Holoportation, il teletrasporto virtuale targato Microsoft

Microsoft Research presenta Holoportation una tecnologia che consente di trasmettere a distanza modelli 3D di persone visualizzabili con appositi visori AR come Hololens. Una futuristica forma di teletrasporto, seppur virtuale

Il teletrasporto è realtà, o quasi. Non si può parlare di trasferire fisicamente un individuo da un luogo ad un altro, come avviene nei migliori film di fantascienza, ma se per teletrasporto si intende la più limitata attività di trasferire una fedele copia virtuale di un individuo da un luogo ad un altro, allora si può affermare che il progetto di Microsoft Research ha compiuto importanti passi avanti in tal senso.

holoportation_100[1]

Si chiama “holoportation” e si basa su una nuova tecnologia per la cattura dei modelli 3D di individui, riprodotti con una qualità elevata. I modelli “virtuali” vengono successivamente compressi e trasmessi in qualsiasi parte del mondo in tempo reale. Se visualizzati con visori di realtà aumentata come Hololens, i modelli prendono vita nello spazio reale, dando l’illusione che le persone ritratte siano realmente presenti.

La tecnologia messa a punto dai ricercatori di Microsoft consente agli utenti di osservare, ascoltare e interagire con i partecipanti remoti riprodotti in 3D, il tutto come se fossero fisicamente presenti. Uno strumento di comunicazione importante che potrebbe migliorare, in futuro, le comunicazioni a distanza, replicando le forme di interazioni che solitamente si hanno nel dialogo tra due individui che si trovano faccia a faccia.

Il filmato dimostrativo mette in evidenza come il modello 3D interagisce con l’ambiente reale – non si tratta, quindi, di una semplice proiezione avulsa dal contesto – e come è possibile registrare l’interazione tra l’utente e le proiezioni olografiche per rivederle in seguito. Il sistema sfrutta un articolato insieme di videocamere 3D e richiede, verosimilmente, una potenza di calcolo non indifferente. Presto per ipotizzarne un’integrazione in un prodotto consumer, ma la strada è tracciata e parte dai centri di ricerca e sviluppo di Microsoft.

Non è ancora dato sapere quando e se sistemi per la trasmissione e la proiezione olografica di figure umane saranno fruibili dall’utenza consumer, ma progetti di ricerca come quello descritto contribuiscono indubbiamente a far aumentare l’hype per l’arrivo del visore Hololens, che, tra pochi giorni, inizierà a raggiungere gli sviluppatori che hanno scelto di acquistarlo al prezzo di 3000 dollari. Per ulteriori informazioni sul progetto e sul team di Microsoft Research che se ne è occupato, è sufficiente visitare il sito ufficiale QUI e QUI.

Fonte HWUpgrade

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.