
Dal 23 al 25 ottobre, presso il Gazometro Ostiense, a Roma, prende vita la Maker Faire Rome 2026, la fiera europea dedicata all’innovazione. Scopriamo le novità di quest’anno.
“Maker Faire Rome è l’evento internazionale in cui fantasia e creatività diventano realtà. Il luogo in cui le ultime frontiere dell’innovazione vengono raccontate in modo semplice e chiaro: robotica, intelligenza artificiale, economia circolare, realtà virtuale, gaming”.
Maker Faire Rome: cos’è la fiera dell’innovazione
Maker Faire Rome è l’evento annuale dedicato all’innovazione, alla tecnologia e alla creatività.

Ogni anno a Roma si riuniscono per l’occasione maker, ricercatori, start up, scuole, imprese e appassionati del settore tecnologico. Qui tutti possono assaporare e toccare con mano le tecnologie del domani.
Si tratta di un ecosistema vivo, inclusivo ed aperto tutto, dove a parlare non sono solamente le grandi multinazionali, ma anche i più giovani studenti, che con le loro idee possono cambiare il futuro.
“Partecipare a Maker Faire Rome significa non solo osservare il cambiamento, ma farne parte”.
Tre giorni durante i quali migliaia di persone si incontrano e dialogano tra di loro: università, imprese, ricerca, mercato, scuola e industria.
Durante l’evento si organizzano workshop, conferenze, laboratori e progetti espositivi sui diversi temi che caratterizzano la fiera: intelligenza artificiale, robotica, smart cities, economia circolare, aerospazio, agritech, IoT, Digital Manufacturing e tanto altro ancora.
Le aree tematiche
La fiera dell’innovazione di Roma mette in mostra ogni anno il meglio della tecnologia e del settore digitale. Le principali aree tematiche dell’evento sono le seguenti:
- Intelligenza artificiale: ovviamente, non si può non parlare di intelligenza artificiale, applicativi di AI generativa ed edge computing applicati alla vita quotidiana.
- Robotica: robot umanoidi, bracci robotici, sia quelli per uso industriale che domestico, droni autonomi, ecc.
- Innovazione industriale: fabbricazione digitale, stampanti 3D, frese CNC, soluzioni per la logistica.
- Internet of Things: dispositivi smart connected, sensori per il monitoraggio ambientale, ecc.
- Aerospazio: prototipi per l’esplorazione spaziale, ecc.
- Agritech: sistemi di coltivazione idroponica, sistemi di coltivazione verticale, droni per l’agricoltura di precisione, tecnologie sostenibili per la gestione delle risorse.
- Salute, MedTech e Wellness, come protesi bioniche, dispositivi indossabili per il monitoraggio della nostra salute, ausili per l’accessibilità, ecc.
- Sostenibilità ed economica circolare: energie rinnovabili, materiali bio ispirati o riciclati, soluzioni per la riduzione della nostra impronta carbonica.
Le call di Maker Faire Rome 2026
Maker Faire Rome ogni anno lancia delle call rivolte a scuole, makers, università e partner, per rendere chiunque partecipe e avvicinare le menti.
Le call si dividono in:
- Call for makers: rivolta a tutti coloro che vogliono mostrare i loro progetti.
- Call for schools: rivolta a tutte le scuole e ai progetti scolastici più incredibili e innovativi.
- La call for university e research institutes, per sostenere l’imprenditorialità universitaria.
Robocup humanoid soccer tournament alla Maker Faire Rome 2026
Per la prima volta arriva in Italia un’incredibile competizione calcistica di robot umanoidi: la Robocup Humanoid Soccer Torunament.

Due squadre di robot umanoidi si sfideranno in campo mettendo alla prova le loro capacità di percepire l’ambente, prendere decisioni, muoversi e collaborare in tempo reale, senza alcun intervento umano.
Il torneo di calcio per robot umanoidi vede sfidarsi università, laboratori, centri di ricerca e organizzazioni internazionali dedite alla ricerca nel campo della robotica.
Mentre i visitatori potranno assistere a competizioni uniche nel suo genere, i ricercatori e i vari team potranno confrontarsi e mettere alla prova le loro rispettive tecnologie.
Tutto questo è pronto a prendere vita per tre giorni straordinari nella Capitale.
LE IDEE CHE CAMBIANO IL MONDO



