
Dubai è la città più futuristica e sbalorditiva che possiamo visitare. Le sue tecnologie assurde e incredibili ci lasciano senza parole e sembrano catapultarci in un mondo dove anche l’impossibile diventa possibile.
Dubai e il controllo climatico
Il controllo climatico ci sembra fantascienza. Lo abbiamo visto in diversi film e ci crea emozioni contrastanti, che vanno dallo stupore al timore. Tecnologie di questo tipo, volte al controllo climatico e al clima artificiale possono essere positive o sono troppo rischiose?

Qualsiasi sia la risposta a questa domanda, tuttavia, dobbiamo essere consapevoli del fatto che non si tratta più solo di fantascienza, ma di una realtà. La città di Dubai e le sue incredibili tecnologie ci hanno mostrato che controllare il clima è possibile, forse ancora non ad alti livelli e su vasta scala, ma si tratta comunque di una realtà tangibile.
Le principali tecnologie in tal senso della città sono due: la Raining Street e il Cloud Seeding.
La Raining Street è una via di un chilometro, situata all’interno del resort Cote d’Azur, e consiste in un sistema di climatizzazione integrato, sviluppato per mantenere la temperatura constante di 27° C (mentre fuori le temperature possono raggiungere anche i 47° C). Il sistema, inoltre, simula una condizione di pioggia costante.
Il Cloud Seeding, invece, è una tecnologia ancora più sorprendente e incredibile. Consiste in un sistema di speciali droni che caricano le nuvole con scariche elettriche e sali, in modo da forzare la formazione di sistema temporaleschi. A Dubai hanno letteralmente fatto piovere artificialmente!
Robotica
Se il controllo climatico è assurdo, la presenza costante della robotica e dei robot non è da meno.
A Dubai possiamo trovare intere stazioni di polizia smart senza la presenza umana alcuna. Non si tratta, in realtà, di vere e proprie stazioni di polizia complete. Per quelle la presenza umana è ancora, fortunatamente, necessaria. Ma di hub di sicurezza totalmente automatizzati aperti 24 ore su 24. Al loro interno è possibile svolgere molte attività che le normali stazioni di polizia svolgono quotidianamente, come sporgere denuncia, pagare le multe e interagire con agenti di polizia tramite l’intelligenza artificiale.
In giro per la città, nei locali, nei ristoranti e nei centri commerciali, non faticheremo ad imbatterci in numerosi robot umanoidi che, oramai, svolgono moltissime funzioni sociali e commerciali.
Dubai e i mezzi di trasporto
I mezzi di trasporto, a Dubai, sono senza dubbio assurdi e sensazionali!

Da anni si parla di guida autonoma, ma, mentre nel resto del mondo, si tratta di una tecnologia ancora in fase di sviluppo e diffusione, un qualcosa che ci sarà, ma nel futuro, nella città nel deserto è già il presente.
Uber e altre piattaforme analoghe utilizzano Van a guida autonoma gestiti dall’intelligenza artificiale, riempiendo la città di robotaxi dove la presenza di un guidatore umano non è più fondamentale.
Anche il trasporto di cibo o oggetti è completamente diverso dal resto del mondo. Qui, a portare il nostro cibo ordinato a domicilio saranno piccoli robot terrestri, i quali sono in grado di muoversi tranquillamente per la città in completa autonomia, seguire il codice della strada ed evitare pedoni e altri ostacoli.
Architettura e intrattenimento
L’architettura della città è interattiva e pensata per l’intrattenimento pubblico, di cittadini e turisti.
Ne è un esempio il pavimento magico della Dubai Frame, un ponte sospeso nel vuoto lungo 50 metri, il cui pavimento è composto da cristalli liquidi dotati di sensori. I sensori permettono al vetro di rimanere opaco e di rendersi trasparente solo nell’esatto momento in cui viene calpestato.
Altri esempi interessanti di tecnologie futuristiche assurde e intrattenimento architettonico sono l’Aya Universe e il Museo del futuro, rispettivamente un parco divertimenti digitale e un museo che ci proietta direttamente nel futuro, precisamente nel 2071.
LE IDEE CHE CAMBIANO IL MONDO



