Usare meno lo smartphone: per Google si può

Google promuove il progetto Digital Wellbeing Experiments

Google ha un nuovo obiettivo: aiutare gli utenti ad avere una relazione più sana con la tecnologia. Per questo sta progettando della applicazioni che aiutino ad usare meno lo smartphone, ed ad avare una vita più sana. Per portare avanti questo buon proposito, sta facendo degli esprimenti nel progetto Digital Wellbeing, letteralmente “di benessere digitale”. Questa è una piattaforma che raggruppa sviluppatori e designer in modo che possano condividere le proprie idee, al fine di riuscire a far trovare il giusto equilibrio tra vita e tecnologia.

Il bisogno ossessivo di controllare lo smartphone, le continue notifiche, la mail che si apre in automatico, fanno sì che non si riesca mai a staccarsi davvero da questo device, degradando anche i rapporti umani. Sempre più spesso per le strade, sui mezzi, ma anche al tavolo di un ristorante si possono vedere persone perennemente chine sullo schermo e spesso praticamente mute. Anche i bambini ne sono sempre più vittime: o perché hanno già instaurato una sorta di dipendenza, o per colpa di particolari strategie di marketing (come per esempio in alcuni fast food famosi in cui sono stati messi schermi con giochi e tablet direttamente sui tavoli), o ancora, peggio, per volere dei genitori (così da avere dei bambini occupati).

Per questo motivo molte sono le idee per bloccare il problema: dallo smartphone noioso alle varie app presenti negli store. Google, in particolare, sta sviluppando delle applicazioni affinché l’uso dello smartphone sia più consapevole.

Le applicazioni per usare meno lo smartphone

Unlock Clock

Questa app, scaricabile facilmente dal Play Store, è un live wallpaper. Oltre all’ora, la temperatura e alla data, in centro, grande e ben visibile si potrà leggere quante volte è stato sbloccato lo schermo. Il conteggio comprende sia uno swipe, che l’inserimento del pin o il riconoscimento dell’impronta.

We Flip

Questa applicazione risulta molto interessante (e più innovativa), si tratta di un sistema che funziona solo se tutte le persone di un gruppo ce l’hanno installata. Una volta pronti si avvia tutti insieme l’applicazione, il primo che sblocca il telefono fa terminare la sessione. L’applicazione a questo punto informa quanti minuti si è stati senza cellulare e chi ha terminato la sessione. Questo per invitare le persone a spendere più tempo senza distrazioni e senza cellulari.

L’applicazione Paper Phone realizza un foglio pieghevole con tutto il necessario

Paper Phone

La più drastica di tutte (e forse la meno ecologica), permette di selezionare le cose più importanti che potrebbero essere utili durante la giornata: come la lista delle cose da fare, il calendario con gli appuntamenti, i contatti più importanti. Poi l’applicazione crea un foglio da stampare e ripiegare, per avere sottomano tutto il necessario in modo da usare meno lo smartphone durante la giornata.

Applicazioni per gestire le notifiche

Post Box

Post Box raccoglie le notifiche per te, e ti permette di controllare lo smartphone solo in determinati momenti (prestabiliti) della giornata.

Le schermate dell’applicazione Morph per usare meno lo smartphone

Morph

Sempre per quanto riguarda le notifiche Morph va ancora oltre, permette infatti di determinare, impostando orario e luogo, quali notifiche visualizzare e quali no. Per il lavoro si potrà dare così priorità ad app come Google Drive, Gmail, Calendario. Mentre una volta arrivati a casa è possibile abilitare solo quelle di whatsapp, o magari anche nessuna. Infatti questa applicazione permette di creare vari launcher per ogni occasione: dalla festa in famiglia, all’attività sportiva.

Desert Island

Dal nome molto evocativo, questa applicazione permette di scegliere solo 7 app da utilizzare nell’arco di 24h. Alla fine della giornata si potrà visualizzare una statistica sull’utilizzo dello smartphone, per capire se si è riusciti a mantenere la promessa.

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