiedono nel fatto che, attraverso piattaforme come Facebook, le aziende sono sicure di poter raggiungere un bacino di utenza decisamente più elevato.
Questo, però, ha portato Twitter ad avere, come unica fonte di reddito, solo quella legata alla pubblicità.
Non bisogna dimenticare, inoltre, che, a parte qualche piccola modifica, Twitter è rimasto sostanzialmente lo stesso nel corso di questi 11 anni.
Questo, seppur ha permesso di garantire sempre un certo tipo di servizio, non ha permesso una certa crescita, a differenza di Facebook, ad esempio, che sperimenta e lancia sul mercato nuove idee in continuazione.
Resta da vedere quanto questa idea innovativa possa avere un impatto effettivamente valido sul mercato ed in che modo gli sviluppatori riusciranno a proporla e gestirla