Stardew Valley

coltivare il tuo orticello non è mai stato così divertente.

Stardew Valley è un gioco sviluppato in quattro anni da Eric Barone (noto come “ConcernedApe”). Fortemente ispirato ad una vecchia proprietà Nintendo chiamata Harvest Moon, lo sviluppatore ha programmato, sviluppato, progettato, scritto e anche composto l’intero gioco come unico creatore. Il suo lavoro è davvero notevole e il fatto che abbia fatto tutto da solo è da ammirare. In questo articolo vedremo insieme quali sono le caratteristiche del gioco, perché secondo me è una piccola perla da non perdere e anche qualche curiosità.

Un gioco molto rilassante.

Stardew Valley: perché è una piccola perla

Nel 2016, l’editore Chucklefish è salito a bordo del progetto per aiutare con le localizzazioni non inglesi. Oltre a questo ha dato una mano nel creare alcuni aspetti tecnici che servivano a realizzare un gameplay cooperativo. Poi è stato rilevante per pubblicare il gioco in modo da potersi concentrare maggiormente sul completamento.

Il rilascio del gioco è avvenuto nel 2016 su Microsoft Windows poi piano piano è stato rilasciato anche nelle console Xbox, PlayStation 4 e Nintendo. Nel 2018-2019 sono state rilasciate le versioni mobili per iOS e Android. Nel 2018 è stato anche implementato il multiplayer sino a 4 giocatori.

La storia del gioco inizia con il nostro personaggio che eredita una fattoria fatiscente dal suo defunto nonno nel piccolo villaggio di Pelican Town, situato appunto nella Stardew Valley. Appena arrivati ci tocca il gravoso compito di pulire la fattoria e prepararci per il raccolto con le poche monete e vecchi strumenti a disposizione.

Ci sono tantissime attività da svolgere nel gioco.

Il gameplay

Il personaggio è personalizzabile, possiamo davvero divertirci nella sua creazione. Infatti possiamo modificare il genere, il taglio e il colore dei capelli, il colore degli occhi, l’abbigliamento. Poi possiamo scegliere se avere un cane oppure un gatto e la nostra cosa preferita. Una volta pronto il personaggio avremo a disposizione nel suo inventario: una zappa, l’annaffiatoio, l’ascia, la falce e il piccone. Apprenderemo poi che il nostro ex datore di lavoro Joja Mart, con il suo arrivo, ha causato la lenta disintegrazione dei vecchi metodi della città. Poi il Centro Comunitario è caduto in disuso e in rovina. Il nostro compito sarà riuscire a cambiare la situazione, riunire la comunità della Valle riportandola allo stato originale. La città quindi potrà di nuovo risplendere della sua grandezza di un tempo.

Man mano che andiamo avanti nel gioco avremo da fare nuove attività mentre avanziamo alla nostra velocità. La cosa bella di questo gioco infatti è che non si avverte mai un senso di urgenza, non siamo obbligati a completare nulla in un determinato lasso di tempo ed è così rilassante tutto questo. Siamo completamente liberi di gestire il gioco seguendo i nostri ritmi anche se all’inizio questo può essere limitato perché avremo un contatore di energia da gestire. Non abbiamo l’obbligo di rendere la nostra fattoria “un successo”, questo avverrà nel gioco in maniera naturale così come la crescita organica delle nostre abilità.

Ogni disciplina del gioco ha un percorso di 10 livelli. Poi, a determinati incrementi, possiamo scegliere tra due opzioni: guadagnare più monete per oggetto oppure la possibilità di ottenere il doppio degli oggetti. Una delle attività più divertenti è la pesca, possiamo creare oppure acquistare un’ampia varietà di attrezzatura e sono sicura che vi intratterrà per giorni di gioco. Infatti possiamo andare a pescare in luoghi diversi e prendere diversi tipi di pesci che appaiono in condizioni meteo e stagioni differenti.

Gli effetti sonori e la musica in generale sono molto rilassanti.

La musica e i personaggi

Giocare con questo gioco è davvero piacevole non solo per i colori che infondono quiete ma anche per gli effetti sonori e la musica che sono assolutamente rilassanti. I personaggi che incontreremo poi sono davvero adorabili! Ho trovato davvero simpatico il topo che vende cappelli, tutti i cappelli che si comprano nel gioco sono puramente decorativi invece gli stivali, le armi e gli anelli ci forniscono delle statistiche extra.

La grafica è realizzata in stile 2D pixelato con classica vista dall’alto verso il basso che ricorda molto i classici giochini Nintendo di quando ero piccola. Infatti ha preso ispirazione, come dicevamo prima, dal famosissimo Harvest Moon. Ogni singolo componente di questo gioco è stato sviluppato con amore, lo si nota tantissimo. La musica è davvero affascinante e ricorda le colonne sonore chip-tune di quando eravamo piccoli. Ogni stagione, luogo ed evento ha più brani che producono un’esperienza diversificata mentre giochiamo. Inoltre possiamo creare un nostro jukebox per riprodurre qualunque canzone desideriamo.

Nel gioco esistono alcune limitazioni, vediamole insieme.

Stardew Valley: punti negativi del gioco

Nel gioco ho riscontrato un piccolo bug ossia un evento stagionale che non si è attivato nel giorno giusto. Altri bug non ne ho trovato ma ci sono varie limitazioni. Esistono dei compiti ripetitivi da svolgere che richiedono una discreta quantità di tempo. Se, ad esempio, vuoi dare fieno ai tuoi animali, raccogliere prodotti o dare loro amore (se non lo fai, non produrranno nulla),e poi vai in miniera, hai perso qualche ora completando i compiti necessari poiché dormiranno al tramonto quando tornerai alla fattoria. Ma c’è una cosa comoda: il dispositivo di raccolta automatica che si può acquistare, ma sino a quando non avremo i soldi per comprarlo potrà essere un pochino noioso.

La modalità cooperativa non può essere messa in pausa a meno che non si apra la casella di testo. Questo mette un certo senso di fretta che trovo un pochino fastidioso. Nota dolente perché Stardew Valley nasce per farci rilassare, la fretta è bandita! Un’altra limitazione è il trasporto che non sempre è disponibile e spesso dobbiamo percorrere a piedi lunghe distanze. Possiamo però imparare a creare un totem, scoprire il sistema di carrelli da miniera a viaggio veloce oppure prendere un bus per andare in un’altra città. Se riusciamo a fare 2 milioni di monete possiamo acquistare uno scettro che ci trasporta a casa nostra quando vogliamo.

Ultimo punto negativo non esiste la funzione di salvataggio manuale, è automatica quindi dovete aspettare che salvi per poter uscire dal gioco altrimenti perdete gli ultimi progressi fatti. Se poi ci rendiamo conto di aver commesso un errore, ad esempio 4 giorni prima, non possiamo tornare indietro…ormai il danno è fatto.

Qui si sta svolgendo un evento.

Concludendo

In conclusione questo gioco è molto appagante, ti fa perdere ore e ore che in realtà sembrano pochi minuti. Questo gioco ci regala tantissime esperienze e potremo anche fare dei regali ad un abitante del villaggio per farlo innamorare di noi. Avremo una fauna inquietante da combattere alle miniere, cercare tesori e ovviamente impedire al nostro ex capo di distruggere completamente la valle. Potrebbe essere proprio il gioco del quale non sapevi di avere bisogno.

Il costo per le console e il PC varia dai 13 ai 19 euro, per lo smartphone costa circa 4 euro.

 

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