Enkey Magazine
Sito di informazione tecnologica

Open Catalyst Project, Facebook per l’energia solare

Open Catalyst Project è un nuovo progetto di Facebook per catalizzare l'energia solare

Open Catalyst Project è un progetto lanciato da Facebook e dalla Carnagie Mellon University per catalizzare e stoccare in maniera più agile l’energia solare.

Open Catalyst Project

Open Catalyst Project è il nome di un progetto congiunto fra Facebook e la Carnagie Mellon University per l’utilizzo delle tecnologie rinnovabili. Un obiettivo ambizioso, all’insegna di una mentalità sempre più green ed eco-friendly.

Il progetto di ricerca è sicuramente rivoluzionario. L’Intelligenza Artificiale di Facebook dovrà individuare nuovi catalizzatori per sfruttare appieno l’energia solare. Sotto molti aspetti si tratta di una sfida, alla quale Facebook guarda però con entusiasmo.

Del resto, il connubio fra le nuove tecnologie e le energie rinnovabili è legato a filo doppio. Solo con l’utilizzo di strumenti tecnologici e informatici sofisticati è possibile sfruttare al massimo queste fonti di energia alternativa. Con benefici considerevoli anche per il nostro pianeta.

Ma come funzionerà esattamente Open Catalyst Project? Scopriamo insieme i dettagli di questa entusiasmante sfida tecnologica!

Energia solare ed eolica

Tanto l’energia solare quanto quella eolica sono sempre più indispensabili per il futuro dell’umanità. Il bisogno di fonti energiche è una necessità pressante a livello globale. E l’importanza di accedere a energia pulita, ecologica e sostenibile non può essere sottovalutata.

Sorge quindi il problema di trovare e sfruttare fonti “alternative” a quelle tradizionali. Meglio ancora se rinnovabili, affinché non sia necessario ricorrere a emissioni di anidride carbonica o altri gas inquinanti.

L'energia solare è vitale per il futuro
Gli impianti fotovoltaici sono il futuro dell’energia

In questo senso, le due direzioni in cui si è mossa la ricerca sono soprattutto l’energia eolica e quella solare. Gli impianti fotovoltaici ormai sono sempre più diffusi e i loro utilizzi abbracciano gli ambiti più diversi.

Per poterne usufruire, però, è indispensabile poter catalizzare queste fonti di energia affinché siano accessibili in qualsiasi momento. La necessità di dipendere da fenomeni naturali, come i cambiamenti atmosferici, è una delle grandi sfide da affrontare.

Open Catalyst Project; Facebook in prima linea per le energie alternative

L’Open Catalyst Project si inserisce proprio in questo contesto.

Facebook interverrà laddove oggi si riscontrano maggiori problemi. Ovvero nella conversione delle energie alternative in carburanti come etanolo oppure idrogeno.

Il progetto di ricerca vedrà l’intervento massiccio della Facebook AI.

L'Intelligenza Artificiale di Facebook
La Facebook AI è il cuore di Open Catalyst Project

L’intelligenza Artificiale sviluppata ai laboratori di Mark Zuckerberg svolgerà infatti un ruolo chiave. Permettendo agli scienziati di ottimizzare enormemente i tempi per le previsioni climatiche. Che sono a tutt’oggi regolate da simulazioni troppo farragginose e imprecise.

L’Intelligenza Artificiale di Facebook, invece, impiegherà pochi secondi a svolgere il lavoro di un intero laboratorio. Ottimizzando notevolmente tempo e risorse.

Alla ricerca dei catalizzatori perduti con Open Catalyst Pro

Ma c’è di più. Facebook infatti non intende limitare la sua IA al mero controllo delle previsioni meterologiche.

Al contrario, l’Intelligenza Artificiale dovrà fornire nuovi catalizzatori più rapidi ed efficienti per convogliare l’energia solare in carburante. Un scenario da fantascienza, che potrebbe rivoluzionare tanto l’elettronica quanto la vita quotidiana.

Open Catalyst Project, una simulazione
Open Catalyst Project, un esempio di simulazione

Per individuare un catalizzatore, un laboratorio moderno esegue fino a 40.000 simulazioni all’anno. L’Intelligenza Artificiale di Facebook, assicurano i ricercatori, è in grado di accescere i risultati in modo esponenziale. Come? Grazie ai suoi avanzatissimi algoritmi di ultima generazione. Che le permettono di esaminare e confrontare un bacino di dati molto più ampio.

Capire la portata di questa risorsa è facile se si confrontano le tempistiche per eseguire le simulazioni. Con i modelli attualmente in possesso, un’unica simulazione può richiedere fino a 72 ore. Che l’Intelligenza Artificiale di Facebook è in grado di ridurre a una manciata di secondi.

E’ il professor Larry Zitnick, della Facebook AI Research (Fair) a spiegare l’importanza del progetto. “Le energie alternative saranno vitali per il futuro dell’uomo. La vera sfida, però, sta nel trovare il modo di conservarle. La nostra ricerca sulle Intelligenze Artificiali riguarda problemi di alto impatto sulla società. Questioni a cui vogliamo trovare una risposta. Questa volta abbiamo puntato tutto sui cambiamenti atmosferici.

Sarà quindi Open Catalyst Project a simulare, analizzare e testare nuove reazioni chimiche. In grado di cambiare la storia e il corso dell’umanità.

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.