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L’antigravità non esiste

L'antimateria è influenzata dalla gravità?

L'antigravità non esiste

Per decenni si è creduto che l’antimateria non fosse influenzata dalla gravità nello stesso modo in cui lo è la materia normale. Ma il CERN ha provato che l’antimateria cade verso il basso, esattamente come la materia normale, provando, così, che l’antigravità non esiste.

Cos’è l’antigravità

Innanzitutto bisogna capire cos’è l’antigravità, o quanto meno, cosa si pensa essa sia.

Per decenni, infatti, praticamente da quando si è ipotizzata l’esistenza dell’antimateria, si è ipotizzata anche l’esistenza dell’antigravità.

Se prendiamo un oggetto, qualsiasi esso sia, esso cadrà verso il basso, attratto da quella forza invisibile che conosciamo bene: la gravità.

Ma se prendiamo in mano un’oggetto fatto di antimateria cosa potrebbe mai succedere? Fino a pochi anni fa nessuno poteva dare una risposta a questa domanda e si pensava che esso sarebbe stato respinto dalla terra verso il cielo per mano di una forza invisibile tanto potente quanto la gravità: l’antigravità.

Si tratta di un fenomeno ipotetico che prevede di respingere la forza di gravità.

Ma abbiamo degli esempi in cui la gravità sembra non funzionare. Nello spazio, ad esempio, possiamo provare la microgravità, ma è diversa. Anche le forze che entrano in gioco per contrastare la forza di gravità, come le pale di un elicottero, sono una cosa ben diversa.

Cos’è l’antimateria

Ma che cos’è l’antimateria? L’antimateria è l’opposto della materia semplice. Essa è composta da antiparticelle, le quali hanno la stessa massa delle particelle normali, ma carica elettrica opposta.

L'antigravità non esiste
Antimateria

L’antiparticella dell’elettrone, ad esempio, è il positrone. Un atomo di antimateria è quindi composto da positroni e da un nucleo di antiprotoni.

L’antimateria viene abitualmente prodotta in laboratorio (al CERN) per condurre esperimenti. Tuttavia, normalmente, gli esperimenti di collisione condotti all’interno dell’acceleratore di particelle del CERN creano una coppia di particelle, una di materia e una di antimateria, le quali si annichiliscono a vicenda, diventando radiazione elettromagnetica.

C’è, però, un modo per catturare le particelle di antimateria e utilizzarle per creare atomi di anti idrogeno.

L’esperimento Alpha

E proprio gli atomi di anti idrogeno così creati all’interno dell’acceleratore di particelle del CERN sono stati utilizzati per l’esperimento Alpha (Antihydrogen Laser Physics Apparatus).

L'antigravità non esiste
CERN

Gli atomi di anti idrogeno sono stati introdotti all’interno di una camera cilindrica dotata di trappole magnetiche di intensità regolabile.

Gli scienziati hanno abbassato l’intensità delle due trappole in corrispondenza delle due estremità del cilindro, facendo fuoriuscire il gas composto da anti idrogeno. In questo modo hanno potuto verificare il suo comportamento rispetto alla forza gravitazionale.

Sebbene molti si aspettassero un comportamento completamente opposto a quello che ha la materia normale, l’antimateria si è comportata in maniera del tutto analoga a quella normale.

La maggior parte dell’anti idrogeno, infatti, è fuoriuscito dall’estremità rivolta verso il basso, dimostrando di essere attratta dalla gravità esattamente come la materia normale.

L’antigravità potrebbe esistere?

Se neanche l’antimateria è influenzata dall’antigravità ciò vuol dire che essa non esiste, giusto? Probabilmente non può esistere in natura, ma forse un giorno la si potrà creare.

Al momento, con la tecnologia attuale, non può esistere l’antigravità e la fisica moderna la ritiene assolutamente impraticabile.

Nella fantascienza qualcuno ha provato a immaginare navicelle spaziali antigravità o altre tecnologie simili, ma ad oggi niente del genere può essere davvero realizzato.

Ci sono comunque diverse teorie. Una di queste è la massa negativa. Un’oggetto o una sostanza con massa negativa si comporterebbe in modo opposto alla materia (e all’antimateria). Ma tale sostanza violerebbe i principi base della conservazione dell’energia.

Al momento, ciò che più si avvicina all’antigravità è l’energia oscura, una repulsione su scala cosmica che accelera l’espansione dell’universo, ma che non ha nessun effetto sulla Terra né su nessun’altro oggetto celeste.

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