Google for Jobs: il motore di ricerca ti trova il lavoro

Google Careers

Trovare un nuovo posto di lavoro da oggi è più facile, grazie a Google!

Il motore di ricerca ha lanciato nei giorni scorsi una nuova funzione che permette agli utenti di individuare offerte di lavoro all’interno delle pagine dei risultati. Google for Jobs è, infatti, un catalogatore delle principali ricerche di lavoro attive all’interno di portali come Linkedin, Monster, CareerBuilder, Facebok e molti altri.

L’obiettivo dell’azienda che sta dietro alla nascita di Google for Jobs è la volontà di dotare i candidati di un modo semplice e veloce per individuare gli annunci di lavoro attivi senza la necessità di navigare tra decine di siti per ritrovare le medesime offerte duplicate.

Attraverso Google for Jobs, il colosso della ricerca online punta di aiutare le persone a ricercare lavoro anche grazie alle proprie tecnologie di intelligenza artificiale. Il programma era stato annunciato alla conferenza degli sviluppatori di maggio, ed è ora pronto per il debutto, anche se solo negli Stati Uniti.

Con questa nuova funzionalità, al momento disponibile solo in inglese su desktop e mobile, tutto quello che dovrai fare è digitare una query come “lavori vicino a me“, “lavori di scrittura” o similari per vedere comparire all’interno della pagina dei risultati di ricerca il nuovo widget che permette di visualizzare un’ampia gamma di offerte di lavoro.

Da qui, puoi perfezionare ulteriormente la tua ricerca includendo solo posizioni a tempo pieno, ad esempio.  È anche possibile filtrare le offerte di lavoro per settore, posizione, data di pubblicazione e datore di lavoro. Una volta trovata una query che funziona, puoi anche attivare le notifiche in modo da ricevere un avviso immediato quando viene pubblicato un nuovo annuncio lavoro che corrisponda alla tua query personalizzata.

Trovare un lavoro è come un primo appuntamento” afferma Nick Zakrasek, responsabile del progetto per  Google  “Ogni persona ha un insieme unico di preferenze ed è necessaria una sola persona per svolgere un determinato impiego“.

Per creare questo elenco completo, Google deve prima rimuovere tutti gli elenchi duplicati che le aziende pubblicano all’interno dei vari siti per trovare lavoro. Poi, attraverso i suoi algoritmi di apprendimento, esamina le diverse offerte e le classifica e categorizza.

Una volta individuato da parte dell’utente un’offerta di lavoro interessante, sarà sufficiente cliccare sull’annuncio e raggiungere il sito contenente la ricerca della posizione al fine di avviare il processo di applicazione effettivo. Nel caso di offerte di lavoro presenti su siti differenti, Google rimanderà l’utente a quello con la descrizione più esaustiva della posizione ricercata. Questo aspetto dovrebbe fungere da incentivo per i portali e le aziende nel condividere quanti più dettagli possibili in relazione all’offerta di lavoro inserita.

Vogliamo fare quello che sappiamo fare meglio: cercare“, ha detto Zakrasek. “Tutto ciò che va oltre questo non è nei nostri interessi”. Non è, pertanto, nell’interesse del motore di ricerca consentire la possibilità di candidarsi direttamente alle posizioni aperte all’interno del suo sito web: ciò è possibile solo all’interno dei siti internet cosiddetti “trova lavoro”.

Google è molto chiaro sul fatto che non voglia competere direttamente con Monster, CareerBuilder e siti simili. Attualmente non ha intenzione di lasciare che i datori di lavoro inseriscano offerte di lavoro direttamente all’interno del suo motore di ricerca, anche se ciò potrebbe rappresentare sicuramente un business molto redditizio.

Lo stesso CTO di Monster.com, Conal Thompson, si è detto entusiasta di Google for Jobs, dichiarando infatti: “Il nuovo prodotto di ricerca di Google si allinea con la nostra strategia di base e permetterà ai candidati di esplorare le offerte di lavoro di tutto il web e di perfezionare i criteri di ricerca per soddisfare le specifiche esigenze”.

Una bellissima novità che ha suscitato sin da subito un grandissimo entusiasmo non solo per la nuova feature, ma soprattutto per le numerose qualità del progetto.

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