Notizie false: consigli per riconoscerle

Come scovare bufale e notizie false

Purtroppo anche in periodi già difficili come questo, molte sono le notizie false che circolano, utili solo a creare ulteriore confusione o spesso veri e propri danni. Ma c’è un modo per riconoscerle? È possibile sviluppare un istinto per evitare di cascarci? Ecco qualche suggerimento per non cadere nella trappola delle fake news.

Notizie false se le conosci le eviti

Avrete tutti sentito di cani ustionati, o in alcuni casi anche morti, per gravi lesioni dovute all’utilizzo di detergenti non appropriati sulle loro zampe. Ma com’è venuta in mente di usare la candeggina sulle zampe dei poveri animali? Pare la colpa sia proprio di una fake news che è circolata in rete per diverso tempo e consigliava proprio di pulire con agenti aggressivi le zampe degli animali per evitare di portare in casa così il coronavirus.

Altre notizie false diffuse in questi giorni sono state che il coronavirus è un’esperimento americano per punire Italia e Cina, oppure che il virus è fuoriuscito da un laboratorio di Wuhan, passando poi dai poteri della vitamina C per non ammalarsi.

Controllate sempre il sito di provenienza di una notizia

Ma forse questo è il meno, peggiori sono stati i consigli come bere candeggina o Amuchina per evitare di infettarsi. L’Oms lancia un appello e chiede di attenersi alle indicazioni pubblicate sul loro sito, ma lenotizie false in circolazione non sono solo quelle riguardanti la cura del virus, come fare quindi a proteggersi da queste false informazioni?

Anche perché il problema non è solo il fatto che circolino queste inutili notizie, a volte dannose, ma è anche il fatto che queste ledono la credibilità di quelle vere, che arrivano da fonti autorevoli.

Ma perché vengono create? I motivi principali sono di base due: convogliare il maggior traffico possibile su un sito (questo per guadagnare dalla pubblicità) oppure per il semplice gusto di vedere quello che succede al diffondersi di questa falsa notizia.

Come riconoscere una bufala

Ma come fa a stare in piedi una bufala? Notizie false troppo surreali troveranno campo difficile tra la gente, per cui bisogna fare prima di tutto attenzione a quelle notizie strane, sensazionalistiche, ma verosimili.

Evitate quindi notizie sì credibili ma che si presentano con titoli esagerati, che puntano sull’emotività e le paure delle persone. Foto shock o che generano indignazione. Un’alto punto da tenere d’occhio è la call to action, cioè la richiesta di condivisione e diffusione della notizia, le fonti autorevoli non lo fanno.

Fate poi attenzione al sito da cui proviene, diffidate di siti pieni di pubblicità o titoli con immagini di dubbio gusto, url strani. Anche quelli che appaiono innocui e conosciuti, leggeteli bene: Il Fatto Quotidaino, Il Giomale e Sky240re, apparentemente sembrano i siti classici dell’informazione invece sono fake.

I siti in questione hanno strutture spartane e graficamente poco curate, inoltre manca solitamente sempre una pagina about us.

Uno screen dal sito bufale.net

In caso vi manchi la fonte di una notizia falsa, oppure se ad inviarla è stato un amico e volete essere sicuri sia corretta, controllate prima sempre se anche altri giornali online hanno ripreso una simile notizia.

Andate semplicemente su un motore di ricerca e scrivendo alcune parole chiave del titolo controllate se ci sono altri siti affidabili che ne parlano. Spesso basta questo per verificare una notizia, infatti le notizie false solitamente non trovano riferimenti in nessun altro sito.

Ma spesso facendo questa ricerca potreste anche scoprire che c’è già stato qualcuno che ha controllato la veridicità dell’informazione prima di voi e ha smentito la notizia. Di solito se ne occupano siti come: bufale.net, butac.it, attivissimo.blogspot.com, o pagellapolitica.it per controllare le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali.

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