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Jeff Bezos diventa l’uomo più ricco del mondo: storia del re dell’ecommerce

Jeff Bezos

Definire re dell’ecommerce un uomo come Jeff Bezos appare per certi aspetti quasi riduttivo in quanto Amazon, la società da lui fondata, si può dire che abbia letteralmente inventato il concetto di ecommerce portando il “commercio” appunto, su canali totalmente nuovi ed inesplorati.
Proprio per questo nell’ultimo periodo è rimbalzata la notizia secondo la quale il papà di Amazon con un patrimonio intorno ai 92 Miliardi di Dollari sia diventato l’uomo più ricco al mondo superando nella classifica dei “Paperoni” Sua Maestà Bill Gates patron di Microsoft.
Ma chi è Jeff Bezos e da cosa è stata caratterizzata la sua vita prima di vederlo collocato nella costellazione dei Super ricconi mondiali?

L’adozione e le difficoltà

La storia di Jeff Bezos ha origini non facilissime e si sviluppa in un nucleo familiare non del tutto convenzionale. Nato nel Gennaio del 1984 dall’allora adolescente Jackie il piccolo Jeff ha assistito, quasi repentinamente, allo scioglimento di quella che allora poteva definire la sua famiglia.
La madre, infatti,  dopo aver allontanato il suo compagno circense, sposò poco tempo più tardi Mike Bezos un immigrato cubano che acconsentì ad adottare Jeff e a dargli il suo cognome.
Fino all’età di 10 anni colui che sarebbe diventato il fondatore di Amazon non ha mai saputo nulla riguardo il suo padre biologico e, anche dopo aver scoperto che Mike non era il suo vero padre, non se ne è mai preoccupato particolarmente in quanto era più concentrato sul fatto che avrebbe dovuto indossare gli occhiali come lui stesso dichiarerà in futuro.
Il piccolo Jeff mostrò segni di genialità sin da bambino quando smontava giocattoli per vederne il contenuto e comprenderne il funzionamento e, come la madre ha dichiarato, anche una culla con solo un cacciavite in quanto era intenzionato a dormire in un letto senza recinzioni.
In ogni caso, almeno fino ai 16/17 anni, la sua vita non fu segnata da eventi particolarmente significativi e passò le estati al ranch del nonno dove imparò a mungere mucche e riparare steccati o con qualche prima esperienza lavorativa come commesso al McDonald’s.

L’università e le prime esperienze

Nonostante nessuno sapesse ancora chi sarebbe diventato Jeff Bezos la sua genialità fu subito chiara a chi entrò in contatto con lui. Già ai tempi della scuola, infatti, Jeff in una discussione con i suoi insegnanti aveva dichiarato avanti a tutta la classe che “il futuro dell’umanità non è su questo pianeta” e che un giorno l’uomo sarebbe approdato e avrebbe colonizzato altri universi.
La sua più grande passione era l’informatica e, proprio per questo, frequentò l’Università di Princeton laureandosi in scienze informatiche senza passare affatto inosservato per i suoi meriti. Subito dopo la laurea infatti ricevette offerte importanti da parte di società come Intel e Bell Labs, offerte che il giovane Jeff rifiutò educatamente per dedicarsi a progetti leggermente più ambiziosi.
Il ragazzo infatti iniziò ad interessarsi al mondo delle start up e coltivò sempre il sogno di divenire un imprenditore digitale. Proprio in questo periodo infatti collaborò a vari progetti come Fitel e CNET una società che garantiva la trasmissione di notizie via fax.

La svolta

Ciò che permise a Jeff Bezos di divenire ciò che è oggi, oltre alla sua intelligenza e ambizione, fu la sua implacabile fame di sapere. Leggendo un libro infatti, il giovane comprese che internet, nel corso degli ultimi anni, aveva subito una crescita incredibilmente sproporzionata e che, nel giro di poco tempo, avrebbe potuto rappresentare il futuro del commercio.
Proprio per questo decise di stilare una lista di 20 possibili prodotti da vendere online catalogati in base al prezzo, all’accessibilità e alla facilità con la quale potevano essere venduti.
Alla fine convenne che il prodotto ideale erano proprio i libri.
Fu così che da un vecchio garage riscaldato solo da una piccola stufa in ghisa Bezos lanciò Amazon.com un piccolo sito online dal quale era possibile acquistare libri. In particolare il computer era connesso 24 ore al giorno ed era stata impostata una piccola campanella che squillava ogni volta che un acquisto era effettuato.
Nel giro di poche settimane Jeff fu costretto a disattivarla in quanto suonava in continuazione. Da quel momento in poi Amazon crebbe sempre più allargando il suo commercio anche a tantissimi altri oggetti e divenendo la piattaforma di vendita online più famosa e conosciuta al mondo che ha regalato al suo fondatore il titolo di uomo più ricco al mondo.