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Classic LS: la cover che si ispira ai leggendari Macintosh

Stiamo vedendo nelle ultime settimane tutti quelli che sono i gadget e gli accessori tech che stanno spopolando o che sono appena usciti. Tra questi non potevamo non citare il Classic LS che nasce dall’esigenza di dare ai consumatori un oggetto capace di raccontare una storia. È una cover che non si limita a proteggere il dispositivo, ma evoca un immaginario preciso, perché si spira ai primi Macintosh degli anni ’80, quelli che hanno cambiato per sempre il rapporto tra persone tecnologia. Non è nostalgia fine a se stessa, ma un vero e proprio omaggio consapevole ad un’epoca in cui il design era già visione culturale.

L’estetica Macintosh reinterpretata

Questa cover funziona perché il richiamo visivo è immediato. Le linee della Classi LS sono squadrate, il colore è un beige caldo e le I coniche feritoie dei Macintosh originali sono state mantenute. Elementi che oggi sembrano quasi ingenui, ma che all’epoca rappresentavano una rivoluzione.

Oggi questi elementi ritornano in una cover che non replica in modo letterale quei computer, ma ne traduce lo spirito in un oggetto contemporaneo, pensato per smartphone moderni. È un equilibrio sottile tra citazione e reinterpretazione, che evita l’effetto gadget e punta a un’estetica curata.

Classic LS come oggetto di design

Come già avrete capito Classic LS è molto più di un semplice accessorio perché si impone come un oggetto di design quotidiano. È pensata per chi vive il proprio dispositivo non soltanto come uno strumento funzionale, ma come un’estensione del proprio stile personale.

Diciamo che questa cover sceglie la via opposta delle tendenze attuali che ci mostrano cover eccessivamente aggressive. Questa invece è sobria e riconoscibile, perché ha un linguaggio visivo che parla che conosce la storia dell’informatica.

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Ecco come si presenta la cover per gli amanti di Macinthos

Uno degli aspetti più interessanti da analizzare di questo oggetto è infatti che si tratta di una cover che mette a dialogo passato e presente. Applicare un’estetica anni ’80 su uno smartphone di ultima generazione genera infatti un contrasto volutamente evidente, che vuole essere un modo per ricordare quanto la tecnologia sia cambiata nel tempo. Non solo, l’obiettivo è anche quello di dimostrare quanto alcune idee fondamentali siano rimaste intatte. L’attenzione al design, alla semplicità e all’esperienza utente era centrale allora come oggi.

Perché il richiamo vintage funziona ancora?

Il successo di prodotti come Classic LS dimostra che il vintage tecnologico non è solo una moda passeggera. È una risposta a un presente spesso percepito come troppo uniforme.

I dispositivi purtroppo nel tempo sono diventati sempre più simili tra loro e l’idea di recuperare un’estetica forte e riconoscibile diventa dunque ancora oggi una forma di distinzione. Questa cover parla ad un pubblico che apprezza il disagio inconsapevole che vede nella tecnologia anche un fatto culturale.

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Ecco la cover che richiama allo stile dei pc anni ’80

Oltre all’aspetto visivo cioè infatti tutto il lavoro sulla percezione tattile. I materiali sono pensati per richiamare una solidità “vecchia scuola”, pur garantendo protezione e compatibilità con l’uso quotidiano. Questo contribuisce a rafforzare l’idea di un oggetto che non è solo bello da vedere, ma piacevole da usare. La cover diventa così parte integrante dell’esperienza del dispositivo, non un semplice rivestimento.

Classic LS come dichiarazione di gusto

Scegliere questo tipo di cover significa fare una dichiarazione precisa, ovvero comunicare un certo rapporto con la tecnologia. Chi sceglie una cover come la Classic LS non sta cercando soltanto qualcosa per proteggere il suo smartphone.

È una scelta che parla di attenzione dettagli, di cultura visiva e di rispetto per la storia del design digitale, una sorta di piccolo manifesto personale, discreto ma riconoscibile.

A dimostrazione del fatto che dietro all’innovazione tecnologica deve sempre comunque esserci un atto creativo, questa cover riesce a trasformare un riferimento storico in un oggetto attuale, capace di dialogare con il presente senza dover rinunciare alla propria identità. Ed è proprio in questo equilibrio tra memoria e contemporaneità che si nasconde la chiave del Design che ha sempre qualcosa da dire.