Enkey Magazine
Sito di informazione tecnologica

Alveari smart per proteggere le api

Alveari smart: strutture tecnologiche che proteggono la vita e i micro ecosistemi degli insetti, in particolare delle api. Vediamo di cosa si tratta in questo articolo

Le api sono molto importanti per il nostro ecosistema. Da anni si parla del fatto che siano in via di estinzione e che stiano mutando le loro condizioni di vita pur di sopravvivere all’impatto che lo smog ha sull’ambiente. Oggi nascono degli alveari smart per salvaguardare le loro operose vite.

Api e alveari smart

I benefici che il lavoro delle api comporta sono molteplici: con l’impollinazione svolgono importantissimi servizi ecologici e hanno una funzione strategica nel processo di conservazione di tutta la flora terrestre.

alveari smart biodiversità
Gli alveari smart aiutano le api a sopravvivere in ambienti poco naturali e di conseguenza salvaguardano la biodiversità

In pratica contribuiscono a migliorare e mantenere la biodiversità. Ecco perché è importante salvaguardare la loro esistenza e per farlo alcuni designer si sono inventati degli alveari smart.

Dalla Germania con furore

Un’idea che viene da un designer tedesco ha scatenato un vero e proprio boom di alveari smart per aiutare le api a sopravvivere anche in ambienti poco ospitali con le grandi metropoli.ò

Philip Potthast ha infatti creato Hiive, una struttura modulare creata con materiali di riciclo e tutti sostenibili per l’ambiente (plastica riciclata, lana di canapa, legno, corteccie e argilla).

Hiive è una costruzione realizzata per monitorare l’attività degli insetti operai, che somiglia in tutto e per tutto ad una casa da loro costruita. Ricorda la cavità di un albero e al suo interno ha dei sensori che hanno l’obiettivo di controllare l’operato delle api.

Non solo. Il designer ha studiato un sistema di areazione che riproduce il microclima di un vero alveare, affinché le api possano sentirsi a casa e produrre ancora di più in favore dell’ambiente.

Obiettivi del progetto

L’idea di partenza del designer tedesco è quella di promuovere l’apicoltura urbana. Non a caso, la Food and Agriculture Organization (FAO) da anni ha messo in allerta tutta la comunità internazionale in merito a come le api e tutti gli insetti che vivono d’impollinazione stiano diminuendo vertiginosamente.

Questo ha messo in allarme, soprattutto coloro che vivono nelle grandi metropoli e che sentono la mancanza di un vero e proprio rapporto con l’ambiente, la natura e l’aria aperta.

alveari smart api
Gli alveari smart controllano l’attività degli insetti operai

Un pò come per gli orti in terrazza e le campagna di sensibilizzazione al mangiar sano costruendosi un piccolo orto in casa, ecco che arriva anche la moda degli alveari smart per dare alloggio alle api che possano produrre miele e al tempo stesso impollinare le colture circostanti, creando aria più pulita anche dove lo smog è il padrone.

Visto che una diminuzione delle api significherebbe un impatto negativo sugli ecosistemi naturali mondiali, ecco che l’apicoltura urbana rappresenterebbe un notevole passo in avanti per la salvaguardia dell’ambiente.

Alveari smart per i più tecnologici

A parte Hiive, per coloro che si intendono di tecnologia e vogliono aiutare le api è nato Hive-Tech. Si tratta di un sistema di monitoraggio digitale creato da 3Bee. 

Cosa fa? Tiene sotto controllo quello che succede nelle arnie tramite una app sul proprio dispositivo mobile.

Non è l’unico progetto del settore. Infatti, insieme a quelli descritto troviamo anche Vulkan Beehive dello studio di design Snøhetta. 

Questo progetto è stato messo in pratica ad Oslo, in Norvegia, dove, sul tetto della Dansens Hus di Mathallen sono stati installati degli alveari smart che permettono di controllare la produzione di miele delle api, coltivate da alcuni apicoltori urbani che si sono uniti nel progetto.

Il St. Hermin’s Hotel di Londra

Chiudiamo con un altro progetto dedito alle api. Questa volta siamo a Londra e qui hanno creato alveari smart molto particolari. Infatti, sul tetto del St. Hermin’s Hotel, che ospita un giardino botanico pensile, sono state costruite delle arnie aperte che costituiscono esse stesse una sorta di hotel per api.

Infatti, molte delle api che “posteggiano” in questi alveari smart in realtà non vivono con la comunità primaria dell’alveare centrale, bensì sono di passaggio per l’impollinazione di molte delle specie di piante e fiori presenti nel giardino.

Il bello del progetto è che molte delle api all’opera possono essere osservate dai clienti dell’hotel e il miele prodotto può essere acquistato nello shop dedicato.

 

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.