Recensione Lenovo Yoga 910

Lenovo Yoga 910 è un sistema convertibile in grado di unire in un unico prodotto design accattivante, comodità di trasporto e utilizzo e prestazioni elevate garantite dall’integrazione di un processore Core i7 di settima generazione. La dicitura “sistema convertibile” fa riferimento ai cosiddetti device 2 in 1 o convertibili che si trasformano da notebook in tablet sganciando la tastiera o ribaltando di 360 gradi il display. Le proiezioni per il 2017 danno questo segmento di mercato in crescita di oltre il 31% rispetto all’anno precedente.

Lenovo Yoga 910 arriva finalmente sul mercato in questi giorni dopo essere stato presentato in anteprima in occasione dell’IFA, Internationale Funkausstellung una delle più antiche fiere tecnologiche del mondo, di Berlino dello scorso settembre e del CES, Consumer Electronics Show, di Las Vegas di inizio 2017. Yoga 910 è un convertibile dotato di schermo in grado di ripiegarsi all’indietro di 360 gradi. Ciò permette al device di essere utilizzato in quattro assetti differenti: tablet grazie al monitor touchscreen, configurazione tent per appoggiare il dispositivo su superfici di piccole dimensioni, configurazione stand con tastiera ripiegata all’indietro e laptop tradizionale. Il convertibile Lenovo, rispetto agli altri prodotti della stessa tipologia, è in grado di garantire una maggiore robustezza grazie all’utilizzo di un’innovativa cerniera che lega il display alla tastiera e che conferisce alla struttura una tenuta superiore. Il peso complessivo del dispositivo è di appena 1 chilo e 400 grammi con uno spessore di poco superiore ai 14 mm.

Il display è costituito da un’unità touchscreen da 13,9 pollici, più grande del 10% rispetto alla generazione precedente della stessa linea, con risoluzione pari a 3840×2160. Il pannello sarà disponibile in versione Full HD e con risoluzione 4K a 315 ppi garantendo il 14% in più di densità di pixel in confronto a Yoga 900 da 13,3 pollici con display QHD. Il vero punto di forza di Lenovo Yoga 910 è però ciò che, ad un primo sguardo, non si vede: il processore Intel Core i7 di settima generazione. Il processore presente sul dispositivo è il modello dual-core 7500U con frequenza operativa di 2,7GHz che arriva fino a 3,5GHz in modalità turbo boost.

La memoria di sistema del convertibile Lenovo è pari a 16 GB e il processore integra la GPU Intel HD Graphics 620. Il sistema operativo presente è Windows 10 nelle versioni Home e Pro. La webcam montata su Lenovo Yoga 910 è collocata nella parte inferiore dello schermo ed è dotata di due microfoni di cui uno dotato di soppressione del rumore. La fotocamera frontale è da 2 megapixel con focus fisso, mentre quella posteriore è da 5 megapixel con autofocus. Il sistema audio è basato sulla tecnologia Dolby Audio Premium. Sul dispositivo, inoltre, è presente un lettore di impronte digitali fingerprint, posizionato accanto alla tastiera, che consente di utilizzare le funzioni biometriche per l’autenticazione al sistema operativo supportate da Windows Hello e di gestire tutti i profili online, come social network e servizi di home banking, in modo pratico, sicuro e senza inserire ogni volta la password.

La durata della batteria può arrivare ad un’autonomia di 15 ore nella versione con display FHD, si ferma invece a 10,5 ore per il modello con risoluzione 4K. La connettività è totalmente garantita a grazie ad un buon corredo di interfacce e porte, tra cui una USB 3.0 Type-A, due porte USB Type-C di cui una destinata anche alla ricarica del dispositivo, jack audio ed uno slot per schede microSD per espandere la memoria interna. Le colorazioni disponibili sono Platinum Silver ed Ebony Black. Lenovo Yoga 910 è presente sul mercato italiano a partire da dicembre 2016 e il prezzo di lancio è 1.499 euro.