Apple Reality, la nuova realtà mista

Realtà Virtuale o Realtà Aumentata? Apple punta ad una Realtà Mista

Scovato anni fa, RealityOs, il sistema operativo AR/VR è apparso di nuovo nei registri di caricamento dell’Apple Store. Questa volta è decisamente più di un rumor: l’Apple Reality è… realtà. Mista, ma realtà!

Tra la fine di questo anno e l’inizio del 2023 sono previsti ben tre visori di realtà mista ed un paio di occhiali a realtà aumentata con la mela morsicata. Questi device funzioneranno su un nuovo sistema operativo, denominato rOS, acronimo per Reality Operating System.

L’Apple Reality sarà quindi una vera e propria piattaforma dove trovare tali dispositivi, ma anche app e servizi inerenti. Vediamo insieme cosa sappiamo.

Apple reality, e rOS, la realtà mista (AR/VR) di Apple.

Apple Reality: realtà virtuale o realtà aumentata?

Apple ha parlato per anni di realtà aumentata, letteralmente. Era il 2016 quando il CEOm Tim Cook diceva: “La realtà aumentata impiegherà un po’ di tempo per essere corretta, ma penso che sia profonda”. A differenza dell’ambiente prettamente fittizio e digitale della realtà virtuale, la realtà aumentata si basa sul mondo reale, amplificandolo con elementi virtuali.

Per un po’ abbiamo anche creduto che il giorno fosse venuto, quando le voci sugli Apple Glasses si erano fatte più insistenti. Punto di non ritorno per la definizione di dispositivo indossabile, gli Apple Glasses sarebbero stati il lancio di una nuova realtà aumentata. Ad oggi però, pare che i contorni di quest’innovazione siano parecchio sfocati e bisognerà attendere ancora un po’ per poterla toccare dal vivo.

Specialmente perché ora al centro dell’attenzione del team di sviluppo Apple ci sono i visori VR… ma non solo. Infatti pare si tratti di visori misti, in grado di combinare elementi di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata allo stesso tempo.

La realtà virtuale (VR) immerge chi la usa in un mondo prettamente virtuale, estraniandolo da quello reale. La persona viene catapultata con 3 dei suoi sensi (più quello dell’orientamento!) in un mondo fittizio.

Cosa ci proporrà Apple

Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, i visori di Apple saranno un vero e proprio “punto di svolta” per tutto il mercato del VR e dell’AR. Puntare specialmente su quest’ultima avrebbe senso, considerando anche i passi in avanti fatti con l’introduzione del sensore Lidar sugli ultimi iPhone. I visori infatti potrebbero puntare su un’esperienza mista che comprende anche una modalità trasparente, in grado di non estraniare completamente l’utilizzatore dall’ambiente circostante.

La Realtà aumentata (AR, dall’inglese Augmented Reality) inserisce nel mondo reale delle componenti virtuali, arricchendo il mondo circostante con immagini digitali. Un esempio sono i siti per l’arredamento, ma anche Pokemon Go.

 

Una cosa molto, ma molto, simile era però già nei piani di Meta: il suo nome è “modalità pass-through”. Grazie a questa funzionalità, già testata in parte negli ultimi aggiornamenti, sarebbe possibile passare da una visione completamente digitale ad una reale. Il tutto senza togliere il visore.

Quindi, a dare un forte boost ad Apple ci sarebbero anche delle collaborazioni portate avanti con alcuni studi cinematografici. Secondo alcune voci, infatti, la società di Cupertino starebbe creando dei contenuti in alta qualità appositamente per i suoi nuovi dispositivi misti.

In che mercato si collocherà Apple Reality?

Ora che il tempo è finalmente giunto, Apple si ritrova a competere con un’offerta già ben radicata sul mercato, quella di Meta. Attualmente il traino principale del settore sono indiscutibilmente i videogiochi, sia per quanto riguarda la VR che l’AR.

Tuttavia lo scenario si sta lentamente evolvendo e le persone stanno cercando di capire come implementare la Realtà Virtuale nella vita di ogni giorno. Sono sempre di più le app che puntano ad integrare la VR in un ambiente di lavoro o prettamente sociale. Le opportunità per un visore misto tra VR ed AR non mancherebbero, ma c’è un però.

Secondo uno studio statunitense chi non ha ancora acquistato un visore VR non lo farà nel breve tempo per tre motivi. Al 27% degli intervistati non interessa proprio, il 33% non pensa di usarlo e il 67% crede che costi troppo. Considerati i costi abbastanza elitari di Apple, riuscirà questa nuova realtà a bilanciare non solo la qualità ma anche il prezzo?

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