20 anni di Facebook

La storia del social network che ha cambiato il mondo

20 anni fa nessuno avrebbe mai capito un mondo alla portata di click. Un mondo dove potevamo sentire amici che non vedevamo da anni, solamente digitando il loro nome. Questo mondo dove basta aprire uno schermo per sbirciare nelle vite di persone che nemmeno conosciamo. Era il 4 febbraio del 2004 quando un giovane Mark Zuckerberg lanciò per la prima volta online Thefacebook.com, diventato, successivamente, popolare semplicemente come Facebook.

Facebook: quando tutto è cominciato

Mark Zuckerberg nel 2004 aveva appena 20 anni ed era uno studente Harvard. Quello studente era, in realtà, già molto noto nella sua università. Non molti mesi prima aveva, infatti, creato un sito web che permetteva agli studenti di votare i compagni più o meno attraenti, Facemash. La direzione dell’università aveva però fatto chiudere il sito e punito Zuckerberg con una sospensione.

Nonostante ciò, la sua fama si era già creata (per lo meno nell’ambiente universitario). Così, nonostante la punizione, Zuckerberg ci riprova e, il 4 febbraio del 2004, lancia online TheFacebook.com.

Un successo rapido e senza eguali

Alla fine di febbraio, dopo appena due settimane dal lancio, più della metà di tutti gli studenti di Harvard erano iscritti al social network. A quel tempo, tuttavia, Facebook appariva più che altro come un annuario universitario online.

Facebook

Nel 2005 Zuckerberg acquista il dominio Facebook.com e cambia il nome del social network in Facebook, per appena 200 dollari. Nello stesso anno la maggior parte degli studenti di tutte le grandi università statunitensi erano iscritti al social.

Nel 2006 si espanse anche ai licei e ad alcune grandi aziende. Nel settembre dello stesso anno le iscrizioni furono aperte a tutti coloro che avessero più di 13 anni, non solo in America, ma in tutto il Mondo, oltrepassando così l’Oceano e arrivando anche nel vecchio continente.

Perché Facebook era diverso dagli altri forum e social network?

Da cosa è dipeso tutto questo successo? È stata solamente fortuna? In realtà Facebook era molto diverso da tutti i forum e i social network già esistenti all’epoca.

20 anni fa le persone erano solite nascondere la loro identità online, utilizzando nickname e, il più delle volte, senza mostrare il loro viso.

La rete di rapporti online e offline

Questo nuovo social network, invece, ci spronava a condividere con il mondo quante più informazioni possibili. La ragione principale era una: esso non era nato per connetterci con degli sconosciuti dall’altra parte del mondo, ma con gli amici di tutti i giorni o per ritrovare qualche amico del passato.

Inizialmente, infatti, lo stesso Zuckerberg aveva puntualizzato questo concetto, dicendo: “le persone hanno già i loro amici, conoscenti e legami d’affari. Invece di costruire nuove connessioni, ciò che Facebook sta facendo è semplicemente mappare questa rete di rapporti”.

News feed: la rivoluzione dei social network

Ciò che davvero ha rivoluzionato il mondo dei social network, però, è stata l’introduzione dei news feed. Facebook ha portato le persone online con la propria vera identità e non più con un’alter ego, ma mostrando nome, cognome, volto e tutte le nostre informazioni di base.

Nonostante ciò, questo non era ancora tutto. Quando Zuckerberg ha introdotto i news feed ha dato a tutti la possibilità di vedere cosa facevano i propri contatti in un’unica pagina (la home page). Era qualcosa che non era mai stata fatta prima.

E, sebbene in molti si lamentarono e protestarono, sostenendo che questa fosse una violazione della privacy, ai più piacque molto e poi nessuno era obbligato a iscriversi se non voleva.

Facebook ha, così, rapidamente cambiato il mondo e modificato radicalmente il tempo che trascorriamo online. Dopo di lui, ovviamente, sono nati altri social network e il mondo è diventato quello che conosciamo oggi ma, senza quel ragazzo, poco più che vent’enne, studente di Harvard, tutto ciò non sarebbe successo.

Il social network è un “posto per vecchi”

Oggi il social network sta perdendo un po’ il suo successo, lasciando il posto ai nuovi arrivati e a quelli che vengono considerati i social dei giovani, come Instagram o TikTok.

A tal punto che Facebook è oggi conosciuto come il social network dei vecchi. La maggior parte degli utenti attivi, oggi, ha più di 35 anni e sono gli stessi che per primi si sono iscritti 20 anni fa. La maggior parte degli utenti più giovani, al massimo, entra per controllare le date dei compleanni degli amici o per controllare qualche gruppo o qualche pagina.

Nonostante ciò esso rimane un’icona intramontabile e il sinonimo del cambiamento che oggi viviamo. Facebook ha 20 anni è vero, e li dimostra tutti, ma chissà come sarebbe stato il mondo senza di esso.

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