Schermi nelle lenti a contatto

Schermi nelle lenti a contatto, la nuova frontiera dell'home vision

Schermi nelle lenti a contatto? Fino a questo momento le avevamo viste solo nei film di fantascienza o come gadget supertecnologico di qualche spia internazionale, come James Bond.

Ma dopo gli schermi curvi e pieghevoli, la nuova frontiera dell’intrattenimento digitale supererà le barriere fisiche. Per vedere la televisione, accedere ai nostri programmi preferiti e (perché no?) anche interfacciarsi con i contenuti multimediali di un computer non servirà più acquistare schermi costosi o panoramici.

La rivoluzione è arrivata. Gli schermi nelle lenti a contatto cambieranno il nostro modo di intendere il digitale. Ma diventeranno di uso comune? Cosa possiamo aspettarci da questa nuova ed entusiasmante tecnologia?

La scelta di uno schermo

Negli ultimi anni si è registrato un autentico exploit per quello che riguarda il mercato degli schermi, delle televisioni e più in generale dei display.

Dal cellulare smartphone al televisore widescreen per ammirare nei dettagli l’altissima risoluzione del proprio telefilm preferito, la ricerca dello schermo giusto è diventata un criterio ineluttabile nella scelta dell’elettronica.

I consumatori sono più smaliziati e attenti di un tempo. Al giorno d’oggi, si presta tanta attenzione alle specifiche del display quanto alle performances del dispositivo stesso; batteria, spazio di archiviazione, memoria ecc.

Gli schermi sono sempre più numerosi e diversi

Questo perché performance di alta qualità necessitano comunque di schermi di un certo livello. I consumatori sono stati i primi ad accorgersene. E le aziende produttrici, ovviamente, sono accorse. Con una serie di proposte davvero sterminata.

Se fino a una decina di anni fa poteva essere semplice scegliere un nuovo schermo, oggi la situazione è decisamente più complicata.

L’avvento degli schermi nelle lenti a contatto ribalterà di nuovo le carte in tavola? E’ presto per dirlo. Di certo, però, si tratta di una rivoluzione che avrà i suoi effetti sui nostri usi e sulla quotidianità che ci circonda.

Schermi nelle lenti a contatto, 8k, curvi; la nuova frontiera dei display

La varietà di schermi e display fra cui scegliere ha conosciuto un incremento considerevole nel giro di pochi anni.

Si è partiti con la “rivoluzione” del 4K, che proponeva schermi di dimensioni gargantuesche per apprezzare al meglio la resa grafica spettacolare delle nuove risoluzioni. Poi, però, l’industria dello spettacolo si è evoluta ulteriormente.

Il 4K, partito come una novità, è presto diventato obsoleto. La definizione grafica dei contenuti multimediali è cresciuta; 5K, 6K, 7K fino all’esordio dell’8K, con una qualità di dettagli e una ricchezza di colori mai vista prima.

La tendenza, per sfruttare pienamente le nuove risoluzioni, è quella di proporre schermi sempre più grandi e spaziosi. Nel frattempo però è subentrata anche la necessità di calare sempre più lo spettatore nei contenuti multimediali.

Schermi flessibili e ultra pieghevoli

Non soltanto con una qualità video superiore a qualsiasi altra mai vista in precedenza. Ma attraverso luci ambientali, diffusione audio sempre più precisa, e schermi flessibili e curvi. Che “avvolgono” l’utente per un’esperienza video a 360°, che si avvicina moltissimo a un’esperienza reale.

Gli schermi curvi sono poi sbarcati sul mercato dei cellulari o smartphone. I telefonini pieghevoli possono essere riposti nella metà dello spazio di un cellulare normale. La loro praticità ha conquistato il favore del pubblico in tutto il mondo.

Adesso, con gli schermi nelle lenti a contatto, il concetto di entertainment cambia radicalmente. E portare con noi i nostri contenuti multimediali sarà ancora più semplice. Ma la tecnologia, come la conosciamo, cambierà per sempre.

Come saranno gli schermi nelle lenti a contatto?

Gli schermi nelle lenti a contatto del futuro utilizzeranno display piccolissimi, in controtendenza con i megaschermi di oggi.

Secondo Mojo Vision, che ha brevettato il progetto e dovrebbe lanciarlo sul mercato nel giro di qualche anno, il display trasmetterà i contenuti direttamente sulla retina.

Schermi nelle lenti a contatto, il futuro inizia oggi

I nuovi schermi ottici potranno proiettare qualunque tipologia di contenuti; dalle email appena arrivate alle previsioni del tempo, passando per le notifiche dello smartphone.

Per accedere ai contenuti multimediali non servirà più nessun tipo di lente o occhiale. Anche se la nuova tecnologia prende effettivamente le mosse dalle ultime scoperte per la realtà virtuale. In pratica, questi schermi mettono a punto una versione infinitamente più piccola e “indossabile” dei Google Glass.

Ricaricabili con una batteria che si può contenere in un porta occhiali o indossare sotto forma di collana, questi display rivoluzioneranno le nostre vite in maniera marcata.

Ma c’è di più, perché questi micro-schermi potrebbero rappresentare una nuova possibilità anche per le persone ipovedenti, o che soffrono di disturbi della vista.

 

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