Intelligenza artificiale: previsioni per il 2018

Intelligenza Artificiale

Lo dicono tutte le previsioni: l’intelligenza artificiale è il trend hi-tech dell’immediato futuro. Sempre più dispositivi e oggetti si servono di questa tecnologia per offrire funzioni nuove in grado di migliorare e facilitare la vita delle persone.

La ricerca scientifica e tecnologica sull’AI e le relative applicazioni sono cresciute con ritmo impressionante nel 2017.

Che cosa succederà nel nuovo anno appena cominciato?

Il 2017 è stato un anno davvero esaltante per le applicazioni della intelligenza artificiale, nei settori più disparati: per il 2018, si comincia a profilare una sorta di meccanismo di selezione naturale dei filoni di ricerca e applicazione nell’ambito AI.Intelligenza Artificiale

In questo senso, il tema dei veicoli e delle macchine autonome, emerso già da qualche anno ormai, sta assumendo una importanza sempre più rilevante: uno dei motivi principali è che si tratta di un settore che richiede ricerche e tecnologie sempre più avanzate e che richiedono ricerche continue.

Sulle quattro ruote l’altra parola d’ordine, oltre a «5G», la tecnologia che permetterà di far comunicare i veicoli tra loro, è «elettrico».

Interfacce vocali, comunicazioni e AI

In particolare, saranno ulteriormente potenziate le interfacce vocali, che consentono di catturare comandi senza utilizzare tastiere o altre periferiche ingombranti e, soprattutto, consentire di avere la visuale e le mani libere con un notevole incremento di efficienza e di sicurezza. Il 20% dei prodotti tech nel 2018 verrà implementato con il riconoscimento vocale.

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L’ipotesi è che riusciremo finalmente a gestire la tecnologia conversazionale nel 2018, includendo non solo la sensibilità emotiva, ma anche la tecnologia che ci consente di comunicare senza problemi tra una persona ed una macchina.

Un’altra importante novità è legata alla sempre maggiore diffusione dei sistemi biometrici come elementi per il riconoscimento dell’individuo. C’è chi già sta studiando come trasformare i connotati in una carta di credito, da Mastercard ad Alibaba fino a gruppi di ricerca universitari. Chi invece vuole farci aprire l’auto con uno sguardo o con il tocco della mano.

Un altro importante ambito di ricerca e sviluppo è quello del machine learning. Il 2018 potrebbe fornire un flusso continuo di passi in avanti soprattutto nell’uso delle tecnologie per i big Data.

Con la costante crescita dei dati prodotti dall’Internet of Things (IoT), le aziende si rivolgeranno al machine learning per analizzare ed elaborare le informazioni.

Automatismi dei robot

Nel corso dell’anno, inoltre, aumenterà l’utilizzo delle chatbot. Gli esseri umani semplicemente non riescono a stare al passo con la velocità con cui la tecnologia e le richieste dei clienti si muovono.

Ecco perché sempre più aziende si stanno muovendo per sfruttare la potenza dei Chatbot e di altri assistenti virtuali per gestire il flusso di lavoro quotidiano.Intelligenza Artificiale

Si stima che circa l’85% delle interazioni con i clienti sarà gestito dall’IA entro il 2020 da parte delle aziende.

Alexa di Amazon ha recentemente iniziato la sincronizzazione con Outlook e Google per aiutare persone e famiglie nel quotidiano, come ad esempio rispondere ai messaggi o alle chiamate senza mai avvisare il mittente che è un bot a rispondere.

Gli assistenti virtuali popoleranno sempre di più le nostre case: non resta che vedere chi alla fine prevarrà

Anche se è probabile che le nostre case si popolino di voci digitali diverse, sul lungo periodo si opterà per usare un’assistente piuttosto di un’altra: quella che risponde meglio, che è più diffusa o magari quella che tiene in memoria la storia delle nostre richieste. Mentre Alexa di Amazon e Google Assistant stanno cercando di prendersi più spazio possibile, Siri di Apple, Bixby di Samsung sembrano esser restate indietro.

Nell’ambito della robotica avanzata, ci si potrà attendere una sempre maggiore evoluzione nel campo dei robot utilizzati per la cura di pazienti con bisogni speciali, come gli anziani o i malati.intelligenza artificiale

In ogni caso pare proprio che gli ambiti di sviluppo dell’intelligenza artificiale siano così ampi e numerosi che risulta difficile prevedere tutte le sorprese che ci riserverà questo 2018.

In effetti, mentre la tecnologia continua a perfezionarsi, i ricercatori stanno trovando costantemente usi innovativi per lo sviluppo dell’AI, in tutti gli aspetti della nostra vita.

Non ci resta che aspettare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale.