Enkey Magazine
Sito di informazione tecnologica

Return to Monkey Island giocabile da oggi

insieme alla giornata internazionale "Parla come un Pirata".

Scaricabile da oggi su Steam e Nintendo Switch il gioco “Return to Monkey Island” e la simpatica festività nerd nella quale tutti noi parleremo come i pirati per un giorno.

return to monkey island

Return to Monkey Island scaricabile da oggi su Steam e Nintendo Switch. Sarà sbloccato alle ore 17 il gioco più atteso di un vero e proprio mito.

Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!
return to monkey island
Ritorniamo sull’isola più divertente del mondo.

Ritorno a Monkey Island ed è subito festa

Oggi proprio per l’occasione è stata indetta la festa più nerd dedicata a loro: i pirati. Infatti è la giornata internazionale del “Parla come un pirata”. Aspettavamo con ansia il sequel del capolavoro cult degli autori Ron Gilbert e Dave Grossman. Scaricabile oggi alle ore 17 e giocabile su PC e alle 18 per la Nintendo Switch.

Il primo capitolo uscì nel 1990 su PC grazie alla Lucasfilm Games, un vero e proprio cult che gli amanti di videogames come noi non hanno dimenticato. Si farà ritorno alla pazza isola di “The Secret of Monkey Island“. Proprio in questo giorno è stato condiviso un lungo video dove si vede il gameplay, però fate attenzione contiene alcuni spoiler.

return to monkey island
Il teschio con manie di protagonismo è uno dei “personaggi” che incontreremo nel gioco.

Il gioco più atteso di settembre

Non abbiamo dubbio alcuno, questo vince sicuramente a mani basse come “il gioco più atteso del mese”. Non solo perché il primo capitolo ha fatto praticamente la storia dei videogiochi ma soprattutto perché ha mantenuto lo stesso sviluppatore degli altri due capitoli: Ron Gilbert.

Entro la fine dell’anno arriverà disponibile per le altre piattaforme, al momento non sappiamo ancora quali, vi terremo aggiornati. La storia riparte da dove eravamo rimasti con Monkey Island 2: Lechuck’s Revenge ignorando totalmente il terzo capitolo della saga.

Durante l’avventura Guybrush Threepwood dovrà risolvere nuovi enigmi che, a detta dello stesso autore, saranno meno complicati dei capitoli precedenti. Potremo visitare nuove ambientazioni e location di nostra conoscenza.

L’autore ha confermato che il teschio parlante con manie di protagonismo, Murray, sarà presente nel gioco. Questo gioco non è stato certo esente dalle critiche per la tipologia di grafica ma, come tutti i giochi, piace ad alcuni e non piace ad altri.

return to monkey island
Enigmi più semplici da risolvere, puzzle meglio strutturati ci attendono in questo capitolo.

Storia e gameplay di Return to Monkey Island

Guybrush Threepwood un giovane pirata molto speranzoso diventa famoso tra i pirati per aver più volte sconvolto i piani del non morto LeChuck. Conquista poi il cuore della governatrice dell’isola Elaine Marley. 

Nel gameplay anche in questo capitolo ci sarà il sistema SCUMM che consiste nel cliccare dei verbi per compiere l’azione che si desidera. Gli scenari hanno profondità e scorrimento orizzontale, il gioco è in terza persona.

Il video del gameplay esteso che vi mostriamo è realizzato da IGN ed è in inglese. Sono le fasi iniziali del gioco in cui possiamo vedere la Melee Island e il nostro amato pirata che dialoga con Wally il cartografo.

Nel mentre facciamo un giro della prigione dove troviamo detenuto Stan ed iniziamo subito ad entrare nel mood del gioco. Sono passati molti anni dallo scontro con LeChuck e l’allontanamento della sua Elaine.

Quindi è giunto il tempo di ripercorrere vecchie tappe ma anche di nuove per un’avventura piena di insidie e rompicapi. Molti luoghi sono ormai caduti sotto un temibile governo, ci sarà la possibilità di esplorare nuovi luoghi che faranno aumentare la vostra esperienza di pirata.

return to monkey island
Un’avventura super divertente che vi appassionerà.

Gli enigmi e i puzzle

Per quanto riguarda gli enigmi che son stati resi più semplici lo stesso Gilbert ha dichiarato che voleva porre una sfida corretta al pubblico. Dopo aver intervistato varie persone e compreso che molti di loro si erano lamentati della difficoltà eccessiva dei puzzle si è deciso a semplificarli.

Parla della struttura degli stessi, non vuole che siano incomprensibili ma abbiano il giusto livello di difficoltà, che si divertano a risolverli e terminare la storia. Perché afferma “i giocatori di ora vogliono giocare ma non vogliono essere frustrati.”

 

Siete pronti a partire all’arrembaggio per nuove piratesche avventure?

 

 

Potrebbe piacerti anche

I commenti sono chiusi.