Come sarà il 2030

Anno 2030. Sono passati 10 anni dalla pandemia che ha stravolto il mondo. 10 anni dalla più grande crisi economica del secolo. Abbiamo ritrovato la nostra libertà, ma il mondo è cambiato. Come sarà il mondo nel 2030?

Le previsioni sono cambiate

C’è da fare, innanzitutto, una premessa: la pandemia ha cambiato le previsioni. Gli esperti di molteplici settori fanno previsioni continuamente. Gli scienziati immaginano il futuro, tra pessimisti e ottimisti. I geni dell’hi-tech sognano su tecnologie futuristiche mirabolanti. Gli esperti di finanzia e commercio studiano se saremo più ricchi o più poveri.

Eppure la pandemia da Covid-19 ha cambiato tutte le carte in tavola. Dopo un anno di restrizioni e paure le previsioni sono cambiate. Eppure non è del tutto una cosa negativa. Le misure restrittive hanno allontanato il punto di non ritorno, la medicina e la scienza hanno fatto salti da giganti, perché necessità fa virtù, si sa.

E queste nuove previsioni per il 2030 accendono un barlume di speranza. Quella speranza che tanto ci vuole dopo tutto quello che il mondo ha attraversato e che sta ancora attraversando.

La speranza è quella di un mondo migliore

All’inizio di ogni decennio ci ritroviamo sempre a porci la domanda: come sarà il mondo tra 10 anni? E negli ultimi decenni la risposta è stata sempre e solo una: tecnologicamente più avanzato.

La speranza è che nel 2030 il mondo sarà un posto migliore

Abbiamo sognato di camminare sulla luna, e ci siamo riusciti. La diffusione delle auto elettriche è stato il nostro obiettivo per la fine del secolo e queste sono arrivate. Abbiamo immaginato e impresso in libri e in film tecnologie in grado di comunicare verbalmente con noi ed oggi non è più così strano chiacchierare con un’assistente vocale. Abbiamo sognato le auto volanti e queste non tarderanno ad arrivare.

Ma oggi quello che sogniamo è qualcosa di diverso. Complici le nuove generazioni che si stanno mobilitando più di tante altre, quello che sogniamo oggi non è un mondo più tecnologico ma, semplicemente, un mondo migliore.

Le città del 2030

Ma alla fine come sarà questo 2030? Come sarà il futuro? La maggior parte della popolazione vivrà nelle grandi metropoli. Anche oggi è così, ma tra 10 anni le città saranno ancora più affollate.

Le mega città del futuro sarà più verdi ed ecologiche

Nel 2020, secondo un rapporto dell’Onu, le cosiddette “mega città” erano 34. Per mega città si intende una città con più di 10 milioni di abitanti. Sempre secondo il rapporto dell’Onu, entro il 2030 le mega città diventeranno 43.

Ma c’è una cosa che abbiamo imparato nel corso del 2020 ed è quanto importante sia la vita all’aria aperta. Si stima, infatti, che molte più persone troveranno piacere a passare del tempo a contatto con la natura e le mega città dovranno adattarsi al cambiamento.

Quasi tutti i centri urbani stanno cambiando. Niente più traffico, afa, cemento e macchine. Le città nel 2030 avranno il doppio delle attuali piste ciclabili e passi pedonali, con molte più aree dove l’accesso alle auto sarà limitato.

La medicina del 2030

Come dicevamo la medicina è stato un settore che ha dovuto affrontare una crisi senza precedente, ritrovandosi a combattere contro il Covid-19. Ma questa battaglia l’ha resa più forte e la medicina ha fatto in un anno i progressi di 10 o più anni.

La medicina è uno dei settori che più si svilupperà in questo decennio

Per questa ragione le previsioni da qui al 2030 sono completamente da rivedere. Quando finalmente riusciremo a sconfiggere il Covid, la medicina si ritroverà senza più un nemico da dover fronteggiare ma con un potenziale che, ad inizio pandemia, non possedeva.

Tutti i governi del mondo hanno dato la priorità alla medicina, potenziandola e finanziandola con tutti i loro mezzi. E tutto questo ce lo ritroveremo nel futuro.

Realtà virtuale

Il 2030 vedrà il mondo reale fondersi ancor di più con quello virtuale. Esperti del settore prevedono che per il 2030 saremo in grado di entrare letteralmente all’interno di un film, potremo passeggiare tra le vie del centro, rimanendo seduti in casa, organizzeremo meeting virtuali.

La realtà virtuale ci aiuterà moltissimo anche nello smart working che, a proposito, nel 2030 sarà decisamente molto comune. Anche le ore di lavoro, infatti, varieranno e, probabilmente, non avremo più la calca dell’ora di punta.

Ecosostenibilità

Infine, c’è qualcosa davvero importante. Più che una previsione è un obiettivo comune che ci siamo prefissati e che dobbiamo perseguire: il 2030 deve essere ecosostenibile.

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