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Bio colla per sanare le ferite

Bio colla che cura le ferite, anche quelle chirurgiche. Un’innovazione che viene ormai portata avanti in campo medico dal 2019. Vediamo come si è evoluta.

Pronti per la notizia di oggi? Esiste una bio colla in grado di sanare le ferite, anche quelle chirurgiche. Uno strumento innovativo che riduce i tempi d’operazione durante interventi importanti e potrebbe essere la fine per elementi di sutura casalinga come i cerotti. Scopriamo insieme la news.

Bio colla: sigilla lesioni, organi e arterie

Esatto! La protagonista del nostro articolo di oggi è una potente bio colla che non solo è in grado di suturare lesioni grandi e piccine, ma può anche chiudere ferite chirurgiche su organi e arterie.

Come può farlo? Lo scopriamo a breve intanto vogliamo stupirvi dicendovi quanto tempo ci mette a seccare e a chiudere ermeticamente ogni ferita. Solo 20 secondi.

nuova bio colla per chirurgia
Ecco come funziona la nuova bio colla per sanare le ferite chirurgiche

Proprio così: in meno di un minuto avrete richiuso la ferita che vi siete procurati cadendo i bicicletta. In meno di un minuto un chirurgo può richiudere un’arteria e passare ad altre operazioni a cuore aperto. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria innovazione che farà concorrenza a garze e cerotti.

Basta cambio medicazioni

Tutto nasce dalla volontà e necessità di diminuire (se non annullare) i cambi medicazione. Partendo da questo bisogno, alcuni ricercatori cinesi hanno creato una bio colla che riesce a chiudere le fuoriuscite sanguigne senza controllo delle arterie e degli organi.

Manco a dirlo, ci sono già tantissime aziende che vogliono acquistarne il brevetto. Dal 2019 però siamo ancora in fase sperimentale. Alcuni ospedali tra i più all’avanguardia al mondo stanno già utilizzando qualcosa di simile. Per vederla in vendita negli scaffali delle nostre farmacie serviranno ancora diversi anni.

bio colla nuovo strumento
Addio garge, addio cerotti. Entro i prossimi 5 anni utilizzeremo la bio colla

Intanto la si sta usando con ottimi risultati a livello chirurgico, sugli animali. Ma come funziona? Continuate a leggere per scoprirlo.

Come funziona la bio colla?

Una volta che la bio colla viene posizionata sulla ferita, la si lascia raffreddare con l’aiuto di una lampada UV. Con questo processo di raffreddamento, la bolla si trasforma in idrogel non tossico.

Questo idrogel è in grado di resistere a tanti agenti esterni ed atmosferici, uno tra tutti l’acqua. Nello specifico del suo utilizzo a livello della chirurgia cardiaca, questa bio colla riesce a tamponare l’alta pressione del cuore che pulsa. Il tutto senza l’utilizzo di componenti chimici dannosi.

bio colla sicura al 100%
La bio colla è sicura al 100% e a-tossica. Presto la si userà anche sugli umani.

Insomma, è uno strumento sicuro al 100%. Ovviamente, si è testato anzitutto su interventi compiuti su animali. In particolare sui maiali che hanno un cuore strutturalmente simile a quello umano. Poi, una volta che ci si è accorti che si potevano riparare i buchi della parete cardiaca in maniera pulita, veloce e permanente, si è iniziato a studiare il prodotto per utilizzarlo sugli umani.

Naturali segni di guarigione

La cosa interessante di questa bio colla è che sulle ferite chirurgiche – quindi immaginatevi su quelle superficiali – riusciva a sanare le ferite in pochissime settimane dal suo utilizzo.

Naturali segni di guarigione che mostrano come a breve questo nuovo strumento di cura e sutura potrà essere utilizzato anche negli interventi del genere umano, portando con sé notevoli migliorie a livello sanitario.

Pensate al risparmio di tempo, ma anche di soldi. Si potrà suturare una ferita in 20 secondi, senza punti, né ago, né filo, né cerotti. Insomma, tante cose in meno da inserire nell’inventario di fine mese.

Non solo. Ne basta una quantità davvero piccolissima per chiudere anche ferite piuttosto importanti. Quindi, il risparmio è davvero assicurato, senza contare che i pazienti guariranno prima, senza dover tornare dal chirurgo per la rimozione dei punti.

Riusciranno i ricercatori a finalizzare il prodotto nei prossimi 4-5 anni per poi metterlo in commercio? Lo scopriremo. Intanto, sempre in ambito chirurgico, un robot autonomo ha sistemato una valvola cardiaca (sempre di un suino). La scienza e la medicina, stanno davvero facendo passi da gigante.

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