Come scegliere un notebook: le 10 caratteristiche da considerare

È giunto per te il momento di acquistare un nuovo computer portatile? Sei indeciso tra diversi modelli e non sai come valutare le specifiche tecniche in base alle tue esigenze? Meglio Windows o Mac? Qual è il budget di spesa da prevedere?

Abbiamo provato, nelle righe che seguono, a creare una guida che riassume gli aspetti fondamentali da prendere in considerazione quando ci si trova alle prese con la scelta del nuovo notebook: indicazioni semplici e obiettive per semplificarti la vita.

 

Display

I portatili in assoluto più venduti, che rappresentano la dimensione media che viene scelta la maggior parte delle volte, sono i 15,6”. I notebook con display da 12/13” rappresentano un mercato di nicchia a causa dei costi elevati. I notebook oltre i 15’’ sono poco adatti all’uso in mobilità e si prestano soprattutto all’utilizzo esclusivo a casa o in ufficio. Per quanto riguarda invece i modelli di dimensioni più contenute, i netbook da 10” e 11” sono ormai in fase di uscita dal mercato: non vengono più richiesti dai clienti che preferiscono, su quelle dimensioni, i tablet e molte case di produzione hanno cessato di realizzarli.

 

Processore (CPU)

È la parte del computer dedicata all’elaborazione dei dati: è composto da uno o più core e la sua velocità si misura in GHz. Più è elevato il numero di core presenti (dual-core, quad-core, …) più aumenta la potenza di calcolo grazie alla suddivisione del lavoro tra più processori. È consigliabile avere a disposizione almeno 2 core fisici e una frequenza di almeno 1.5 GHz.

 

RAM

Meglio evitare i notebook con RAM inferiore ai 4GB di memoria per evitare prestazioni troppo basse non in grado di soddisfare le esigenze di svago e lavoro più comuni. Eccezione va fatta per i computer piccoli (inferiori a 10’’) che permettono di eseguire funzionalità limitate anche con soli 2GB di RAM. Per chi lavora è consigliabile non scendere sotto gli 8GB di RAM.

 

Archiviazione

Lo standard offerto da tutti i notebook è di 500GB. Tuttavia se si utilizza il portatile per motivi professionali è meglio puntare sui modelli che dispongono di 1 TB di hard disk. Una buona fetta di mercato è stata conquistata anche dai dischi a stato solido (SSD) che hanno dimensioni più contenute, 256 e 512 GB, ma risultano comunque nettamente superiori a livello di lettura e scrittura. Gli SSD sono presenti sui dispositivi Mac e sui notebook ad alte prestazioni.

 

Scheda grafica (GPU)

Le schede video integrate nei notebook garantiscono prestazioni più che sufficienti per il lavoro di ufficio e anche per la visione di filmati in HD. Se invece si desidera utilizzare la massima risoluzione dei videogiochi di ultima generazione, lavorare con la grafica 3D o effettuare montaggi video professionali è preferibile scegliere notebook con schede video dedicate che utilizzano una propria RAM.

 

Tecnologia wireless

I notebook offrono, come funzionalità di base, la compatibilità con le rete Wi-Fi a 2.4 GHz. Solo alcuni, invece, permettono la connessione alle reti dual-band che richiedono la frequenza a 5GHz. È fondamentale anche verificare che il notebook che si intende acquistare abbia il supporto Bluetooth per il collegamento a dispositivi esterni.

 

Ingressi

I notebook possono essere dotati di diversi tipi di porte di ingresso e uscita. Le principali sono:

  • USB: di dimensioni standard, mini o micro
  • HDMI: per collegare il notebook ai monitor esterni
  • Ethernet: per il collegamento ai dispositivi di rete come router e modem

A seconda delle esigenze è bene valutare quanti e quali ingressi sono necessarie sul proprio notebook. Si consiglia la presenza di almeno 2 porte USB per permettere la connessione delle periferiche principali.

 

Unità ottica

È lo spazio dedicato all’ingresso di DVD e CD che viene sempre più spesso sacrificato in favore di un design più sottile e minimal. Anche in questo caso sarà necessario valutare le proprie esigenze per decidere se è necessaria o meno questa unità.

 

Layout della tastiera

Alcuni portatili, se importati dall’estero, possono non essere dotati della classica tastiera QWERTY, ma del formato AZERTY (francese) o QWERTZ (tedesco).

 

Batteria

L’autonomia della batteria non è fissa e, ovviamente, dipende dall’utilizzo che viene fatto del dispositivo. I valori da analizzare per avere un parametro orientativo della durata della batteria sono i milliampere/ora (mAH) e il numero delle celle. All’aumentare di questi due valori la durata della batteria è migliore.

 

Arriviamo, infine, alla questione più spinosa: il budget. È possibile individuare tre diverse tipologie di prezzo per l’acquisto di un notebook:

  • Fascia economica fino a un massimo di 350€: adatti per chi necessita di funzionalità base come la navigazione in internet e l’elaborazione di documenti di testo. Hanno un peso contenuto e anche le dimensioni dello schermo sono ridotte ai minimi termini, simili a quelle di un tablet (10’’) – Esempio Notebook Economico
  • Medio livello che arriva fino ai 600/700€: laptop che alle funzionalità base aggiungono la possibilità di eseguire video editing base e altre operazioni – Esempio Notebook di Medio livello
  • Top di gamma oltre i 1.000€: la soluzione giusta per chi utilizza macchine potenti per fare editing audio e video professionale, giocare e molto altro  – Esempio Notebook Top di gamma

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