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Nichel: l’amico-nemico di tutti

Sapevate che il nichel è un composto chimico che si trova praticamente dappertutto? In molti sono allergici, molto spesso invece può esserci d’aiuto. Vediamo insieme pro e contro di questa sostanza e dove la si trova.

Vediamo insieme cos’è, dove si trova e perché il nichel può essere un amico-nemico per la nostra salute. Si parla spesso di nichel free e di fare attenzione al nichel negli alimenti, potrà essere anche un amico prezioso? A volte si.

Cos’è il nichel?

Wikipedia ci dice che il nichel è “l’elemento chimico di numero atomico 28, il cui suo simbolo è Ni”. Il nome di questo elemento deriva dal nome svedese Nickel, anticamente associato a creature della foresta come i folletti o a ragazzi irrequieti, troppo vivaci.

Si è iniziato ad utilizzarlo nella costruzione di materiali o oggetti che di base sarebbe potuti essere realizzati con l’argento. Infatti, il suo colore ricorda quello del metallo più pregiato utilizzato sopratutto per la realizzazione di tubature o gioielli.

nichel nelle stoviglie
Tra gli oggetti contenenti nichel si annoverano anche le posate da tavola.

Successivamente, visto che è un metallo argenteo facilmente reperibile è stato utilizzato che realizzare le monete (non a caso i penny inglesi si chiamano anche nichelini).

Allergie ed intolleranze alimentari

Purtroppo il campo delle allergie e delle intolleranze alimentari è un settore che mano mano nel tempo cresce e si specializza. Sempre più spesso si trovano nuovi tipi di allergeni che portano chi non li tollera ad avere malattie o disturbi anche molto gravi.

Nel caso del nichel possiamo dire che l’esposizione ad esso è inevitabile. Infatti, si trova ovunque in natura: nell’acqua, nei terreni, nell’aria e in tutti gli organismi viventi, in quanto si nutrono di prodotti derivati dalla terra e dall’acqua.

Ma non solo: il nichel è presente nelle stoviglie, nei cosmetici, nei fertilizzanti, nei ponti dentali, nelle lavorazioni industriali, come già accennato nei gioielli e di conseguenza nella bigiotteria.

nichel nella bigiotteria
Gli oggetti dove maggiormente si trova il nichel sono quelli di bigiotteria. Molto spesso sono questi oggetti a creare le allergie da contatto.

Anche alcuni alimenti presentano una concentrazione di nichel, quindi è molto probabile venire a contatto con questa sostanza, anche senza saperlo.

Effetti negativi del nichel sul corpo

Purtroppo, la lunga e persistente esposizione al nichel può portare ad effetti collaterali. Un esempio sono le eruzioni cutanee sul nostro corpo dopo indossato qualcosa che lo contenesse.

Al di là del contatto ci sono le problematiche intestinali dovute all’aver ingerito alimenti che contengono un’alta concentrazione di questo metallo. Un esempio? Ulcera, nausea o colite.

Una dieta poco controllata in cui sia presente questo elemento in grande quantità porta anche all’insorgenza di malattie autoimmuni, come il lupus, le artriti reumatoidi o il morbo di Crohn.

nichel nella cioccolata
Il nichel è presente anche negli alimenti. Quello con un’alta concentrazione di nichel più conosciuto è il cioccolato.

Purtroppo il nichel esaurisce anche le risorse di zinco nel nostro corpo, per questo è considerato tossico per l’organismo. Ma come fare a limitare l’esposizione a questo materiale se si trova dovunque?

Una soluzione potrebbe essere leggere bene le etichette degli alimenti che compriamo e adottare una dieta sana, a basso contenuto di nichel. Un’altra cosa che possiamo fare è non indossare bigiotteria argentea e controllare che le stoviglie che compriamo non siano fatte con questo metallo.

Non solo un nemico per la salute

Il nichel non è solo un nemico per la salute. Come materiale è un ottimo alleato per la costruzione di pezzi di ricambio per macchinari di ogni genere e anche per alcuni pezzi di cui sono fatte le nostre automobili. Questo perché è leggero, a-magnetico e perché conduce facilmente l’elettricità.

Tra le caratteristiche positive nel nichel ci sono anche l’alta resistenza alla corrosione. Motivo per cui viene spesso usato anche all’interno dei rivestimenti isolanti per i tetti delle case o per le tubature.

Per questi motivi, esiste un processo chiamato nichelatura che vede questo metallo argenteo sotto forma di sostanza chimica utilizzata per rivestire materiali come l’alluminio. La nichelatura consiste nella deposizione sulla superficie di un oggetto di metallo di uno strato costituito da nichel e fosforo per mezzo di reazioni chimiche. Un rivestimento importante che aiuta le superfici ad aumentare la loro durezza e resistenza nel tempo, ne migliora l’estetica e ne aumenta l’aderenza.

Insomma, il nichel è un amico-nemico dell’uomo. Come in ogni cosa, è bene conoscerlo e farne il giusto utilizzo.

 

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