
Spyro A Realm Beyond non è un remake di un precedente gioco di Spyro. Si tratta invece di una nuovissima avventura in cui il drago viola si ritrova apparentemente bloccato in “un regno ultraterreno” e cerca di trovare un modo per tornare a casa, combattendo contro una forza d’invasione chiamata Scavs. Il gioco uscirà nella primavera del 2027 per Xbox (su Game Pass), PlayStation 5, PC e Switch 2. In questo articolo vi raccontiamo cosa abbiamo scoperto su questa nuova avventura del draghetto viola più amato degli anni ’90.
Spyro A Realm Beyond arriverà nel 2027
Spyro the Dragon è uno dei platform d’azione 3D più longevi degli anni ’90 e ora sta per tornare in una nuova avventura. Annunciato durante l’Xbox Games Showcase del 2026, Spyro: A Realm Beyond vedrà il coraggioso drago viola protagonista di un nuovo gioco sviluppato da Toys For Bob. Si tratta del team creativo dietro Spyro: Reignited Trilogy, che ha rimasterizzato gli originali, e Crash Bandicoot 4: It’s About Time.
Sebbene nel trailer abbiamo potuto vedere solo un breve assaggio del gioco, che lascia presagire una grande espansione del gameplay classico. Per quanto riguarda ciò che possiamo aspettarci da A Realm Beyond, la descrizione del trailer rivela che Spyro si ritrova bloccato (presumibilmente in un regno ultraterreno), ma ben presto si ritrova ad affrontare “una feroce forza d’invasione conosciuta come gli Scav”. Viene definita “l’evoluzione più audace di Spyro”, il che suona molto promettente.
Da tempo circolano voci su un nuovo gioco di Spyro. Nel 2024, si vociferava che Toys for Bob avesse firmato un accordo con Microsoft, poco dopo essersi separata da Activision. Non ci è voluto molto perché queste voci venissero confermate: un paio di mesi dopo, Toys for Bob ha annunciato di aver “collaborato con Xbox per pubblicare il nostro prossimo gioco”, che all’epoca era “ancora in una fase di sviluppo molto iniziale”.

Vola come un vero drago
Spyro A Realm Beyond permette al drago preferito da tutti di volare liberamente, il che rappresenta “un’aggiunta così significativa” che gli sviluppatori hanno “costruito un intero mondo attorno a questa promessa”.
In una recente intervista con Xbox , il capo dello studio Toys for Bob, Paul Yan, sembra averlo lasciato intendere, ammettendo innanzitutto che A Realm Beyond è proprio quello che ci voleva per un tuffo nella nostalgia.
Confessando che sarà colorato e stravagante come i suoi predecessori, afferma: “In Spyro: A Realm Beyond, il senso di scoperta è assolutamente fondamentale per questa nuova avventura”. Tutto questo “senso di scoperta” di cui parla il protagonista è reso ancora più speciale da un fatto eccezionale. In A Realm Beyond, nei panni di Spyro, puoi volare liberamente nei cieli. Sì, liberamente, e questo è davvero un grande vantaggio sia per gli sviluppatori che per i fan.

Curiosità su Spyro A Realm Beyond
L’attore Tom Kenny (noto soprattutto per il suo lavoro come doppiatore di SpongeBob SquarePants) riprenderà il ruolo del drago protagonista, dopo aver doppiato il personaggio in Ripto’s Rage e Year of the Dragon, così come nella Reignited Trilogy del 2018 di Toys for Bob. È probabile che la personalità sicura di sé e leggermente arrogante che ha caratterizzato Spyro nella trilogia originale subirà dei cambiamenti in A Realm Beyond. Con l’emergere di un nuovo e misterioso antagonista in un regno nuovo, uno Spyro più maturo e irruente sarà lì ad affrontarlo.
Il direttore creativo associato Lou Studdert può solo accennare al fatto che l’eroe stia entrando nell’adolescenza: “Sapete, i draghi invecchiano in modo diverso dalle persone”, ride. “Avrete notato che ci sono alcuni piccoli aggiustamenti che riflettono il fatto che Spyro sta davvero maturando. Lo si può vedere sulla sua cresta, si può vedere che le sue ali sono diventate notevolmente più grandi. C’è altro in arrivo nella storia!”
Con Spyro: A Realm Beyond in uscita nel 2027, è troppo presto per entrare nei dettagli. Quello di cui Toys for Bob è disposta a parlare è uno dei motivi dietro l’aumento dell’apertura alare di Spyro: “Quando ci siamo resi conto che volevamo che volasse, quelle piccole ali non sarebbero state sufficienti”, afferma Studdert.
LE IDEE CHE CAMBIANO IL MONDO



