Ghost Recon Wildlands: recensione

Con l’inizio di Marzo è uscito, ufficialmente, anche Ghost Recon Wildlands, il nuovo titolo di casa Ubisoft che aveva suscitato non poche attese all’uscita del suo primo trailer.
Il gioco sembra promettere bene e, soprattutto, sembra aver mantenuto, in pieno, le promesse mostrate in quei pochi minuti di presentazione, caratteristica non sempre presente nei titoli odierni.
Vediamo, nel dettaglio, cosa c’è da aspettarsi da questo nuovo prodotto.

Trama e ambientazione

Ghost Recon Wildlands è ambientato in Bolivia, ricreata in maniera eccellente da Ubisoft, la quale è riuscita a presentare perfettamente, una terra ricca di catene montuose, luoghi tropicali e spazi aperti di rara bellezza.
Il videogiocatore vestirà i panni di un soldato americano scelto, facente parte di una squadra di quattro elementi.
L’obiettivo è combattere il narcotraffico e, in particolare, El Sueno, soggetto decisamente pericoloso a capo del cartello criminale Santa Blanca.
La narrazione, quindi, nonostante presenti un incipit non originalissimo, promette bene fin da subito, catapultando il player in un mondo molto ben costruito e perfetta cornice per la vicenda principale.
I dialoghi, così come alcuni elementi della narrazione (come ad esempio i dossier) sono realizzati in maniera decisamente molto curata e dettagliata e permettono di avere un quadro più completo riguardo le caratteristiche dei personaggi e i loro aspetti psicologici.
Un lavoro, quindi, dal punto di vista della narrazione, realizzato realmente bene e che promette di regalare ore di gioco mai banali e sempre interessanti.

Grafica e meccaniche di gioco

In Ghost Recon Wildlands uno degli aspetti più interessanti è rappresentato, senza dubbio, dalla vastità della mappa di gioco.
Come detto, il tutto è ambientato in Bolivia, la quale è riprodotta in maniera incredibilmente realistica e scrupolosa.
L’area di gioco è caratterizzata da numerosi elementi diversi tra loro (montagne, sentieri, prati, boschi, strade asfaltate ecc.) rendendo la fase di esplorazione decisamente molto interessante e coinvolgente.
Graficamente molto curato, questo titolo garantisce una risoluzione ottimale, con scorci di paesaggi mozzafiato resi in maniera eccellente.
Per quanto riguarda le meccaniche di gioco, Ghost Recon Wildlands oltre a presentare elementi open world, propone anche una vasta tipologia di missioni diverse da svolgere.
La caratteristica più interessante, però, è quella di poter pianificare e portare a termine ogni compito, in maniera del tutto autonoma e libera.
La strategia, infatti, nella maggior parte dei casi, rappresenta un tassello fondamentale al fine di portare a compimento determinate missioni.

Multiplayer e Singleplayer

Presentando, come abbiamo accennato in precedenza, una squadra di ben quattro elementi, Ghost Recon Wildlands, si pone, naturalmente, come uno dei titoli in Multiplayer più interessanti in assoluto.
Chiaramente è possibile portare a termine l’intero titolo anche in locale giocando, cioè, con tre elementi mossi dall’intelligenza artificiale.
Tuttavia, eseguendo una prova in entrambe le modalità, è apparso chiaro come, giocando in co-op, il gioco assuma sfumature molto più interessanti e caratteristiche.
La possibilità di pianificare, organizzare e realizzare attacchi diversi tra loro in base anche alla missione in questione, viene vanificata nel momento in cui ci si ritrova a collaborare con un IA realizzata comunque non male.
L’unico “difetto” se così può essere definito, risiede proprio nella modalità in singolo non particolarmente entusiasmante, anche se, fin dal lancio del primo trailer, era stato da subito chiarito quanto la volontà degli sviluppatori fosse quella di promuovere, in particolare, la modalità Multiplayer.

Voto Finale

In conclusione, quindi, Ghost Recon Wildlands si propone come uno dei titoli più interessanti di questo mese, presentando numerosi pregi:

  • Mappa molto grande e ben realizzata.
  • Testi e narrazione eccellente.
  • Possibilità di pianificare ogni attacco e missione.
  • Modalità co-op molto curata.

E, praticamente, un solo difetto in particolare:

  • Modalità in Singleplayer poco entusiasmante.

Il voto finale per questo titolo, quindi, è 8,5 ed è consigliato come uno dei migliori di questo mese.

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