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La tecnologia cerca sempre di venire in aiuto per migliorare la vita e il lavoro, in tutti i settori. Oggi parliamo, nello specifico, del settore dell’agricoltura, che sta vivendo una vera e propria rivoluzione grazie all’intelligenza artificiale e all’innovazione.
Le variabili e i rischi minimizzabili
Chi lavora in questo settore sa benissimo che le variabili sono davvero tantissime e spesso non è possibile prevederle tutte. Ci sono tantissimi fattori che possono entrare in gioco, modificando la buona riuscita di un raccolto o che lo mettono completamente a rischio. Stiamo parlando di tempo, siccità, malattie, parassiti, grandinate.
Tantissime incognite, tante delle quali si possono prevedere e altre imprevedibili. Inoltre, anche per quelle prevedibili, non sempre siamo in grado di calcolarne l’entità e i rischi.
Per aiutare gli agricoltori, la tecnologia viene in aiuto, cercando di migliorare le previsioni e limitare i rischi. Ma la tecnologia non si limita a questo, essa può aiutare molto anche per rendere l’agricoltura più efficiente e sostenibile.
L’intelligenza artificiale in agricoltura
La maggior parte delle volte, nella storia, le più grandi innovazioni sono partite proprio dall’agricoltura. Non potrebbe essere altrimenti, essendo il settore alla base di tutta l’esistenza umana.

Ma l’avvento dell’intelligenza artificiale sta portando una vera e propria rivoluzione senza precedenti. L’intelligenza artificiale segue tutto il percorso e il processo, dalla scelta dei semi, alla prevenzione dei rischi, il tutto per portare a un raccolto quasi perfetto.
Semi perfetti
Nel centro di ricerca e sviluppo di Bayer Crop Science ad Olmeneta si selezionano gli ibridi di mais per le culture del Mediterraneo. Jean Luc Pellet spiega: “Quando gli agricoltori comprano i semi, devono essere ragionevolmente sicuri che la produzione sarà abbondante e di buona qualità”.
Sono molti anni, in realtà, che si studia e si lavora per creare semi perfetti, ibridi, che racchiudono le caratteristiche di specie diverse della stessa famiglia di piante. In questo modo si creano semi geneticamente perfetti, con caratteristiche che gli permettono di adattarsi a diversi terreni, latitudini e condizioni meteo.
Inoltre, creando dei semi geneticamente perfetti si ricercano le giuste caratteristiche per resistere alle malattie, per aumentare la produttività e la velocità delle culture, ecc.
Grazie all’intelligenza artificiale questo processo è stato notevolmente migliorato, oltre che velocizzato. La scelta dei semi perfetti, per creare gli ibridi da utilizzare nelle culture, viene affidata all’AI.
“Basandoci sulle informazioni genetiche delle piante, che ricaviamo dai campi, forniamo all’intelligenza artificiale i dati di centinai di migliaia di varietà. Con questi dati, l’AI effettua virtualmente milioni di combinazioni di ibridi per disegnare quelli nuovi”, continua Pellet.
Il gemello digitale che aiuta l’agricoltura
Ma il processo non finisce qui. Gli ibridi creati dall’intelligenza artificiale virtualmente sono tantissimi e per scegliere i migliori essi vengono testati dal gemello digitale.

Si tratta di un modello digitale che riproduce cinquanta diverse tipologie di terreno. In questo modo si creano i semi perfetti a seconda del paese, della tipologia del terreno, della latitudine, delle condizioni meteorologiche, ecc.
Allo stesso modo l’intelligenza artificiale sta ancora attualmente studiando diversi modi per contrastare i parassiti che minacciano le colture.
L’AI in aiuto dei contadini
Infine, per aiutare direttamente i contadini sono stati realizzati diversi assistenti virtuali specifici. Sono modelli linguistici di grandi dimensioni, che si basano su dataset agronomici.
All’intelligenza artificiale si possono porre domande specifiche, che vanno dalla scelta dei semi migliori tenendo in considerazione di terreno, clima, resa, ecc, alla risoluzione di problemi complessi, come malattie, parassiti o erbe infestanti.
L’AI è in grado di analizzare le migliaia di dati del dataset in pochissimo tempo aiutando i contadini e gli agricoltori a migliorare il loro lavoro.
