Rozy, l’influencer che non esiste

I virtual influencer di Instagram: il nuovo fenomeno social

Su Instagram ha 144k follower, sponsorizza marchi di abbigliamento e per la cura del corpo, promuove uno stile di vita green e ha anche inciso due singoli. Rozy è l’influencer del momento, quella che tutte le aziende vorrebbero come modella. Peccato che non esista davvero.

Le lunghe trecce nere, il viso affusolato, l’espressione sorpresa davanti alla sua torta di compleanno o quella sicura mentre posa davanti ad una macchina di lusso. Niente di tutto questo è “reale”, anche se lo sembra davvero tanto.

Rozy è la prima virtual influencer sudcoreana ed è generata completamente al computer. A crearla, nel 2020, è stata l’azienda informatica SidusX che l’ha modellata pixel per pixel grazie alla CGI (Computer Generated Imagery).

Rozy, la prima virtual influencer sudcoreana compie 3 anni. Il suo profilo (ovviamente verificato) @rozy.gram ha attualmente 144k follower ed un rating di engagement altissimo.

Il terzo compleanno di Rozy

Come ogni influencer che si rispetti, anche Rozy ha pubblicato su IG le foto del suo fantastico compleanno, che è stato festeggiato il 19 di agosto. La vediamo tenere una coloratissima torta con tanto di candeline e fare festa insieme alla sua “famiglia”.

A differenza delle sue colleghe reali, però, questa è già la terza volta che compie 22 anni. E a tutti i suoi follower che commentano con gli auguri, ringrazia gentilmente, con anche una faccina. L’interazione con i suoi fan è fondamentale e lei non perde mai un’occasione per portarla avanti.

Il suo Instagram è pieno di foto e di video in cui balla o canta, di post sponzorizzati da aziende di moda e di bellezza, di storie riguardanti i suoi viaggi a Parigi, Singapore, Roma. Non mancano nemmeno le fotografie con i suoi amici e tra la gente.

Le virtual influencer di Instagram

Rozy però è solo una dei tanti virtual influencer che stanno spopolando su Instagram, tra l’entusiasmo dei fan e l’incertezza degli oppositori. Queste ragazze (e anche un ragazzo) che non esistono sono popolarissime, soprattutto in Asia, dove i canoni estetici sono davvero rigidi, ma si stanno facendo largo in tutto il mondo. Persino l’Italia ha le sue: Nefele e Zaira.

Rozy in Corea del Sud, Zaira e Nefele in Italia. Il profilo IG di Zaira ha più di 86k follower e ritrae questa ragazza vagamente simile a Billie Eilish che beve un caffè, viaggia in treno e scopre il mondo.

 

I virtual influencer possono fare tutto quello che un’influencer reale può fare, solo meglio. Il trucco è sempre perfetto, non invecchiano mai e stanno bene con tutto. La progettazione, la realizzazione e la post-produzione delle immagini, con tanto di capture sono infinitamente più veloci delle normali foto, e costano anche meno.

Un virtual influencer, poi, è totalmente controllabile. Non può creare problemi con uscite infelici, apparizioni poco consone e comportamenti fuori dal seminato. Inoltre, a differenza di un essere umano, è sempre disponibile, anche di notte e nei periodi di ferie.

Tutti questi fattori li rendono perfetti per i brand, che sono così sicuri di avere un ambassador in linea con la loro brand identity. La stessa Rozy ha più di 100 aziende a sostenterla e a sponsorizzarla, e il numero è in crescita.

Cosa pensano i fan di Rozy e delle virtual influencer

Sì, m se le aziende ne sono entusiaste, cosa ne pensano i follower? Come qualsiasi novità in questo ambito, vediamo uno spacco netto tra sostenitori e detrattori. Molti utenti di Instagram sono preoccupati che dei modelli virtuali possano scombinare ancora di più gli standard di bellezza canonici.

Standard che già ora sono difficilmente raggiungibili per una persona normale, e che si elevano ancora di più se parliamo della perfezione della CGI.

I fan di Rozy, però, non sono per niente d’accordo. Gli influencer virtuali promuovono degli ideali molto forti e vicini alla Generazione Z: inclusività, body positivity e sostenibilità ambientale. Il loro aspetto molte volte è “diversamente” perfetto e ricalca gli ideali della nuova generazione, decisamente meno rigidi dei precedenti.

Non stupisce quindi che secondo il report di VirtualHumans i virtual influencer abbiano in media un engagement tre volte superiore di quello delle colleghe reali. La fanbase è principalmente femminile ed ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni, ma è maggiormente la GenZ ad affezionarsi di più alle virtual influencer.

Rozy festeggia per la terza volta i suoi 22 anni… e così continuerà a fare in eterno! “Forever 22” risponde ad una sua fan che le chiede quanti anni compie.

 

Siamo alle porte di un nuovo tipo di rapporto tra umano e virtuale? In realtà la risposta è che i giovani l’hanno già varcato, quel cancello, gli altri devono solo scegliere se attraversarlo o rimanerne fuori.

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