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Recentemente WhatsApp ha annunciato una delle novità più attese in assoluto: il nome utente. Questa nuova funzione ci permette di chattare senza dover necessariamente condividere il nostro numero di telefono. Vediamo insieme questa e altre interessanti novità.
L’introduzione del nome utente
Uno dei punti fermi dell’app di messagistica istantanea più famosa al mondo è sempre stato il numero di telefono. Senza numero di telefono, infatti, non si può utilizzare WhatsApp, e per cercare un utente bisognava necessariamente conoscere il numero di telefono del diretto interessante. Questo quantomeno era quello che succedeva fino ad adesso. Da ora, infatti, le cose cambieranno.

L’introduzione del nome utente è una novità attesa ormai da anni sulla piattaforma. Esso ci permetterà di chattare con qualcuno senza, necessariamente, lasciare il nostro numero di telefono.
L’applicazione ha attualmente più di tre miliardi di utenti attivi e la funzione in questione sarà resa disponibile per tutti entro la fine dell’anno.
WhatsApp rimane una chat privata
Ciò che rendeva speciale e diversa WhatsApp era il fatto che essa veniva considerata una chat privata. La piattaforma ci tiene a specificare che l’introduzione del nome utente non cambierà questo punto. WhatsApp è e rimarrà una chat privata.
Ogni utente potrà scegliere un nome utente che sarà univoco e, per questo motivo, per poter essere contatti bisognerà dare il nome utente preciso, esattamente come fino ad ora avevamo condiviso con gli altri il nostro numero di telefono.
A differenza dei social network, tuttavia, WhatsApp non avrà una directory pubblica dove cercare gli utenti. Per poter contattare qualcuno sarà necessario conoscere esattamente il nome utente e non avremo alcun suggerimento automatico o sistemi per conoscere nuovi utenti, come succede, appunto, sui social.
Tutto ciò contribuisce a mantenere WhatsApp una chat privata.
Perché è così importante l’introduzione del nome utente?
Nonostante il bisogno e il volere di mantenere WhatsApp una chat privata, dobbiamo anche capire perché l’introduzione del nome utente segna una svolta sostanziale e importantissima per la piattaforma.

Il motivo principale è la privacy. Oggigiorno WhatsApp viene utilizzato praticamente in qualsiasi contesto della nostra vita privata e lavorativa. Come chat di lavoro, di classe, eventi o anche semplici contatti occasionali. In tutte queste occasioni siamo obbligati a lasciare il nostro numero di telefono, minando sostanzialmente la nostra privacy.
Grazie all’utilizzo del nome utente, possiamo scegliere di lasciare il nostro numero di telefono nascosto.
Per un livello di sicurezza della privacy ulteriore, WhatsApp ha pensato all’introduzione della cosiddetta chiave del nome utente. Si tratta di una sorta di codice, utilizzabile in maniera opzionale, per limitare ulteriormente i contatti indesiderati, anche qualora decidessimo di condividere con nuovi contatti il nostro nome utente.
Prenotazione del nome utente
Siccome il numero di utenti attivi sulla piattaforma è enorme, con l’introduzione di questa novità ci ritroveremo di fronte al problema dei doppioni dei nomi utenti.
Ovviamente, WhatsApp non consentirà agli utenti di utilizzare un nome utente già in uso. Ma per consentire agli utenti di scegliere il nome che più preferiscono, sono state aperte le prenotazioni. Sebbene la funzione non sia ancora attiva, infatti, è già possibile prenotare il proprio nome utente, in modo che nessun’altro utente se lo aggiudichi prima di noi.
Altre importanti novità
Nel corso degli ultimi aggiornamenti, la piattaforma ha introdotto altre novità interessanti, oltre al nome utente. Ecco le più importanti:
- Interoperabilità: l’applicazione consente agli utenti di inviare e ricevere chat da altre piattaforme di messaggistica.
- Meta AI: sono stati ulteriormente implementate le funzioni di intelligenza artificiale all’interno dell’app.
- Filtri ed effetti: sono stati introdotti nuovi filtri ed effetti, da applicare alle foto e ai video o direttamente nel corso delle nostre videochiamate.
