© 2000-2025 - Enkey Magazine - Tutti i diritti riservati
ENKEY SNC - P.IVA IT03202450924 / Cod. REA CA253701 - Tel. 078162719
Se amiamo leggere ameremo sicuramente rivivere in prima persona alcune tra le nostre storie preferite attraverso un videogioco. Ecco i migliori videogiochi tratti dai libri.
Metro
La serie Metro è una serie ispirata all’omonimo romanzo e forse il migliore adattamento videoludico di una serie di romanzi.

Essa comprende tre titoli: Metro 2033, Metro: Last Light ed Exodus, esattamente come i tre romanzi scritti Dmitry Gluchovskij: Metro 2033, Metro 2034 e Metro 2035.
Metro 2033 è un romanzo post apocalittico ambientato nei tunnel della metropolitana di Mosca, dove vivono i sopravvissuti a una guerra nucleare. Il protagonista è Artyom e con lui ci ritroveremo a viaggiare da un tunnel e l’altro, attraverso le varie stazioni della metropolitana, diventate dei piccoli villaggi indipendenti, che commerciano e barattano tra di loro.
In particolar modo il primo videogioco segue fedelmente le vicende del romanzo omonimo. Metro: Last Light, invece, non segue fedelmente nessuno dei libri di Gluchovskji, ma è ambientato nell’universo di Metro e ha visto la collaborazione diretta proprio con l’autore. In questo modo la sceneggiatura continua lo stesso filo narrativo, senza perdere di vista il mondo creato da Gluchovskji.
Infine, l’ultimo capitolo della saga, Exodus, espande l’ambientazione del gioco. Insieme sempre al nostro protagonista Artyom non ci ritroveremo più a vivere la metropolitana, ma esploreremo la Russia post apocalittica, al di fuori dei confini di Mosca.
Videogiochi tratti dai libri: The Witcher
La saga di The Witcher (CD Projekt Red) è considerato uno dei migliori RPG di sempre ed è anche deliberatamente ispirata ai romanzi di Andrzej Sapkowski.

L’intera saga letteraria è composta da 8 libri. I primi due sono due raccolte di racconti: Il guardiano degli innocenti e La spada del destino. Ad essi seguono i romanzi: Il sangue degli elfi, Il tempo della guerra, Il battesimo del fuoco, La torre della rondine e La signora del lago. Per chiudere la saga abbiamo un romanzo spin-off intitolato La stagione delle tempeste.
La saga videoludica è ambientata nell’universo creato dall’autore e ha come protagonista lo stesso Witcher Geralt di Rivia che abbiamo potuto conoscere nei romanzi.
Le vicende del videogioco sono ambientate nello stesso universo dei romanzi, ovvero lungo la costa occidentale del continente immaginario.
Enslaved: Odyssey to the West
Questo videogioco reinterpreta un classico cinese del XVI secolo: Viaggio in Occidente di Wu Cheng’en.

Non si tratta di un adattamento fedele, ma, come dicevamo, di una reinterpretazione. I personaggi e il tema del viaggio sono chiaramente ispirati a Viaggio in Occidente. Mentre la realtà virtuale nella quale vive l’umanità all’interno del videogioco prende chiaramente ispirazione da Matrix.
Ci troviamo in un mondo post apocalittico dove la natura sta riprendendo il sopravvento sul pianeta. Monkey, il protagonista, è un guerriero solitario, costretto a collaborare con Trip, una giovane tecnologa, per sopravvivere in questo mondo devastato, mentre vengono braccati dai robot schiavisti.
Videogiochi tratti dai libri: S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl
Questo videogioco, sviluppato da GSC Games World, è maggiormente ispirato al film Stalker di Tarkovskji, ma affonda le sue radici nel romanzo Picnic sul ciglio della strada, dei fratelli Strugackji.

Il videogioco è uno sparatutto in prima persona ambientato in un futuro post apocalittico, in seguito a un incidente nucleare a Chernobyl.
Ci troviamo nel 2006, quando avviene una seconda e misteriosa esplosione alla centrale nucleare ucraina di Chernobyl. Questa esplosione crea cambiamenti inspiegabili in tutta l’area circostante, stravolgendo le leggi della fisica e causando anomalie radioattive inspiegabili.
