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Romeo is a Dead Man in arrivo nel 2026

Romeo is a Dead Man

Romeo is a Dead Man è un nuovo, interessantissimo videogioco in arrivo nel 2026. Un’avventura tentacolare con viaggi nel tempo, il gioco si concentra sul protagonista Romeo Stargazer, un ex vicesceriffo che viene quasi ucciso dopo essere stato attaccato da una creatura simile a uno zombi. Salvato dal nonno che viaggiava nel tempo grazie a una tecnologia avanzata, Romeo viene trasformato in uno stato tra la vita e la morte, venendo appropriatamente chiamato DeadMan. In questo articolo vi raccontiamo il gioco, le sue principali caratteristiche e qualche curiosità.

Romeo is a Dead Man
I combattimenti contro i boss ricordano Dark Souls.

Romeo is a Dead Man è un gioco intrigante

Diventato un agente della forza Spazio-Tempo dell’FBI, Romeo ora dà la caccia ai criminali che minacciano di perturbare lo spazio-tempo. Mentre cerca anche il suo amore, Juliet Dendrobrium, che finisce per essere anche lei una criminale da dare la caccia ed eliminare. Come previsto da molti (e persino celebrato dai fan più accaniti di Grasshopper), il gioco ha ricevuto recensioni contrastanti, divise sulla presentazione narrativa.

Il gameplay si svolge ininterrottamente attraverso livelli per lo più lineari, suddivisi tra sezioni ambientate nello spazio “reale” ricco di azione e nel sottospazio più pacifico. Un’area che compensa la mancanza di combattimenti con un’estetica basata su labirinti distintivi basati su voxel, con pareti che si deformano dentro e fuori dalla realtà. Alterare l’ambiente in una dimensione influenza frequentemente l’altra, il che conferisce al gioco un ritmo distinto, se non del tutto unico. In cui momenti di puro caos si alternano a sezioni rilassanti e ricche di enigmi da risolvere e viceversa.

Se avete giocato a No More Heroes 3 , dovreste già avere una buona idea di cosa offre questo gioco per quanto riguarda il combattimento. Grasshopper è il re del combattimento corpo a corpo frenetico e frenetico. E Romeo Is a Dead Man è all’altezza di questa reputazione. Romeo potrebbe essere un protagonista più sobrio di Travis Touchdown, ma fa comunque a pezzi i nemici come una motosega rovente attraverso i cervelli degli zombie. E, evitando la tendenza a sviluppare giochi prima per le piattaforme Nintendo, Grasshopper è in grado di sfruttare appieno l’hardware più potente di PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC. Questo per riempire lo schermo con una quantità quasi sgradevole di effetti visivi.

Romeo is a Dead Man
L’atmosfera onirica del gioco vi catturerà.

Le battaglie ricordano Dark Souls

A volte, l’unico modo per tenere d’occhio Romeo in mezzo a tutta quella violenza di pulsanti premuti è attraverso il fulmine sulla sua spada, che trasforma i nemici in fontane di sangue in stile Miike. Le battaglie contro i boss, d’altro canto, sembrano progettate meticolosamente come qualsiasi cosa si possa trovare in Dark Souls e si sono rivelate una sfida avvincente e formidabile anche al livello di difficoltà normale.

Ma questo non vuol dire che Romeo Is a Dead Man non aggiunga nulla alla moderna formula di Grasshopper. Romeo è anche in grado di infliggere danni a distanza con una serie di armi da fuoco che vanno da una semplice pistola a un bazooka a forma di cavalletta. Il danno inflitto da queste armi impallidisce in confronto a quello ottenibile con le armi da mischia.

Ma tornano utili quando si prendono di mira i punti deboli di nemici e boss più resistenti, che si presentano come splendidi fiori blu ed esplodono in modo soddisfacente con attacchi consecutivi. Man mano che il gioco si avvicina alla conclusione e inizia a lanciarti contro gruppi di mostri più potenti, le armi di Romeo diventano risorse inestimabili, anche se usarle ti fa guadagnare meno energia per i suoi attacchi speciali Bloody Summer, che ripristinano la salute.

Romeo is a Dead Man
Le armi sono uno spasso da utilizzare.

Romeo is a Dead Man è davvero uno spasso

Giocandoci a volte i nemici lasceranno cadere dei semi che dovrete riportare nell’area hub, un’astronave usata dalla Polizia Spazio-Temporale. Qui potrete chiacchierare con i vostri alleati, potenziare le statistiche e l’equipaggiamento di Romeo e scommettere su voi stessi contro i boss in rivincite in stile attacco a tempo, e piantare nei giardini curati dalla sorellastra di Romeo, Luna. Col tempo, questi baccelli diventano degli  utili zombi che funzionano come assistenti nei giochi di combattimento. Li potete equipaggiare come supporto durante le missioni.

Romeo include anche un sistema di fusione non dissimile da quello del franchise Megami Tensei. Che permette di migliorare le statistiche dei propri Bastards e persino di scoprire nuovi Bastards con abilità ancora più incredibili. Il processo di combinazione, piantagione e raccolta dei Bastards può diventare un po’ noioso.

Qualcosa di così vitale per sconfiggere i boss più difficili del gioco avrebbe probabilmente dovuto essere ridotto a uno o due passaggi, ma forse è proprio questo il punto: le cose belle richiedono tempo.

Un viaggio onirico?

Lynch ha mescolato assurdità onirica e sincera serietà nel tentativo di stimolare l’intuizione emotiva dello spettatore piuttosto che aderire a una rigida struttura narrativa tradizionale. La bellezza e la frustrazione della sua arte, come di quella di Grasshopper, stanno nel modo in cui richiede di partecipare alla sua interpretazione, o come suggerisce il narratore di Romeo a un certo punto tra un capitolo e l’altro: “La verità è raramente pura e mai semplice”.

Suda51 e il team che ha riunito presso Grasshopper Manufacture continuano a produrre giochi che fungono sia da divertenti distrazioni dalle pressioni della realtà, sia da installazioni artistiche stimolanti.

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