Quando avremo il primo iPhone 5G

In questo articolo cercheremo di dare una risposta alla fatidica domanda “Quando sarà disponibile il primo iPhone con connessione 5G?”.

La rete di quinta generazione, infatti, sarà sugli smartphone già dal prossimo anno, con qualche sperimentazione anche nella nostra nazione, ma purtroppo per i dispositivi di casa Apple potrebbe volerci un po’ di più. Diversamente accade per quanto riguarda le altre aziende produttrici di smartphones.

Apple

Apple rispetto ai concorrenti

Stando ai rumors messi in circolo da alcune fonti, Apple ha iniziato con le sperimentazioni iniziali sulle reti 5G.

Tuttavia sarà disponibile per l’utente finale non prima dell’anno 2020. Questa scelta di Apple porterà inevitabilmente in ritardo rispetto alle decisioni prese dai principali concorrenti del mondo Android, come Samsung, Huawei, Samsung, Xiaomi e One Plus, che si lanciano verso il futuro dotando di connessione 5G i propri terminali.

In particolare, Xiaomi è la prima su tutte, dal momento che ha recentemente lanciato sul mercato il primo smartphone con connettività di quinta generazione: Xiaomi Mi Mix 3.

Xiaomi Mi Mix 3

Novità e data di uscita del primo iPhone 5G

Sembra che il chip che permetterà agli iPhone di connettersi a internet in 5G, sarà fornito da Intel e, come comunicato in un report di Fast Company, il suo nome sarà Intel 8161. Tuttavia, potrebbe valer la pena di attendere, poiché oltre al supporto al 5G, il nuovo chip garantirà prestazioni più elevate rispetto al passato grazie al processore a 10 nanometri.

Eppure una domanda sorge spontanea: se sono già trapelate tutte queste informazioni e sembra che Apple sia a un buon punto, come mai sarà necessario attendere addirittura il 2020? Com’è tipico di Apple, la fase di sperimentazione prevista è molto lunga e si occupa della progettazione del componente a livelli minuziosi, oltre che a test sul prodotto finale sotto ogni condizione.

Cosa porta Apple ad aspettare

Ciò che porterebbe Apple ad attendere più del previsto, infatti, è il risultato ottenuto durante alcuni test sperimentali.

Il prototipo di iPhone 5G con all’interno il chip Intel 8161, infatti, ha mostrato un lieve problema di dissipazione del calore, difetto già presente in alcuni smartphone Apple che, giustamente, si preoccupa di risolvere il problema in un periodo di tempo più breve possibile.

Apple non teme di restare indietro

Rispetto al problema della dispersione di calore, Apple ha già fatto dei passi in avanti verso la risoluzione, ma questo comporterà sicuramente un ritardo non di poco conto nei confronti delle altre aziende produttrici di smartphones.

Indubbiamente però, Apple preferisce attendere qualche mese in più in favore di una maggiore sperimentazione. Pare, infatti, che né Intel né i suoi concorrenti MediaTek e Qualcomm abbiano risolto questo problema.

La normale conseguenza potrà essere solo una: i nuovi iPhone 5G garantiranno delle performance migliori rispetto ai suoi concorrenti e probabilmente porterà molti utenti a optare per un dispositivo Apple piuttosto che Samsung, Huawei ecc.

Il cliente preferirà investire una maggiore quantità di denaro in favore della certezza di avere tra le mani un dispositivo che è stato studiato in ogni suo minimo particolare.

Il 5G in Italia

Un altro aspetto da non dimenticare, infine, è la data di uscita della connettività di quinta generazione in Italia. Il 2020, infatti, è la data in cui essa sarà disponibile solo in alcune città italiane. Per avere la connessione 5G in tutta la nazione bisognerà attendere il 2022, quando gli iPhone 5G saranno già abbondantemente sul mercato, probabilmente anche in versioni diverse.

Anche in passato Apple ha fatto attendere la propria clientela per l’implementazione di funzioni che i concorrenti avevano già da tempo sui propri dispositivi, ma l’aspettativa creata dal ritardo non è mai stata delusa dall’azienda di Cupertino.

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