Schermi flessibili e ultrasottili

La applicazioni più curiose

I produttori di schermi flessibili e ultrasottili di ultima generazione si stanno davvero sbizzarrendo: ecco le applicazioni più curiose.

Schermi flessibili in mostra a Las Vegas

Il cellulare pieghevole è una chimera inseguita ormai da qualche anno dai produttori di sistemi tecnologici. Al di là dell’interesse tecnico, gli schermi flessibili hanno infatti il pregio di soddisfare la sete di novità dei consumatori.

Le grandi aziende si sono lanciate quindi a capofitto nella ricerca, per creare un modello che potesse essere messo in commercio, ad un prezzo accessibile al grande pubblico. 

E’ un’azienda cinese minore a lanciare sul mercato il primo vero telefonino pieghevole, il FlexPai, il cui schermo può essere piegato fino a 200.000 volte.

Dopo molte prove e svariati prototipi impagabili, a spuntarla è stata inaspettatamente una piccola azienda, la Royole, specializzata in schermi flessibili. All’occasione della mostra CES (Consumer Technology Association) di Las Vegas, la Royole presenta infatti già nel Novembre 2019 il primo cellulare pieghevole chiamato FlexPai.

Seguono a ruota Samsung, con il Galaxy Fold e Huawei, mentre i progetti di Apple sembrano restare stranamente in sordina.

Il Samsung Galaxy Fold ha 3 schermi: uno davanti e due interni con design a libro.

Le lenti schermo di Apple e la realtà aumentata

Perché Apple si stia facendo misteriosamente aspettare nella corsa allo sviluppo degli schermi flessibili, si può forse spiegare col fatto che abbia tutt’altri progetti.

Le indiscrezioni del web suggeriscono infatti che Apple si stia concentrando sulla creazione di Apple Glass, cioè di occhiali che permetterebbero di monitorare l’ambiente circostante e, tra le altre funzionalità di realtà aumentata, trasformare ogni superficie in un possibile schermo.

Apple Glass, cioè occhiali che permetterebbero un’esperienza di realtà aumentata grazie ad uno schermo ultrasottile.

Lo schermo ultrasottile sulle lenti degli occhiali permetterebbe di visualizzare un’interfaccia composta da icone, mentre una qualsiasi superficie piana diventerebbe essa stessa uno schermo. 

Nel testo della domanda di brevetto, Apple fa riferimento a “un dispositivo per il rilevamento del contatto tra almeno parte di un primo oggetto e almeno parte di un secondo oggetto”. Gli occhiali combinerebbero dunque l’uso di una fotocamera e di un raggio infrarosso.

L’infrarosso rileverebbe il luogo in cui si è premuto il dito, e sarebbe quindi considerato come un clic per lanciare l’applicazione.

Schermi pubblicitari sulla maglietta dell’arbitro

Royole è uno specialista in schermi flessibili e già nel 2012 aveva presentato il suo primo prototipo che misurava solo 0,01 millimetri di spessore. Con un raggio di curvatura di un millimetro, la sua tecnologia Flexible+ può essere integrata in molti prodotti. 

Royole ha unito infatti le forze con il produttore di attrezzature sportive Tūta per creare maglie che incorporano schermi flessibili come display pubblicitari.

Gli schermi flessibili sulle magliette dei giocatori e degli arbitri sono già una realtà e sono state indossate dagli arbitri durante le partite del torneo di basket Hoptrans 3×3 della FIBA (Federazione Internazionale di Basket). Il display delle maglie è controllato da un’applicazione e può essere animato e modificato in qualsiasi momento. 

Royole ha unito infatti le forze con il produttore di attrezzature sportive Tūta per creare maglie che incorporano schermi flessibili come display pubblicitari.

Il sito web dell’azienda presenta già anche cappelli e magliette dove possono essere inseriti degli schermi flessibili dello stesso tipo.

“I nostri schermi flessibili e ultrasottili sono robusti ed efficaci. Sono quindi ideali per essere utilizzati su capi di abbigliamento.”

Bill Liu, Direttore Generale Royole

Questa tecnologia rappresenta una nuova nicchia per il mercato pubblicitario e potrà trovare anche numerosi altri sbocchi.

This post is also available in: English

Apple Glassgalaxy foldhuaweisamsungschermi ultrasottili