Enkey Magazine
Sito di informazione tecnologica

La batteria del telefono dura poco?

Ecco il vero colpevole

È una scena che conosciamo tutti: arriviamo a metà pomeriggio e la percentuale della batteria è già scesa sotto la soglia del 30%. La prima reazione è abbassare la luminosità del display, chiudere le app recenti e rassegnarsi all’idea che la batteria del telefono stia “morendo”.

Eppure, nei telefoni moderni, lo schermo non è quasi mai l’unico responsabile di un drenaggio anomalo. Se la carica si abbassa rapidamente senza un uso intensivo del dispositivo, il vero colpevole è un altro: il Cellular Standby (o Standby rete mobile) abbinato allo switch aggressivo delle reti 5G.

 

La ricerca continua di segnale

Per capire perché la rete telefonica consuma così tanto, bisogna analizzare come lavora il modem del dispositivo. Quando ci spostiamo (o ci troviamo in un edificio con muri spessi), il segnale della rete mobile tende a oscillare.

Lo smartphone è programmato per garantire sempre la migliore velocità di connessione possibile. Di conseguenza, se rileva una traccia di rete 5G, anche debolissima, farà di tutto per agganciarsi a quella cella.

Per farlo, il chip del modem aumenta l’energia inviata alle antenne interne al massimo livello consentito. Risultato? Il telefono inizia a scaldarsi sulla parte posteriore senza motivo apparente. Il consumo energetico della componente radio supera di gran lunga quello del display OLED e la batteria scende, anche se il dispositivo non è in uso.

migliorare durata batteria smartphone

 

I micro-processi “silenziosi” in background

A complicare il quadro c’è la gestione delle sincronizzazioni. Molte applicazioni non attendono che il telefono sia connesso al Wi-Fi per scambiare dati.

Ogni volta che l’antenna mobile deve svegliarsi dal punto di riposo per inviare o ricevere piccoli pacchetti di dati (notifiche, aggiornamenti della posizione meteo, sincronizzazione email…), si verifica un fenomeno chiamato Tail Time.

L’antenna passa allo stato di massima potenza, invia i dati e rimane “sveglia” per diversi secondi prima di tornare in stand-by. Se centinaia di app compiono questa operazione ad intervalli sfalsati, il modem rimane costantemente a pieno regime.

 

Migliorare durata batteria telefono in 3 step

Se sospetti che la tua batteria sia vittima della rete mobile, non serve correre in assistenza per cambiare la batteria. Basta un controllo mirato nelle impostazioni di iOS o Android.

 

Step 1: Controlla le statistiche della batteria

Vai su Impostazioni > Batteria > Uso batteria. Cerca le voci Rete cellulare, Standby rete o Trova segnale. Se questa voce percentuale supera quella dello schermo (ad esempio se l’impatto della rete mobile è del 35%, rispetto a quello dello schermo del 25%), hai trovato il colpevole.

 

Step 2: Forza il passaggio temporaneo al 4G / LTE

Nelle zone dove la copertura 5G non è ancora perfetta, forzare il telefono a lavorare in 4G fa miracoli.

  • Su Android: Impostazioni > Rete e Internet > SIM > Tipo di rete preferito ➔ Seleziona 4G/3G.
  • Su iOS: Impostazioni > Cellulare > Opzioni dati cellulare > Voce e dati ➔ Seleziona 5G Auto oppure 4G.

migliorare durata batteria smartphone

Step 3: Limita l’aggiornamento in background

Disattiva il permesso di aggiornare i dati sotto rete cellulare per i giochi o per le app di shopping che inviano notifiche promozionali. Su iPhone basta disattivare Aggiorna app in background, mentre su Android è consigliato limitare i Dati in background dalle impostazioni di ciascuna applicazione.

 

Intervenire sul modem e sulla qualità dell’aggancio di rete è la singola azione che può restituire fino al 30% di autonomia giornaliera in più allo smartphone.

Potrebbe piacerti anche